TCR South America | Velocitta 2026, Qualifiche: Piquet Jr ottiene la pole davanti a Reis. Leonel Pernía è quarto

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 25 Luglio 2026 - 15:50
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR South America | Velocitta 2026, Qualifiche: Piquet Jr ottiene la pole davanti a Reis. Leonel Pernía è quarto
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La sfida per il titolo del TCR Brasil sarà concentrata tra Reis e Pernía, ora distanti sei punti. Cardoso e Gianfratti esclusi dalla lotta

Le mutevoli condizioni del tracciato hanno reso imprevedibili le quinte prove di qualificazione del TCR South America e TCR Brasli 2026. Partito da un circuito umido e con nuvoloni neri e terminato con l’asfalto pressoché asciutto dal sole splendente, quello di Velocitta ha restituito la seconda pole position per Nelson Piquet Jr in questa stagione e anche i primi verdetti per la classifica del campionato brasiliano.

Infatti se Raphael Reis, secondo classificato, ha guadagnato tre punti su Leonel Pernía (4°) portando il proprio vantaggio a sei lunghezze, dai giochi sono rimasti esclusi i due piloti di G Racing Motorsport, Pedro Cardoso ed Enzo Gianfratti. Il primo, giunto quinto, non potrà infatti bissare il successo del 2024, mentre il secondo dovrà rimandare i sogni di gloria soprattutto dopo l’esclusione in Q1. Joaquín Cafaro, grazie al decimo tempo, ha portato a casa la pole di Gara 2.

CRONACA DELLA SESSIONE

Il Q1 è iniziato in condizioni di pista mista, con alcuni tratti ancora bagnati – dopo la tanta pioggia caduta nella giornata di ieri durante le prove libere – e altri invece più asciutti e già da mescola slick.

Il primo a segnare il tempo è stato Raphael Reis in 1:39.961, ma è stato prontamente superato sia da Néstor Girolami che da Camilo Trappa, con Gabryel Romano a infilarsi tra i due compagni di squadra. Il giovane vincitore debuttante a Curvelo si è imposto in 1:39.033.

Le condizioni della pista sono andate migliorando passaggio dopo passaggio, tanto che il leader del TCR Brasil, al secondo giro, si è affermato in 1:37.406, seguito dal compagno di squadra e neo-vincitore Eric Schotten a quattro decimi.

Quasi a ridosso di metà sessione, a infilarsi tra le due Cupra del W2 ProGP è stato nuovamente Trappa. Piquet Jr, che stava registrando parziali record nel primo e secondo settore, è invece rientrato ai box senza chiudere il proprio giro.

A porsi al comando è stato quindi Fabián Yannantuoni in 1:36.784, seguito a tre decimi da Tiago Pernía, che è subito partito con il piede pesante al suo primo passaggio sul traguardo. Il primo tempo di Leonel Pernía è invece coinciso con la leadership della classifica ottenuta grazie al crono di 1:35.581, che gli ha permesso di battere di sei decimi “El Patito”, il quale aveva limato sei decimi al suo tempo precedente nel frattempo.

L’alfiere di Paladini ha fatto un ulteriore passo in avanti, rimanendo secondo, ma agganciandosi a soli 49 millesimi dal “Tanito”. A dare però un altro scossone ci ha pensato Pedro Cardoso, che si è spinto davanti a tutti in 1:35.010, dovendo poi abdicare prontamente a favore del connazionale Piquet Jr, diventato primo in 1:34.675.

A sei minuti dalla fine Juan Ángel Rosso ha messo a segno il primo tempo in 1:34.496, battuto da Cardoso, il quale è stato sorpassato ancora una volta da Piquet Jr, che al passaggio successivo ha imposto il nuovo limite su 1:34.255.

Con tre minuti rimasti e quindi con un potenziale di altri due giri da chiudere, a classificarsi momentaneamente per il Q2 erano Piquet Jr, Cardoso, Rosso, Tiago e Leonel Pernía, Girolami, Reis, Pezzini, Yannantuoni, Moura, Romano e Fuca.

