TCR World Tour | Vila Real 2026, Gara 2: Michelisz torna a festeggiare. Due Cupra SP a podio con Comte e Andersson

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 12 Luglio 2026 - 19:50
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR World Tour | Vila Real 2026, Gara 2: Michelisz torna a festeggiare. Due Cupra SP a podio con Comte e Andersson
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Secondo trionfo dell’anno per Michelisz, che suda sette camicie per contenere Björk. Primo podio nel Mondiale per Andersson

Una gara mai scontata dallo spegnimento dei semafori fino all’ultima. Con la seconda corsa di Vila Real, il TCR World Tour si è congedato prima della pausa estiva facendo trattenere il respiro ad ogni curva, in una battaglia non solo per la vittoria, ma anche per il podio che non poteva che essere risolta dalla bandiera a scacchi.

Se la cavalcata vincente di Norbert Michelisz, al suo secondo assolo nel 2026, sembrava essere indisturbata nei primi giri grazie al tappo creato da Jenson Brickley, successivamente alla prima tornata di Joker Laps, il magiaro ha dovuto tenere testa a un aggressivo (e volenteroso di riscatto) Thed Björk, che non ha smesso di braccare gli scarichi della Hyundai fino al penultimo giro, quando ha dovuto prendere nuovamente la strada alternativa alla rotonda finale.

Lo svedese ha poi chiuso dietro tutti i suoi compagni di squadra, mentre a salire sul podio sono state le due Cupra di SP Compétition con Aurélien Comte e Viktor Andersson. Lo svedese avrebbe potuto terminare al secondo posto, ma all’ultima curva ha ceduto l’onore al francese, accontentandosi comunque del primo podio nel Mondiale.

Ancora problemi in casa Hyundai, che questa volta hanno toccato Mikel Azcona, obbligato a terminare fuori dai primi dieci, lasciando a Santiago Urrutia (quarto, ma sotto investigazione per un contatto proprio con lo spagnolo) la leadership del campionato per i prossimi tre mesi.

CRONACA DELLA GARA

Dalla prima posizione Michelisz ha avuto un’ottima partenza che gli ha permesso di mantenere il vantaggio su Brickley, che invece ha dovuto difendersi da Clairet per la seconda. Comte ha provato a farsi spazio sul compagno di squadra Andersson, restando sesto, mentre dietro di loro Urrutia, Ehrlacher e Azcona si sono fatti largo a scapito di Ma, sceso in decima piazza.

Con Brickley a fare da tappo al resto del gruppo, dopo soli tre giri Michelisz si è ritrovato ad avere quasi tre secondi di vantaggio. Per togliersi dal traffico Clairet, Andersson, Urrutia, Azcona, Ma e Karlsson hanno scontato il primo Joker al terzo giro, con il francese di Audi e lo svedese di Cupra tornati in pista tra Comte ed Ehrlacher.

Al quarto giro è stato quindi il turno di Michelisz, Brickley e Ma. Se l’ungherese ha mantenuto la prima posizione su Björk – ancora a quota zero Joker, Brickley è tornato davanti a Clairet, mentre Comte è finito nuovamente dietro al compagno di squadra.

Colpo di scena allo stesso passaggio perché i problemi avvertiti prima del via di Gara 1 non sono spariti per Azcona, che è stato costretto a tornare ai box per noie meccanich.

Durante il quinto giro, Clairet ha perso invece diverse posizioni per un problema al cambio (la terza marcia, come dichiarato dal pilota), che lo ha successivamente obbligato al ritiro. Pochi istanti dopo Paulsen ha perso il posteriore della sua RS 3 LMS finendo il suo weekend contro le barriere. Tutti i piloti hanno però avuto tempo per effettuare il primo o il secondo Joker prima che la Safety Car uscisse al comando del plotone.

Questo “buono” ha permesso di mantenere invariata la classifica, con Björk, Ehrlacher, Fernandes, Gianfratti e Azcona (tornato in pista dopo la sosta), chiamati a scontare anche il secondo passaggio obbligato a sinistra della curva finale.

La neutralizzazione è stata abbastanza rapida, durando un paio di passaggio e lasciando spazio alla bandiera verde a partire dall’ottavo giro. Michelisz ha dato il giusto strappo per prendere abbastanza margine su Björk, rimasto invece braccato da Brickley e Andersson, con il britannico che ha quasi rischiato di tamponare la Geely alla rotonda.

