TCR Italy | Mugello #1 2026, Gara 1: Mikhail Simonov domina al debutto, Pellegrini a podio dopo sei anni

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 25 Luglio 2026 - 14:20
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR Italy | Mugello #1 2026, Gara 1: Mikhail Simonov domina al debutto, Pellegrini a podio dopo sei anni
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Al comando dalla prima curva fino al traguardo, mai davvero impensierito da Barberini (2°). Ritiro per Imberti

Un fine settimana di prime volte quello del TCR Italy al Mugello. Il quarto round del 2026, dopo averci regalato un nuovo poleman nella giornata di ieri, oggi ha premiato un nuovo vincitore: Mikhail Simonov. Il pilota al debutto nella serie ha colto al primo tentativo il primo posto sotto la bandiera a scacchi, riportando SP Compétition al successo per la prima volta da Vallelunga 2023, quando Aurélien Comte aveva ottenuto l’ultima vittoria nel nostro paese; per Cupra si tratta invece della prima affermazione da Pergusa 2024.

La leadership del #12 è arrivata alla prima curva, dopo un errore di Cosimo Barberini (2°), e da quel momento non l’ha più ceduta. Un leggero tira e molla con il pilota fiorentino, ma il vantaggio di circa due secondi è rimasto pressoché costante fino al termine.

Parlando di prime volte, oggi è arrivato anche il primo podio stagionale di Marco Pellegrini, che mancava dal rostro addirittura dal 2020. Il milanese – che qui ha ottenuto il suo ultimo successo nel 2019 – ha chiuso una sequenza di quarantotto gare lontano dalla Top 3.

Primo ritiro stagionale invece per Michele Imberti, che dopo aver raccolto un detrito ha formato la propria copertura, dovendo ritornare ai box a tre minuti dalla fine e lasciando ampio margine a Matteo Poloni (4°) per recuperare un sostanzioso bottino di punti.

Non è cambiata invece la storia in classe DSG, dove Planet Motorsport ha portato a casa il settimo successo consecutivo, con il leader del campionato Francesco Miotto salito in cattedra per la sesta volta in stagione.

CRONACA DELLA GARA

Allo spegnimento dei semafori, buono lo scatto di Barberini che ha mentenuto la posizione su Simonov, mentre Imberti si è difeso su Poloni. Da dietro Pelatti ha subito guadagnato il piazzamento su Pellegrini, salvo poi perderlo quando Barberini – sbagliando l’approccio alla prima curva – ha perso terreno ritrovandosi a fare da tappo alle posizioni fuori dal podio.

Per questo errore del fiorentino, il pilota di SP Compétition ha guadagnato la prima posizione, con Barberini che è però riuscito a salvarsi in terza dietro a Imberti e davanti a Poloni. Pelatti ha commesso un paio di sbavature che lo hanno portato a cedere il passo sia a Bocca – salito sesto – che Cardone.

All’inizio del secondo giro, Pellegrini è andato all’attacco dell’Audi di Gearworks ottenendo la quarta posizione provvisoria e mettendosi all’inseguimento della Cupra del fiorentino, distante due secondi. Il milanese ha però perso quasi un altro secondo nello stesso passaggio, accrescendo il proprio margine dalla vetta a quasi cinque secondi.

Dopo un paio di giri di studio, Barberini è invece andato all’attacco di Imberti al principio del quarto giro, salendo al secondo posto a venti minuti dal termine e con un gap da recuperare di poco più di due secondi su Simonov.

Per oltre dieci minuti la classifica è rimasta congelata, fino a quando Cardone non ha perso la posizione su Pelatti, che ha ripreso la settima piazza. Davanti, invece, se in un primo momento Barberini stava chiudendo su Simonov, il pilota della #12 ha iniziato a guadagnare tre decimi al giro sul pilota di casa.

Quando tutto sembrava indirizzato verso una classifica invariata fino alla chiusura, a tre minuti dalla fine è giunto il colpo di scena in ottica campionato: una foratura per Imberti alla staccata della San Donato, all’inizio del tredicesimo giro – dovuta alla raccolta di un detrito – ha costretto il pilota di Hyundai a ritornare ai box, per scendere anticipatamente dalla propria vettura, cogliendo il primo zero del 2026.

La graduatoria rimasta invariata per il resto della gara decreta Mikhail Simonov vincitore al debutto nel TCR Italy davanti Cosimo Barberini e Marco Pellegrini, che torna sul podio per la prima volta da Gara 2 di Misano 2020.

Matteo Poloni resiste fino alla bandiera a scacchi all’incessante fiato sul collo di Carlo Alberto Bocca, con i due che chiudono quarto e quinto a nemmeno due secondi dal terzo gradino del podio. Più distanziato Sandro Pelatti che, in solitaria, intasca il sesto posto davanti a Denis Babuin in chiara difficoltà durante questo weekend. Francesco Cardone, Nicola Guida e Petr Čizek completano la Top 10.

Da annotare l’assenza della seconda Audi di Aikoa Racing, quella di Paolo Rocca che, in seguito al violento incidente occorso nelle qualifiche di ieri, ha dovuto alzare bandiera bianca per la corsa odierna. Il giovane milanese ha trascorso una notte in ospedale, ma ha tranquillizzato tutti sulle proprie condizioni tramite i propri canali di comunicazione.

Francesco Miotto conquista la sesta vittoria in sette gare in classe DSG, precedendo di 21 secondi il compagno di squadra Daniele Verrocchio, mentre Temel Çamlidag completa il podio con il terzo posto.

Il TCR Italy scenderà in pista per l’ultima volta nella giornata di domani con la seconda gara del weekend che si preannuncia bagnata, in quanto le previsioni meteo prevedono pioggia nelle ore precedenti e anche durante la competizione.

Immagine di copertina: TCR Italy

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