Trappa è riuscito a tornare tra i dodici, anche con un giro non eccellente, conquistando il nono riferimento ma rilanciandosi subito. Meglio ha fatto Schotten che è balzato dal fondo dello schieramento fino alla quinta piazza. Dietro di lui Cafaro è invece risalito fino alla settima piazza a due minuti dalla bandiera a scacchi.

Nel finale Reis ha suonato la campana ancora una volta, battendo di un decimo Piquet Jr e prendendo la prima piazza in 1:34.156, mentre il compagno di squadra Schotten si è migliorato fino al quarto posto.

A ottenere il passaggio alla fase conclusiva sono stati quindi Reis, Schotten – salito secondo all’ultimo tentativo – Piquet Jr, Cardoso, Rosso, Tiago Pernìa, Cafaro, Trappa, Pezzini, Leonel Pernía, Yannantuoni e Girolami.

A rimanere esclusi: Gabriel Moura, rimasto fermo lungo il tracciato dopo la fine del Q1 e a sei decimi dal tempo che gli avrebbe permesso la qualificazione. Dietro di lui Gabryel Romano, Nicolás Fuca, Adrían Chiriano, Enzo Gianfratti – escluso di conseguenza dalla contesa per il titolo del TCR Brasil -, Bruno Massa, Enrique Maglione e Juan Manuel Casella. Anche l’uruguayano di Peugeot ha dovuto abbandonare la propria 308 lungo il tracciato, in questo caso dopo aver perso la vettura ed essere andato a impattare contro il muro.

Dal cielo scuro del Q1 il meteo è passato a un timido sole sbucato nel Q2 per i dieci minuti cruciali per l’assegnazione della pole position. Il primo tempo è stato firmato da Tiago Pernía in 1:33.999, il quale è stato subito superato da quello di Leonel e poi da Piquet Jr che si è imposto in 1:33.146 al termine del primo tentativo.

Il brasiliano di Honda ha messo quasi quattro decimi tra sé e Reis, mezzo secondo sul leader del campionato e oltre otto decimi sia Tiago Pernía e il “Bebu”, mentre Cardoso ha subito quasi un secondo di gap. Al secondo tentativo, il campione del 2024 ha marcato progresso, salendo al quarto posto a poco meno di sei decimi dalla vetta.

Rientrati tutti ai box per il cambio gomme, al rientro in pista Reis si è spinto al comando in 1:33.122, nonostante nel secondo settore abbia trovato davanti a sé il muro di Cardoso. Piquet Jr ha però risposto per 64 millesimi, riprendendosi la testa della classifica in 1:33.058.

Ad esclusione dei due in lotta per la pole, solo nella seconda metà della classifica i piloti hanno rimescolato le posizioni, con un continuo cambio in decima per la pole della seconda gara.

Nelson Piquet Jr conquista la pole position del TCR South America, la seconda dopo quella di Cascavel, e soprattutto l’ultima pole dell’anno per il TCR Brasil. Secondo tempo per Raphael Reis che, grazie alla terza piazza di Tiago Pernía, va a guadagnare altri tre punti su Leonel Pernía che non si spinge oltre il quarto posto, allungando così il margine in classifica a sei lunghezze.

Escluso dai giochi Pedro Cardoso che, nonostante il quinto tempo, ha ampliato il già troppo esteso svantaggio dalla leadership risultando nel ko anticipato per la lotta al titolo. Dietro di lui Eric Schotten, Juan Ángel Rosso, Fabricio Pezzini, Camilo Trappa e Joaquín Cafaro.

Il pilota della Peugeot precederà quello di Hyundai in prima fila nella gara di domani pomeriggio, grazie alla pole di griglia invertita.

Escluso invece per soli 23 millesimi, proprio da quella decima piazza, è il vincitore di Cuiabá: Néstor Girolami, che sarà costretto a partire undicesimo in entrambe le corse; dietro di lui Fabián Yannantuoni completa la Top 12.

Il TCR South America riaccenderà i motori questa sera alle 21:30 per lo spegnimento dei semafori della prima gara di questo weekend a Velocitta.

Immagine di copertina: TCR South America

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