TCR UK | Donington #1 2026, Gara 2: Bloor si sblocca e vince la prima gara in carriera. Problemi per Newsham e O’Neill-Going

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 9 Agosto 2026 - 15:40
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR UK | Donington #1 2026, Gara 2: Bloor si sblocca e vince la prima gara in carriera. Problemi per Newsham e O’Neill-Going
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Primo podio e prima vittoria per il giovane dello JAS Development Programme, imprendibile anche da Shepherd (2°)

Caos assoluto a Donington Park dove, se la prima gara del TCR UK di questa mattina era stata abbastanza caotica, la seconda non ha concesso nemmeno un attimo di respiro nei venti minuti che hanno visto la corsa in solitaria di Harry Bloor verso il suo primo podio e soprattutto la prima vittoria in carriera.

Da settimo a secondo in un solo giro e poi una volta preso il comando alla terza tornata, il portacolori di DTR ha replicato la prestazione della prima gara, ma riuscendo a ottenere il successo grazie anche all’imposizione di un ritmo imprendibile in aria pulita. Dietro di lui anche Adam Shepherd e Max Hart sono risaliti velocemente verso le posizioni da podio, mentre fuori dalla Top 3 i momenti clou non sono mai terminati.

I più importanti, senza ombra di dubbio, sono stati gli stop di Callum Newsham al primo giro (poi rientrato, ma con due tornate di ritardo dal resto del gruppo) e il rallentamento di Jenson O’Neill-Going nelle battute finali, il quale è piombato da quarto a ottavo in poco più di due passaggi. Un contatto a metà gara ha invece messo fuori dai giochi Brad Hutchison e Carl Boardley. Con tutti questi ko, l’irlandese di ALM Motorsport ha avuto via libera per incassare punti importanti e piazzarsi provvisoriamente al comando delle operazioni.

CRONACA DELLA GARA

McHenry ha avuto una buona partenza che gli ha permesso di rimanere davanti a tutti. L’inglese, dopo i primi metri, è stato seguito da McGovern che da quinto è salito in seconda piazza e da un ancora ottimo Bloor che da settimo si è lanciato terzo. All’uscita della Old Hairpin, un errore di McHenry lo ha portato fuori pista, costringendolo a cedere il primo posto a McGovern, con il pilota Cupra che ha dovuto mostrare spalle grosse per mantenere la vetta.

Dietro di loro Hart e Shepherd sono balzati in terza e quarta piazza, seguiti da O’Neill-Going, mentre gravi problemi per Newsham lo hanno obbligato prima al fondo della classifica e poi a rientrare ai box al primo giro.

Questa prima tornata eccezionalmente movimentata ha visto anche un contatto in coda al gruppo tra Joyce e Kerry, che ha portato entrambi ad abbandonare la corsa, finendo contro le barriere.

Più tranquillo è stato invece il secondo passaggio, dove O’Neill-Going ha comunque provato un paio di volte a prendere la quarta posizione su Shepherd, riuscendoci però solo al terzo giro. Durante lo stesso passaggio, Bloor si è invece liberato di McGovern per salire al comando della corsa, seguito da Hart; l’irlandese di Cupra è invece sceso al sesto posto, scivolando anche dietro a O’Neill-Going, Shepherd e Hutchison.

Dopo il problema al via, Newsham è riuscito a recuperare la via della pista solo nel corso del quarto passaggio, ma con un ritardo di tre giri dalla vetta della corsa.

Solo dopo il quarto giro la gara si è leggermente stabilizzata, in quanto i piloti delle prime posizioni si sono ritrovati più distanti l’uno dall’altro, con l’unica battaglia attiva ad essere quella per la quinta piazza tra Hutchison, Boardley e Hall.

Mentre Boardley ha provato a liberarsi di Hutchison, i due sono finiti contemporaneamente fuori pista alla McLeans. Inoltre, i due hanno anche subito una penalità di cinque secondi ciascuno per la violazione dei track limits. Hall, da spettatore non pagante, si è ritrovato automaticamente quinto.

Davanti Shepherd, martellando a suon di giri veloci ha richiuso il distacco su O’Neill-Going, conquistando il terzo posto alla staccata della chicane Roberts durante il settimo passaggio. L’ex leader del campionato ha quindi dovuto difendersi a lungo da un impaziente Hall, che in più modi ha provato a salire al quarto posto, trovando sempre resistenza da parte del #272.

Al dodicesimo giro Shepherd ha finalmente chiuso il distacco su Hart, strappandogli la seconda piazza senza che l’irlandese opponesse particolare resistenza. Il pilota di ALM Motorsport ha probabilmente voluto evitare qualunque contrattacco in quanto, con i problemi di Newsham, è salito provvisoriamente in testa alla classifica.

Hart non è stato l’unico contendente al titolo a perdere posizioni dato che anche O’Neill-Going ha dovuto cedere a Hall durante il tredicesimo passaggio. L’alfiere di Power Maxed Racing ha però rallentato improvvisamente tanto da essere sopravanzato in poche curve anche da McGovern.

La seconda gara di Donington vede la prima affermazione in carriera di Harry Bloor che ammazza la concorrenza rifilando a tutti più di cinque secondi. Secondo posto per Shepherd che prosegue imperterrito il suo record di nove podi consecutivi in nove gare disputate sul tracciato National. Terza posizione e quinta Top 3 dell’anno per Max Hart, che invece continua la sua striscia di Top 5 in linea, iniziata dalla seconda gara di Brands Hatch.

Fuori dal podio Max Hall termina quarto davanti a Rod McGovern che, nonostante i cinque secondi di penalità chiude comunque quinto. Sul traguardo anche Barry-John McHenry, sprofondato dopo le prime curve, quindi Mark Smith e Callum Newsham arrivato con due giri di ritardo. Non classificato Jenson O’Neill-Going dopo che lo stesso si è fermato lungo la pista durante l’ultima tornata.

Il TCR UK ritornerà in griglia un’ultima volta intorno alle 17 (al momento il programma è in ritardo a causa di diverse bandiere rosse esposte durante le gare di contorno, ndr) per la terza e ultima corsa del weekend, che vedrà Adam Shepherd in pole davanti a Callum Newsham, Harry Bloor e Max Hart.

Immagine di copertina: TCR UK

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