National | Unadilla 2026: Hunter kappaò, Jett Lawrence vince e compie il colpo iridato

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 17 Agosto 2026 - 21:05
Tempo di lettura: 4 minuti
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National | Unadilla 2026: Hunter kappaò, Jett Lawrence vince e compie il colpo iridato
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Il #96 vince il Moto 1, ma la caduta allo scollino del Moto 2 si rivela fatale per la sua gara. Prado secondo, Deegan terzo.

Il National 2026, dopo una pausa di tre settimane da Washougal, è ripartito con un importante quesito: quando si sarebbe rotto il grandissimo equilibrio tra Jett ed Hunter Lawrence? La risposta a questa domanda potrebbe esser arrivata ad Unadilla, dove si è assistito all’ennesimo cambio di leadership con due soli eventi da svolgere.

A vincere a New Berlin è stato Jett Lawrence, che si è rifatto così dalla penalizzazione rimediata nell’ultimo appuntamento. La vittoria del Moto 2 si è rivelata decisiva sia per il successo dell’evento, sia per il sorpasso in classifica nei confronti del fratello maggiore, il quale ha incassato un durissimo zero in campionato.

La giornata era cominciata in maniera positiva per il #96, vincitore del Moto 1 senza difficoltà. Solo Haiden Deegan, autore dell’holeshot, ha dato qualche grattacapo ad Hunter nelle fasi iniziali, ma una volta liberatosi di “Dangerboy” l’australiano si è involato verso la vittoria della manche, mentre alle sue spalle i protagonisti della serie si scornavano per le posizioni rimanenti del podio.

Il disastro, per Hunter, è arrivato nel Moto 2: con Jett in fuga e Jorge Prado ottimo secondo, Hunter è caduto nel tentativo di mantenere un distacco contenuto dai primi due, finendo per perdere la moto nel punto peggiore possibile della pista, ovvero allo scollino del “The Wall”. La scena del Lawrence più anziano che tenta di risalire a fatica la collina per riprendere la propria Honda danneggiata potrebbe esser quella simbolo del National 2026 (e, forse, dell’intera carriera di Hunter).

Col fratello maggiore fuori gioco, a Jett è bastato piegare un coriaceo Prado per andare a vincere Gara 2 e, di conseguenza, i preziosi 25 punti. Jorge ha concluso secondo ed ha ottenuto lo stesso piazzamento anche nella overall, precedendo un Deegan un po’ sottotono nella seconda manche.

Garrett Marchbanks ha concluso al quarto posto davanti a R.J. Hampshire, Dylan Ferrandis, Jed Beaton, Hunter Lawrence, al rientrante Justin Cooper e Justin Barcia. Eli Tomac ha concluso 11° precedendo Cooper Webb, mentre al 20° posto si è classificato il futuro pilota Kawasaki Malcolm Stewart. Zach Osborne, tornato nel Pro Motocross per la prima di tre wildcard dopo il prematuro ritiro di fine 2021, ha concluso 22° in Gara 1 e si è ritirato in Gara 2, in sella alla Beta del team ufficiale Liqui Moly.

A quattro manche dalla fine, Jett conduce con 402 punti ed un vantaggio di dieci nei confronti di Hunter; i giochi sono ancora apertissimi, ma l’inerzia del campionato potrebbe esser andata totalmente a favore del #1. Ancora aperta anche la sfida per la terza posizione, con Prado tornato a -25 da Deegan.

Questi i risultati del Moto 1, del Moto 2 e la combinata dell’evento, insieme alla nuova classifica piloti.

250cc

Passando alla 250cc, il grande equilibrio tra i due concorrenti al titolo è stato ripristinato ad Unadilla, con ora un solo punto a dividere Levi Kitchen e Cole Davies, quest’ultimo vincitore dell’evento.

Il sabato a New Berlin era cominciato bene per “The Chef”, vincitore con merito del Moto 1: la gara è iniziata nel segno scoppiettante di Casey Cochran, ma l’alfiere Husqvarna è caduto cedendo il comando a Cole, il quale poi è stato ripreso da Kitchen prima e da Chance Hymas poi. Il pilota Kawasaki ha vinto in scioltezza la manche, mentre l’hondista, finito a terra, ha riconsegnato la seconda posizione a Davies ed è finito quarto, alle spalle anche di Carson Mumford.

La situazione si è ribaltata nel Moto 2, più precisamente alla partenza: mentre Davies andava a prendersi l’holeshot, Julien Beaumer e Kitchen sono volati fuori pista all’esterno di curva 1, perdendo tempo prezioso. Ancora una volta l’alfiere Pro Circuit si è lanciato in una rimonta che l’ha portato fino al quinto posto, ma all’ultima curva Brodie Connolly, neozelandese emergente e vera sorpresa di Unadilla, l’ha preso in contropiede e l’ha risuperato in volata, relegandolo al sesto posto.

Il suo connazionale di casa Yamaha, invece, è andato a vincere manche ed evento davanti ad Hymas, mentre Ryder DiFrancesco ha cercato di mettere una pezza alla debacle di Cochran (assente dai cancelletti di Gara 2) ed ha terminato a podio con la Husqvarna. La top tre dell’evento, alla fine, recita Davies-Kitchen-Hymas.

Mumford ha chiuso il sabato di Unadilla al quarto posto davanti a DiFrancesco, Connolly, Drew Adams, Caden Dudney, Nate Thrasher e Beaumer, col pilota KTM ufficiale che ha vissuto una delle proprie giornate più nere del campionato avendo concluso nono e 13° nelle rispettive manche.

Con Beaumer in calo e a -44 dalla leadership, la lotta al titolo pare limitata ad una corsa a due: Kitchen conta 334 punti contro i 333 di Davies, con le tappe di Budds Creek ed Ironman che saranno decisive per l’assegnazione del primo titolo successivo “all’Era Deegan”.

Come detto, sarà la prova di Mechanicsville a far seguito a quella di Unadilla. Al tracciato del Maryland si correrà in questo weekend, prima del gran finale, in programma il 29 agosto, a Crawfordsville. Chissà se, in queste due tappe, ci sarà la ripresa di Hunter o se Jett potrebbe aver definitivamente acciuffato il treno per il titolo.

Questi i risultati dei Moto 1 e 2 della 250cc, insieme alla overall dell’evento e alla classifica piloti attuale.

Fonti immagini: honda.racing, press.ktm.com, starracingyamaha.com

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