Motomondiale | GP Aragona 2026 – Anteprima di Alcañiz: info, albo d’oro e orari televisivi

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 27 Agosto 2026 - 11:08
Tempo di lettura: 5 minuti
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Motomondiale | GP Aragona 2026 – Anteprima di Alcañiz: info, albo d’oro e orari televisivi
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Nel terzo evento spagnolo della stagione, prosegue la corsa al titolo MotoGP e Moto2. In Moto3 rientra Quiles dopo l’infortunio di Silverstone

La stagione europea del Motomondiale 2026 volge ormai al termine e il 13° round in calendario prevede un’altra fermata in Spagna, con il Gran Premio di Aragona. La pista sita ad Alcañiz è ormai diventata tappa fissa da quasi un ventennio, nonostante fosse partita come sostituta momentanea di un tracciato che non ha mai visto la luce (il Balatonring), e ha sempre offerto competizioni molto gradevoli: vista la situazione di due delle tre categorie iridate, c’è da scommettere che possa essere così anche quest’anno.

MotoGP

Il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone si è trasformato in un’autentica passerella Aprilia, capace di prendersi tutte e tre le piazze del podio sia nella Sprint sia nella gara vera e propria. Da una parte il ritorno al successo di un dominante Raúl Fernández, dall’altra la sfida iridata tra le moto factory di Jorge Martín e di un eroico Marco Bezzecchi, oltre ad Ai Ogura incappato nel secondo zero stagionale.

Per il giapponese la situazione è volta al peggio, poiché la frattura di un pollice rimediata in allenamento lo costringerà a disertare questo importantissimo appuntamento in Aragona. Il pilota del team Trackhouse perderà verosimilmente punti importanti dai due alfieri ufficiali, Martín al round di casa e Bezzecchi che spera di poter avvertire una condizione fisica migliorata per potersi giocare le proprie carte. Il vantaggio del campione del mondo 2024 è di 31 punti.

L’avversaria è naturalmente Ducati, con Marc Márquez determinato a riscattare il terribile weekend di Silverstone, tra assetti non azzeccati e gomme che hanno fatto le bizze. Il cammino del catalano, a 40 lunghezze da Martín, resta impervio ma l’albo d’oro tra i tornanti della pista aragonese parla di ben otto vittorie di cui sette nella classe regina.

Con un Francesco Bagnaia che continua a navigare in acque agitate, a pochi mesi dalla definitiva separazione da Borgo Panigale, Fabio di Giannantonio appare come la seconda punta del marchio bolognese. Poca fortuna anche per il romano a Silverstone, ma la sua costanza di rendimento anche in fine settimana problematici continua ad essere una garanzia.

Sono ovviamente tanti i nomi attesi dal pubblico spagnolo. Su tutti l’uomo del futuro, Pedro Acosta, e Álex Márquez, sempre velocissimo su questa pista, ma senza dimenticare il promesso sposo del team VR46 Fermín Aldeguer e Joan Mir sulla Honda factory. Stagione di alti e bassi per tutti, ma se dovessero azzeccare il weekend giusto potrebbero togliersi soddisfazioni.

Gradito ritorno per Johann Zarco, che riabbraccerà finalmente la sua Honda del team LCR dopo l’infortunio al ginocchio rimediato proprio nell’ultimo evento disputatosi in Spagna, quello di Montmeló. In mano al suo sostituto Cal Crutchlow, in sei Gran Premi la sua moto non ha rimediato alcun punto.

Moto2

Nonostante non abbia pressoché mai abbandonato il posto di comando dall’inizio della stagione, la leadership di Manuel González non appare così solida come la classifica descrive. Il pilota del team Intact ha sì 42,5 punti di margine su Izan Guevara, ma da Brno in poi il momentum portato avanti fino in Ungheria è apparso dissolversi gradualmente. Il festeggiamento prematuro di Silverstone ha poi aperto una crepa che il madrileno dovrà giocoforza saldare tra le mura amiche.

Certo, alle sue spalle è anche difficile distinguere un pilota capace di dargli fastidio con una certa costanza e a testimoniarlo c’è il fatto che nessuno (a parte lo stesso González) sia mai riuscito a mettere assieme più di due podi consecutivi nell’arco del 2026. In Aragona ci proverà Iván Ortolá, reduce dalla vittoria del Sachsenring e dal secondo posto di Silverstone: risultati che lo hanno issato al quarto posto nella generale, seppur ancora con un ampio gap dal leader.

Oltremanica è arrivato il primo hurrà di Filip Salač, capace di artigliare la prima vittoria iridata al 139° tentativo. La continuità di risultati non è il piatto forte della casa del pilota American Racing, ma il successo inaugurale potrebbe avere quantomeno sbloccato qualcosa.

Fari puntati anche sull’accoppiata Aspar composta da Daniel Holgado e David Alonso, continuamente contrapposti in una sfida che sa di futuro. La speranza italiana è invece quella di ritrovare Celestino Vietti, che proprio con Aspar ha appena firmato un accordo che li legherà nel mondiale 2027: per il piemontese lo score recita appena 19 punti racimolati nelle cinque gare disputate dopo la doppia medaglia d’argento centrata tra Catalunya e Mugello.

Moto3

Dopo la caduta e l’infortunio rimediati nelle qualifiche di Silverstone, la classe Moto3 ritroverà in Aragona il suo comandante Máximo Quiles. Per il murciano del team Aspar la fretta non deve essere cattiva consigliera, perché un margine di 85 punti non può e non deve essere dilapidato per un’inutile ansia di dover dimostrare ciò che è già stato ampiamente comprovato.

D’altro canto i suoi avversari non si sono dimostrati così focalizzati sul recupero nei confronti del leader ferito. Brian Uriarte ha gettato via una grande occasione proprio all’ultimo giro a Silverstone e David Almansa ha portato a termine in volata una gara che, a giudicare da quanto visto in prova, sembrava poterlo vedere molto più dominatore di quanto non sia stato in realtà. Il solito Álvaro Carpe ha messo invece in cassaforte un altro podio, ma continua a mancare l’appuntamento con la vittoria: chissà che questa possa essere l’occasione buona.

Anche nel plotone della classe leggera la speranza è quella di ritrovare qualche nome italiano. Matteo Bertelle sta conducendo una buona stagione dopo i problemi fisici che lo hanno segnato recentemente, mentre Guido Pini continua a fare i conti con uno sviluppo fisico che non gli consente più di essere a proprio agio sulla Honda NSF250RW; il 2026 del toscano non ha rispecchiato le aspettative e dopo un’incoraggiante inizio è arrivato un crollo vertiginoso, ma si attende sempre un guizzo che possa farne ricordare a tutti il talento.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 5.077 m 
Rettilineo principale: 968 m 
Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra) 
Senso: antiorario 
Record della pista: 1:45.704 (Marc Márquez, Ducati, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 28 agosto 2026

09:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 29 agosto 2026

08:40 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:25 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
11:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
12:45 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:10 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:40 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:05 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:00 – Gara Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 30 agosto 2026

09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

14:00 – Gara Moto3 (TV8)
15:15 – Gara Moto2 (TV8)
17:00 – Gara MotoGP (TV8)

*: in grassetto gli orari in diretta.

Immagini: KTM Media Center, Piaggio Media Center, Intact GP, teamaspar.com

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