Il passo del campione uscente del TCR Europe ha permesso anche allo scandinavo di Cyan di fuggire dopo poche curve, ritrovandosi a fare da tappo a tutto il gruppo dal quarto posto in poi. A dare l’ulteriore botta all’inglese, la direzione gara ha obbligato il #246 a dover ripetere il secondo Joker, in quanto mal eseguito precedentemente.

Intanto al termine del’ottavo giro, Gianfratti e Azcona hanno completato il loro secondo passaggio extra, lasciando solo Björk, Brickley, Ehrlacher e Fernandes con questo impegno. Il campione in carica lo ha fatto alla nona tornata rientrando in pista dietro ad Urrutia e Ma in ottava piazza. Il francese non ha tardato molto prima di riproporsi davanti al cinese poche curve più tardi.

Al decimo giro è arrivato il secondo Joker di Brickley così come quello di Fernandes. Il pilota di ALM è stato molto lento nell’esecuzione, tanto da scivolare da terzo a settimo, dietro ad Andersson – salito provvisoriamente terzo -, Comte, Urrutia ed Ehrlacher. L’alfiere di Honda è stato quindi sopravanzato anche da Ma, retrocedendo ottavo.

La tensione ha iniziato a diventare davvero pesante quando Michelisz ha perso lo slancio in uscita da una delle curve, ritrovandosi leggermente di traverso dal contatto con Björk, che ha permesso ad Andersson di incollarsi nuovamente ai primi due.

Un altro errore alla chicane ha permesso allo svedese di Geely di affiancarsi al magiaro di Hyundai, per tentare l’assalto alla prima posizione. Il tre volte campione TCR è riuscito a mantenere la testa della corsa, mentre l’iridato WTCC ha scontato il suo ultimo Joker al penultimo giro, uscendo alle spalle delle altre tre vetture dei compagni di squadra.

L’ultimo giro ha regalato solo lo scambio di posizioni sulla linea del traguardo tra i due compagni di SP Compétition con Andersson che si è negato il secondo posto, donandolo a Comte, ma conquistando comunque il primo podio in carriera nel Mondiale.

Norbert Michelisz ottiene la seconda vittoria dell’anno, dopo quella di Gara 1 a Misano, terminando davanti ad Aurélien Comte e Viktor Andersson. Quarto posto per Santiago Urrutia che riprende la leadership del campionato, persa nel corso del weekend, chiudendo come prima delle quattro Geely, con Yann Ehrlacher, Ma Qing Hua e Thed Björk alle sue spalle. Jenson Brickley non ha fatto meglio dell’ottavo posto, finendo davanti al nuovo compagno di team Mikael Karlsson, mentre l’idolo locale Manuel Fernandes ha completato la Top 10. Solo dodicesimo, con un giro di ritardo, Mikel Azcona.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Botta e risposta in classifica tra gli unici due leader di campionato in questa prima metà di anno. Se Mikel Azcona aveva preso il comando dopo le qualifiche, Santiago Urrutia è tornato in cattedra al termine del weekend, allungando di poche lunghezze sullo spagnolo. Entrambi hanno però perso terreno sia su Norbert Michelisz che su Yann Ehrlacher.

  1. Santiago Urrutia – 230 pts
  2. Mikel Azcona – 220 pts
  3. Norbert Michelisz – 198 pts
  4. Yann Ehrlacher – 186 pts
  5. Aurélien Comte – 168 pts

Cyan Racing continua ad allungare nella classifica a squadre portando il suo vantaggio da 42 punti a 56 su BRC Squadra Corse. Nella lotta per l’ETS Guest Star Trophy – che vedrà nuovi protagonisti dal prossimo round – Viktor Andersson comanda agevolmente la classifica con 90 lunghezze, contro le sole 39 del suo primo avversario: Julien Briché.

Poco meno di tre mesi di pausa ci separano dall’inizio della seconda metà della stagione, quella asiatica che tra ottobre e novembre ci accompagnerà al grande finale di Macao. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2-4 ottobre in Corea del Sud, sul tracciato di Inje Speedium.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick – AvensImages

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