“The Bullet” è inarrestabile in Svezia e fa sua un’altra tripletta; 60a vittoria in MXGP per lui. Febvre secondo, Vialle terzo.
Dall’infortunio patito da Lucas Coenen in Gran Bretagna, Jeffrey Herlings non ha più incontrato una vera e propria resistenza al proprio dominio. Questa tendenza è continuata anche nel GP Svezia 2026 del campionato MXGP, dove il fenomeno olandese si è aggiudicato il proprio 60° centro nella top class ed il 121° in carriera, contando quelli in MX2.
“The Bullet” ha fatto piazza pulita ad Uddevalla conquistando un’altra perentoria tripletta. Al sabato lui e Tim Gajser hanno dato vita ad un bel duello, combattuto a distanza e sul cronometro, mentre domenica nessuno ha saputo avvicinare le prestazioni del #84.
E’ stata un po’ più serrata la sfida per le posizioni di testa restanti. Sul podio, insieme ad Herlings, sono saliti i francesi Romain Febvre e Tom Vialle. Entrambi hanno ottenuto un podio a testa, ma il secondo posto del campione in carica in Gara 2 ha avuto la meglio sulla terza piazza del #16 in Gara 1.

Le due Kawasaki ufficiali, in realtà, si sono alternate tra le due manche in termini di prestazioni. La sorpresa del weekend, infatti, è Pauls Jonass sulla seconda “Verdona”, autore di uno splendido secondo posto in Gara 1 (seppur a 21″ da Herlings). La seconda manche è stata più sottotono, ma alla fine Jonass si è comunque classificato quarto nella overall.
Ha più di qualche rammarico, invece, Tim Gajser. Dopo la piazza d’onore rimediata al sabato, era lecito aspettarsi che lo sloveno potesse essere il primo (e forse unico) avversario di Herlings per la domenica. Purtroppo, un errore in Gara 1 nelle prime fasi di rimonta l’ha relegato ad un misero nono posto ed il terzo gradino del podio racimolato in Gara 2 non è stato sufficiente a raddrizzare la sua domenica.
“TiGa” si è classificato quinto, precedendo Rubén Fernández, Andrea Adamo, Kay de Wolf, Maxime Renaux e Kevin Horgmo. Ha deluso l’eroe di casa Isak Gifting che, ad un anno dall’impresa sfiorata qui ad Uddevalla, è stato autore di una performance molto più scialba, tra l’altro condita da una caduta in Gara 2 in seguito ad un contatto con un altro pilota; lo yamahista privato ha chiuso 11°.
Bella prova da parte di Andrea Bonacorsi sulla Ducati, capace di conquistare un solo punto in Gara 1 ma ottimo ottavo in Gara 2, alle spalle di Adamo. Calvin Vlaanderen, sulla seconda Ducati, ha racimolato nove punti nella prima manche, ma nella seconda è caduto al via per un contatto con Gifting e Brent Van Doninck, facendosi nuovamente male alle costole.
Nella classifica piloti, Herlings è ormai in fuga solitaria: con 735 punti conquistati, Jeffrey è a +116 nei confronti di Febvre e, con “soli” 240 punti ancora a disposizione, il titolo sembra ormai ad un passo. Romain, invece, si deve ancora guardare dal rientro di Gajser, a -44 e ora salito sul podio iridato, superando Coenen (sempre bloccato a quota 566).
Il prossimo appuntamento sarà tra una sola settimana in Olanda, sul tracciato di Arnhem. Il capoluogo della Gheldria, da qualche anno a questa parte, ha preso il posto della leggendaria Valkenswaard, ma nonostante ciò sarà pronta ad accogliere il proprio idolo per una potenziale, nuova cavalcata.
Questi i risultati di Qualifying Race, Gara 1 e Gara 2 della MXGP, insieme alla classifica del Gran Premio e a quella generale di campionato.
Fonti immagini: honda.racing, press.kawasaki.eu
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