Il #5 fa piazza pulita a Terra Topia, Herlings si difende come può con due secondi posti. Bene Vlaanderen, quarto su Ducati.
Come per la MX2, anche il GP Sudafrica 2026 classe MXGP non ha relegato grandissime emozioni, ma al contrario di quanto accaduto nella categoria cadetta, esso ha certificato la supremazia di un pilota nel campionato di quest’anno. Lucas Coenen ha realizzato la propria terza tripletta stagionale, mettendo così in cascina altro fiero nella rincorsa al proprio primo titolo mondiale.
Al sabato il #5 si è assicurato la vittoria nella Gara di Qualifica (la quinta stagionale), a cui hanno fatto seguito i due centri della domenica. La Gara 2 è stata probabilmente la più tosta, col rivale Jeffrey Herlings che ha tentato un inseguimento nelle fasi finali, prontamente sedato dall’alfiere KTM.
Il team Honda Petronas, nel suo complesso, esce dal continente africano a testa alta, viste le prestazioni di Herlings ma anche quelle di Tom Vialle. “The Bullet”, tuttavia, ha perso altro terreno nella classifica iridata e il bel trend in cui si trovava, iniziato in Italia e proseguito in Portogallo, si è già esaurito a fronte della superiorità di Coenen.

Il francese di HRC, invece, sta ritrovando piano piano la propria condizione fisica ideale. Il sesto posto di Gara 2, seppur ancora lontano dalle performance d’inizio anno, è un risultato incoraggiante per il #16, il quale però non ha massimizzato il risultato della domenica, complice una caduta in Gara 1 che ha danneggiato il manubrio della sua CRF450R. Solo un 12° posto per la seconda guida Honda.
Ad ottenere il podio è stato il suo connazionale Romain Febvre. Il campione in carica ha anche accarezzato il sogno del secondo posto ai danni di Herlings, ma l’attacco nell’ultimo quarto di Gara 2 dell’olandese non ha lasciato scampo al kawasakista, che comunque consolida la propria terza piazza nel Mondiale.
Da segnalare la grande prestazione di Calvin Vlaanderen, sull’unica Ducati presente in pista (visto l’infortunio di Andrea Bonacorsi). L’olandese, autore di un ottavo e di un quarto posto, alla fine ha agguantato un’insperata medaglia di legno, precedendo in classifica anche un “peso massimo” come Tim Gajser.
Parlando di “TiGa”, è stato un weekend sottotono per la punta del team Yamaha, che ha fatto fatica anche a regolare il compagno di squadra Maxime Renaux. E’ lo sloveno a completare la top five, precedendo la terza Honda di Rubén Fernández, il compagno di squadra, la KTM di Andrea Adamo, la seconda Kawasaki di Pauls Jonass e la 450 SX-F clienti di Oriol Oliver, primo dei piloti privati al decimo posto.
Dando uno sguardo alla classifica, Lucas Coenen vanta ora uno score di 566 punti ed è ancora l’unico pilota ad aver superato la soglia dei 500; Herlings, secondo, è a -68 dal fratello di Sacha. Febvre, terzo, è un po’ nella terra di nessuno con 443 punti ed un gap di 39 su Gajser.
Tra due settimane il Mondiale Motocross tornerà in azione col Gran Premio di Gran Bretagna, che si svolgerà a Foxhills anziché nella storica tappa di Matterley Basin, il cui tracciato è momentaneamente chiuso. Vedremo se la fuga di Coenen continuerà o se vi sarà un nuovo colpo di teatro nel campionato MXGP 2026.
Qui i risultati della Gara di Qualifica, poi quelli di Gara 1, Gara 2, la classifica finale dell’evento e la generale piloti.
Fonti immagini: press.ktm.com, honda.racing
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