Per la quarta volta consecutiva arriva il successo nella prima corsa sul circuito National
Ormai è una certezza quella che nel TCR UK la prima gara sul layout National di Donington Park debba essere vinta da Adam Shepherd. Il campione 2025, tornato nella serie di casa questo fine settimana, dopo aver centrato la pole position ieri pomeriggio, oggi ha portato a casa la quinta vittoria su questo tracciato, nonché la quarta consecutiva in Gara 1 dopo quelle del 2022, 2023 e 2025.
Una vittoria al debutto con l’Audi RS 3 LMS e soprattutto una prima vittoria stagionale per Vannin Motorsport, che lo scorso anno si era imposta solamente a Snetterton con la Cupra di George Jaxon.
Callum Newsham ha provato nuovamente a battere il suo ormai storico rivale, ma anche questa volta ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Una piazza d’onore comunque da non screditare in quanto ha potuto guadagnare altri punti su Max Hart, giunto sul terzo gradino del podio, e soprattutto su Jenson O’Neill-Going che è stato costretto al primo ritiro stagionale a causa di problemi al cambio.
Il pilota che, dopo il vincitore, si è messo in risalto più di tutti è stato Harry Bloor. Il giovane di Honda, dopo una pessima partenza che lo ha spinto fino all’ottavo posto (dalla terza casella), è risalito fino in seconda posizione, ma una penalità di cinque secondi per violazione dei track limits gli ha negato il primo podio in carriera.
CRONACA DELLA GARA
Il migliore allo spegnimento dei semafori è stato il poleman Shepherd, che ha mantenuto la prima posizione mettendo diversi metri di vantaggio su Newsham, il quale è stato insidiato da Hart. Bloor ha perso la terza piazza a vantaggio dell’irlandese al via, ma è poi precipitato anche alle spalle di Boardley, Hutchison, O’Neill-Going e Hall.
Dopo un primo giro eccellente da parte del campione in carica, Newsham ha recuperato il gap sul traguardo, mentre dietro di loro si è accesa la lotta per la sesta piazza con Bloor che ha ripreso il posto sui due compagni di marca, tornando davanti a O’Neill-Going e Hall.
Alla fine del secondo giro, Newsham è andato all’attacco di Shepherd, entrando in leggero contatto con l’Audi tanto da far volare un pezzo della propria Hyundai prima della chicane conclusiva. Il #1 non si è dato per vinto e infatti nel tratto misto, del passaggio successivo, è tornato davanti a tutti con un’ottima manovra di attacco sullo scozzese, che è stato quasi infilato anche da Hart.
Grande momento topico alla fine dello stesso giro perché sia O’Neill-Going sia Hall sono stati obbligati a tornare ai box, mentre si trovavano rispettivamente in settima e ottava posizione. Se il pilota di Hall’s Racing è riuscito comunque a tornare sul tracciato, anche se con due giri di ritardo, il leader del campionato è rimasto fermo in pit lane per il primo ko stagionale.
Dopo che gli animi al vertice si sono calmati grazie anche alla fuga di Shepherd, a centro gruppo si è creato interesse per il quarto posto, con Boardley che ha dovuto difendersi da Hutchison, il quale è stato sopravanzato da Bloor; quest’ultimo si è mostrato anche il pilota più veloce del gruppo segnando anche il nuovo record della pista in gara.
Il giovane di DTR ha dovuto aspettare solo un altro giro prima di andare all’attacco del due volte campione del TCR UK, strappandogli il quarto posto a metà gara. L’avvicendamento tra le due Honda è avvenuto con facilità per il #11 che ha continuato a mostrare un grande passo rispetto al resto della griglia.
Le possibili chance di raggiungere un podio sono state però interrotte da una penalità di cinque secondi per violazione dei track limits da parte proprio di Bloor, successivamente subita anche da Boardley.
Questo non ha però fermato il #11 che all’undicesimo giro ha provato a togliere il terzo posto ad Hart senza riuscirci immediatamente, ma conquistata poco dopo grazie all’incrocio di traiettoria alla staccata della prima curva della tredicesima tornata. Al penultimo passaggio, invece, l’alfiere della Honda ha strappato anche il secondo posto a Newsham, cercando di aumentare quanto meno il distacco da Hart, risicato a soli due secondi.

Adam Shpeherd transita per primo sul traguardo con poco più di un secondo di margine su Harry Bloor, il quale – a causa della penalità di cinque secondi – arretra fino in quarta piazza cedendo nuovamente seconda e terza piazza a Callum Newsham e a Max Hart, che ha saputo difendersi egregiamente nonostante i 40 kg di zavorra.
Dietro al pilota di DTR chiude Carl Boardley, a sua volta penalizzato di cinque secondi per violazione dei limiti del tracciato, quindi a mezzo secondo dal vincitore troviamo McGovern, Kerry, Smith, Joyce e McHenry, che con il decimo posto conquista anche la pole position della seconda gara che partirà alle 12:55.
Immagine di copertina: TCR UK
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