IMSA | CTMP, la Qualifica: Jeremy Clarke poleman da record, BMW e Aston davanti tra le GT

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 12 Luglio 2026 - 16:30
Tempo di lettura: 3 minuti
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IMSA | CTMP, la Qualifica: Jeremy Clarke poleman da record, BMW e Aston davanti tra le GT
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Si sconfina in Canada senza le GTP, con le LMP2 e le due classi di GTD a prendersi le luci della ribalta. I vari poleman, qui sotto

Il weekend del Chevrolet Grand Prix al Canadian Tire Motorsport Park si è aperto con una sessione di qualifiche ad altissima tensione, dove a prendersi le luci della ribalta sono le LMP2, per via della tradizionale assenza delle vetture GTP. Il tracciato del CTMP, veloce e tecnico, è un vero test anche per i piloti più esperti: gli equilibri spesso e volentieri sono messi in discussione.

GTD

Nella classe GTD, il leader del campionato Eduardo “Dudu” Barrichello (assente dalla tappa del WEC nel suo paese natale) ha firmato una vera e propria impresa. Nonostante una penalità di cinque minuti scontata a inizio sessione (dovuta al mancato completamento del test sul sensore di coppia della sua Aston Martin Vantage GT3), il brasiliano ha sfruttato al massimo i soli dieci minuti rimasti, stampando un 1’15″130 che è valso la pole position, la seconda personale dell’anno e la quarta stagionale per il team Heart of Racing.

#27: Heart of Racing Team, Aston Martin Vantage GT3 Evo, GTD: Dudu Barrichello, Roman De Angelis, Motul Pole Award

Barrichello ha staccato di oltre due decimi Mason Filippi sulla Corvette del DXDT Racing (che cederà il volante a Robert Wickens per la gara), mentre Benjamin Pedersen (Lexus – Vasser Sullivan) ha artigliato il terzo tempo davanti alla Mercedes di Russell Ward e alla Lamborghini di Danny Formal.

Qualifiche da dimenticare, invece, per Lorenzo Patrese: il pilota della Ferrari 296 GT3 (Conquest Racing) aveva inizialmente siglato il quinto tempo, ma tra la cancellazione del giro migliore per un crash nelle libere e una sanzione per il mancato rispetto dei parametri del motore, si è ritrovato retrocesso all’ottavo posto di classe.

GTD Pro

Salendo in GTD Pro, a dettare legge è stata ancora una volta la BMW M4 GT3 del team Paul Miller Racing. Neil Verhagen ha conquistato la sua seconda pole consecutiva su questo tracciato fermando il cronometro in 1:14.382, mancando per appena nove millesimi il record storico della pista.

#1: Paul Miller Racing, BMW M4 GT3 EVO, GTD Pro: Neil Verhagen, Connor De Phillippi

Alle sue spalle la griglia si preannuncia racchiusa in poco: il debuttante Max Esterson ha riscattato delle prove libere complicate portando la McLaren del team RLL in prima fila, precedendo di soli due millesimi la Corvette di Alexander Sims. Quarta piazza per l’altra Corvette di Nicky Catsburg, mentre Scott Andrews ha chiuso la top 5 battezzando l’esordio stagionale dell’Aston Martin targata YRB Racing.

LMP2

Con le vetture GTP assenti in questo appuntamento, i riflettori della classifica assoluta erano tutti puntati sulle LMP2. A svettare al termine dei 15 minuti regolamentari è stato Jeremy Clarke, che ha regalato all’Inter Europol Competition la terza gioia in qualifica della stagione IMSA.

Il pilota della Oreca 07 Gibson ha gestito alla perfezione la strategia del cambio gomme a metà sessione, abbassando continuamente i propri parziali fino a un eccezionale 1’07″904, unico tempo sotto l’1’08.

Clarke ha battuto un primato che durava da 7 anni, resistendo dal 2019 (stabilito allora da Matt McMurry in 1’08″197). La prestazione è ancora più notevole sia perché le attuali LMP2 hanno meno potenza e piccoli aggiustamenti aerodinamici rispetto al 2019, sia perché adesso i regolamenti impongono la qualifica ai piloti con licenza Bronze (considerati “gentleman driver”).

Misha Goikhberg (Oreca – Bryan Herta/PR1 Mathiasen) si è dovuto accontentare della seconda piazza a 173 millesimi dal leader. Terzo tempo per PJ Hyett (AO Racing), autore di un ottimo 1’08″186 ottenuto, a differenza dei rivali, mantenendo lo stesso set di pneumatici per tutta la sessione. Riguardo a questa vettura però, nella nottata è arrivato un colpo di scena: La Oreca #99, è stata spostata in fondo alla griglia per la gara della domenica. Le verifiche tecniche post-qualifica hanno rivelato che la vettura non rispettava l’altezza minima da terra dei componenti situati davanti all’asse anteriore.

Dalla quarta piazzola scatterà Daniel Goldburg (United Autosports USA), tallonato dal leader della classifica generale George Kurtz (CrowdStrike Racing by APR). Hanno completato la griglia della classe regina Phil Fayer, Chris Cumming, Tobias Lütke e John Farano. La gara sarà al via a partire dalle 20:05 ora italiana di oggi.

Media: IMSA

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