WRC | ERC Rally di Roma Capitale 2026: trionfo perentorio di Daprà e prima vittoria ERC davanti a Suninen, Avbelj sfiora il colpaccio

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 5 Luglio 2026 - 22:30
Tempo di lettura: 4 minuti
Condividi su
WRC | ERC Rally di Roma Capitale 2026: trionfo perentorio di Daprà e prima vittoria ERC davanti a Suninen, Avbelj sfiora il colpaccio
Home  »  WRC

Il pilota trentino conquista il suo primo successo nell’ERC al termine di un duello ad altissima intensità. Sul podio anche Suninen e Avbelj, mentre Roma celebra il gran finale davanti a San Pietro con il passaggio delle Frecce Tricolori

Roberto Daprà ce l’ha fatta. Al termine di un Rally di Roma Capitale combattutissimo, il pilota trentino, navigato da Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, ha conquistato la sua prima vittoria assoluta nel FIA European Rally Championship, imponendosi anche nella prova valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.

A fare da cornice al trionfo dell’equipaggio di ACI Team Italia è stata la spettacolare cerimonia di arrivo in Via della Conciliazione, davanti alla Basilica di San Pietro, impreziosita dal sorvolo delle Frecce Tricolori, che ha chiuso un’edizione destinata a rimanere tra le più memorabili della storia della manifestazione.

La Piana di Rascino decide il rally

Il successo di Daprà è maturato soprattutto nella prova speciale più lunga dell’intero weekend, la Piana di Rascino da 27,85 chilometri. Proprio lì il pilota italiano ha costruito il margine decisivo nei confronti dei rivali, attaccando nel momento giusto e trasformando una lotta serratissima in un vantaggio sufficiente da amministrare fino al traguardo.

Quattro vittorie di prova speciale, un passo costantemente elevato e una gestione impeccabile nella giornata conclusiva hanno permesso al trentino di conquistare quella che rappresenta soltanto la seconda vittoria assoluta della sua carriera, ma soprattutto la prima in un appuntamento del Campionato Europeo.

Al termine della gara Daprà ha raccontato tutta l’emozione del momento:

Per inseguire certi sogni bisogna lavorare tantissimo e serve anche un pizzico di fortuna. È stato un rally in cui è successo davvero di tutto e abbiamo dovuto mantenere un ritmo altissimo fin dall’inizio. Cinque anni fa ero qui per il CIAR Junior, oggi torno da vincitore con ACI Team Italia e festeggiare sotto le Frecce Tricolori è qualcosa che non dimenticherò mai.

La foto del podio con le Frecce Tricolori (foto ACI Sport)

Suninen salva il secondo posto, Avbelj sfiora una rimonta incredibile

Alle spalle del vincitore si è consumato uno dei duelli più emozionanti dell’intero rally. Teemu Suninen è riuscito a difendere il secondo posto assoluto per appena mezzo secondo nei confronti di uno straordinario Boštjan Avbelj.

Lo sloveno, rallentato sabato da un testacoda, ha dato vita a una spettacolare rimonta nella giornata conclusiva, vincendo tre prove speciali e aggiudicandosi anche la Power Stage. Nell’ultima speciale ha recuperato ben 6″3 a Suninen, fermandosi però a un soffio dal completare il sorpasso.

Crugnola e Nucita, occasione sfumata

Prima dell’allungo decisivo di Daprà, il Rally di Roma Capitale era stato caratterizzato dal confronto diretto con Andrea Crugnola, che sembrava destinato a giocarsi il successo fino all’ultima giornata. La corsa del campione italiano si è però conclusa sulla PS6 Piana di Rascino, quando un’uscita di strada ha posto fine alle speranze della Lancia Ypsilon Rally2 HF. In precedenza anche Andrea Nucita, autore del miglior tempo nella spettacolare prova inaugurale ai piedi del Colosseo, era stato costretto al ritiro.

Basso torna protagonista, Lancia piazza tre vetture nella top ten

In quarta posizione ha concluso Giandomenico Basso, protagonista di un weekend estremamente solido che gli permette di rilanciarsi anche nella classifica generale dell’Europeo, dove sale al secondo posto.

Completa la top five Yoann Bonato, migliore tra le Lancia, davanti a Mille Johansson e Pablo Sarrazin. Weekend più complicato invece per Andrea Mabellini, soltanto ottavo dopo non essere mai riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Ypsilon Rally2 HF. Completano la top ten Yohan Rossel e i campioni europei in carica Miko Marczyk.

Campedelli sul podio CIAR, Italia protagonista anche nelle categorie

Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco il podio è stato completato da Simone Campedelli, terzo alle spalle di Daprà e Avbelj.

Nell’ERC3 il successo è andato agli irlandesi Craig Rahill e Conor Smith, mentre l’Italia ha festeggiato anche nella classifica delle due ruote motrici grazie alla vittoria di Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro nel Trofeo Lancia.

Da sottolineare anche il successo dell’Italia nel primo National Match Rally contro la Francia, iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Automobile Club d’Italia e la FFSA con l’idea partorita dal gentleman driver Pierre Ragues, 70esimo assoluto nel rally ad oltre mezz’ora di distacco e con anche una penalità di 5 minuti sulle spalle.

Classifica finale Rally di Roma Capitale 2026

  1. Roberto Daprà – Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) – 1:58’02.5
  2. Teemu Suninen – Antti Haapala (Škoda Fabia RS Rally2) +13.7
  3. Boštjan Avbelj – Elia De Guio (Škoda Fabia RS Rally2) +14.2
  4. Giandomenico Basso – Lorenzo Granai (Škoda Fabia RS Rally2) +17.4
  5. Yoann Bonato – Benjamin Boulloud (Lancia Ypsilon Rally2 HF) +58.7
  6. Mille Johansson – Johan Grönvall (Škoda Fabia RS Rally2) +1:14.0
  7. Pablo Sarrazin – Yannick Roche (Citroën C3 Rally2) +1:24.4
  8. Andrea Mabellini – Virginia Lenzi (Lancia Ypsilon Rally2 HF) +1:24.6
  9. Yohan Rossel – Arnaud Dunand (Lancia Ypsilon Rally2 HF) +1:30.3
  10. Miko Marczyk – Szymon Gospodarczyk (Škoda Fabia RS Rally2) +1:37.2

Media: ACI Sport; Red Bull

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.