MXGP | GP Olanda 2026: Herlings piega de Wolf, show dei piloti di casa ad Arnhem

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 24 Agosto 2026 - 21:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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MXGP | GP Olanda 2026: Herlings piega de Wolf, show dei piloti di casa ad Arnhem
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Al termine di due manche tiratissime il leader della classifica chiude un altra tripletta e compie un altro passo verso il sesto iride

I tifosi “Orange” accorsi a seguire il Gran Premio di Olanda della MXGP ad Arnhem non sono rimasti certamente delusi dai risultati conseguiti dai loro piloti, ma quanto visto sulla difficilissima pista della Gheldria ha riconciliato tutto il mondo del motocross con lo sport. Lo spettacolo offerto da Jeffrey Herlings e Kay de Wolf è stato di primissimo livello, l’esperienza ha prevalso sulla freschezza e il pilota Honda ha compiuto un altro grande passo verso il sesto titolo mondiale.

122 vittorie equamente divise tra MXGP e MX2: questo il bottino in costante aggiornamento di Herlings, trionfatore tanto nella gara di qualifica del sabato quanto nelle due manche. De Wolf non si è lasciato certamente intimorire dal gigantesco connazionale e ha offerto il solito show con la sua guida da pelo sullo stomaco, ma si è dovuto accontentare di tre secondi posti. Il duello tra i due olandesi è mancato solo al sabato, quando il pilota Husqvarna è caduto in avvio riuscendo comunque a recuperare da oltre la 30esima posizione; in gara-1 è invece partito davanti, conducendo per 13 giri prima di lasciare spazio alla Honda #84, mentre in gara-2 ha cercato di mettere più pressione possibile finendo però per scivolare nelle ultime battute.

Il resto della pattuglia della classe regina ha accusato distacchi siderali. Ad emergere è stato ancora una volta Tom Vialle, ormai rigenerato dopo i problemi fisici accusati a metà stagione: il francese ha concluso quarto e terzo con le solite ottime partenze, segnando il sesto podio del 2026. Nella prima frazione il due volte iridato della MX2 ha subito l’iniziativa di Tim Gajser, ma lo sloveno ha cestinato il risultato complessivo cadendo in gara-2 per poi terminare ottavo (e addirittura doppiato).

Decisamente pesante il weekend di Romain Febvre, quinto al sabato e anche in gara-2 dopo uno scontro al via che lo ha retrocesso a fondo classifica in gara-1. Il campione in carica ha rimediato solo un decimo posto nella corsa di apertura della domenica e il conteggio complessivo lo ha portato solo settimo, un risultato che sa una volta di più di resa.

A completare la top 5 un magistrale Glenn Coldenhoff, che ha disputato il suo ultimo Gran Premio iridato sulla Yamaha con cui sta gareggiando nel campionato brasiliano. L’esperto olandese ha portato a casa un quarto posto al sabato per poi concludere settimo e quarto le manche domenicali, salutando nel miglior modo possibile il pubblico di casa. È un pilota che vale ancora un posto nel circuito iridato? Molto probabilmente sì, ma l’assenza di alternative competitive dopo la chiusura del rapporto con Fantic ha senza dubbio chiuso una pagina importante della sua lunga carriera.

Andrea Adamo ha intascato punti importanti nella caccia alla top 5 iridata, con un sesto e un quinto posto a seguito del terzo di sabato, e soprattutto ha approfittato del ritiro di Rubén Fernández in gara-1; per lo spagnolo solo una settima piazza nella seconda manche, dopo una caduta. Piazzamenti in top 10 anche per Roan van de Moosdijk (8-9), Pauls Jonass (11-10) e Jago Geerts (14-12) in sella alla Beta.

Molto complicato anche il Gran Premio di Ducati, mai troppo competitiva sui terreni morbidi. Il risultato finale è stato segnato dal groviglio di gara-1 che ha coinvolto sia Calvin Vlaanderen che Andrea Bonacorsi: il pilota di casa ha concluso 16° e 11°, 12° assoluto, mentre il bergamasco ha rimontato fino ad un buon 13° in gara-1 prima di ritirarsi nella seconda uscita.

Nuovo forfait per Lucas Coenen, che molto coraggiosamente ha deciso di cimentarsi di nuovo in pista nonostante i problemi di sciatica stanti dalla caduta rimediata a Foxhill. A riportare a più miti consigli il belga ci ha pensato un altro volo rimediato nelle prove ufficiali, nel corso del quale è stato sbalzato dalla sua KTM in una serie di waves. È possibile che il campionato 2026 di colui che ne è stato mattatore fino al Gran Premio del Sudafrica si sia concluso così e che l’obiettivo si sia ragionevolmente spostato su un Motocross delle Nazioni che per il Belgio avrebbe un potenziale grandioso: sprecare questa occasione sarebbe controproducente sotto molteplici punti di vista.

In classifica generale Herlings ha 795 punti e un bottino di 143 su Febvre, il che significa che perdendone non più di 23 nel prossimo round si potrà già fregiare del sesto iride con due Gran Premi di anticipo. La terza piazza è sempre appannaggio di Gajser con 611 punti, mentre Adamo ha allungato su Fernández per il quinto posto, 522 a 502; la minaccia più grande è però rappresentata da Vialle, salito a quota 496 con il podio olandese.

Tra due settimane il mondiale motocross si sposterà ad Afyonkarahisar per il Gran Premio di Turchia. Un fine settimana che, con tutta probabilità, scriverà una nuova pagina leggendaria di questo sport.

Immagini: HRC Media Center, Husqvarna Media Center

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