King e Wadoux completano il quadro delle prime posizioni
È un monopolio firmato Acura Meyer Shank Racing quello andato in scena nelle qualifiche del IMSA a Road America. La compagine statunitense ha bloccato l’intera prima fila della griglia di partenza, staccando il resto della concorrenza della classe GTP di quasi quattro decimi e lanciando un chiaro segnale in vista della sei ore domenicale, valida per la prima volta per la Michelin Endurance Cup.
A spuntarla nel duello in “famiglia” è stato Nick Yelloly, autore di un crono di 1:48.233 al volante dell’Acura ARX-06 #93. L’inglese ha preceduto di appena 157 millesimi il compagno di squadra Tom Blomqvist.
Per Yelloly si tratta della seconda pole stagionale nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship dopo quella conquistata in aprile nel Grand Prix di Long Beach. Nella gara di sei ore condividerà l’abitacolo della prototype #93 con Renger van der Zande.
Il “primo degli altri” nella classe regina è Sheldon van der Linde, terzo sulla BMW M Hybrid V8 #24 del Team WRT, che per questo appuntamento sfoggia un’inedita e vistosa livrea dedicata a Spider-Man. Quarto tempo per Louis Deletraz al volante della Cadillac V-Series.R #40 targata Wayne Taylor Racing.
Chiude la top 5 la Porsche 963 #6 di Penske affidata a Laurens Vanthoor, vestita per l’occasione con la storica livrea tributo Sunoco Porsche 917/30 in vista dei festeggiamenti per il 60° anniversario di Team Penske.
Qualifica più solida che brillante per il leader della classifica GTP Jack Aitken, sesto, che ha preceduto Filipe Albuquerque (WTR) e la Aston Martin Valkyrie del team Heart of Racing guidata da Ross Gunn. L’inglese ha chiuso in ottava posizione dopo aver perso il miglior crono a causa dell’esposizione della bandiera rossa provocata nella sessione di prove libere del venerdì.
LMP2
Tra i prototipi della classe LMP2, il miglior tempo è andato a Daniel Goldburg sulla Oreca 07 Gibson #22 di United Autosports. L’americano ha stampato un 1:54.212 svettando sul resto della categoria.
Piazza d’onore di classe per Misha Goikhberg con la vettura #52 di Bryan Herta Autosport con PR1/Mathiasen Motorsports, mentre Jeremy Clarke ha piazzato la Oreca di Inter Europol Competition al terzo posto.
GTD Pro & GTD
Spettacolo e distacchi minimi anche nelle classi GT. Nella GTD Pro, la pole position è andata a Harry King al volante della Porsche 911 GT3 R #77 targata AO Racing. Per il pilota ufficiale della Casa di Stoccarda si tratta del primo primato in qualifica nella serie.Il tempo di 2:04.042 fatto segnare da King gli ha permesso di staccare di soli 140 millesimi la BMW M4 GT3 EVO #1 del Paul Miller Racing condotta da Neil Verhagen. Terzo posto per Alexander Sims sulla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R di Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports. Quattro costruttori diversi nei primi quattro posti grazie al quarto tempo siglato da Max Esterson sulla McLaren 720S GT3 Evo #59 del Team RLL.
Da segnalare l’incredibile sforzo del team Vasser Sullivan: la Lexus RC F GT3 #14 è riuscita a scendere in pista per le qualifiche dopo aver dovuto sostituire l’intero telaio a seguito del pesante incidente di Jack Hawksworth nelle libere, pur venendo poi fermata con bandiera nera meccanica per un controllo tecnico.
In classe GTD, acuto di Lilou Wadoux: la pilotessa ufficiale Ferrari regala la pole al team AF Corse al volante della 296 GT3 Evo #21. La francese ha fermato le lancette sul 2:04.688, beffando per soli 167 millesimi la Mercedes-AMG GT3 Evo #57 di Winward Racing guidata da Russell Ward.Terza posizione a soli due millesimi dal secondo posto per Valentin Hasse-Clot sulla Aston Martin Vantage GT3 Evo #068 di YRB Racing.
Per la Wadoux si tratta della prima pole position in carriera nel WeatherTech Championship. Quarto posto per Casper Stevenson con la Corvette #81 di DragonSpeed, mentre Patrick Gallagher chiude la top 5 di classe sulla BMW #96 di Turner Motorsport.
Media: IMSA
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