Azcona ha la meglio sul campione in carica, ottenendo il primo successo dall’evento sudcoreano
La prima gara del TCR World Tour a Le Castellet è riassumibile come una corsa regolare almeno per le prime posizioni in quanto Mikel Azcona ha portato a casa il primo successo del 2026, regolando Yann Ehrlacher dalla partenza alla bandiera a scacchi. I due sono rimasti a stretto contatto dal via alla fine, ma senza mai scambiarsi posizioni.
Più movimentata è stata invece la lotta per la terza posizione, che dapprima ha visto prevalere Thed Björk, ma che poco dopo ha portato Norbert Michelisz a riprendersi quanto perso in partenza, per ottenere il terzo podio stagionale.
Le forature hanno negato un posto tra i primi cinque sia a Thed Björk che a Jenson Brickley, promuovendo il duo Cupra formato da Aurélien Comte e Teddy Clairet, che sono rimasti a stretto contatto per tutta la gara, salvo non vedere mai avvicendamenti tra i due. Solo una sesta posizione per il leader del campionato Santiago Urrutia, in lotta per la coda della Top 10 lungo tutti i diciotto giri.
CRONACA DELLA GARA
Buona la partenza di Azcona, ma altrettanto è stata quella di Ehrlacher, che ha subito provato a insidiare lo spagnolo per rubargli il comando della corsa. I due hanno subito messo ampio vantaggio sul gruppo, in quanto una battaglia dura tra Björk, Michelisz e Brickley per il terzo posto ha fatto perdere tempo ai due, avvantaggiando comunque il pilota svedese.
La fuga dei primi due è durata giusto quattro curve perché un incidente alla prima curva ha messo fuori dai giochi Fournier – dopo un contatto con Reduzzi -, a causa della rottura dell’apertura della sospensione anteriore destra, costringendo l’intervento della Safety Car per il recupero della Hyundai di JSB.
Una neutralizzazione durata giusta un passaggio, tanto che i piloti sono tornati a spingere al massimo al principio del terzo giro, con Azcona che ha subito messo un vantaggio importante tra sé e ed Ehrlacher. Björk ha invece dovuto lottare con Michelisz, mentre Brickley si è ritrovato un Comte deciso a guadagnare terreno alle proprie spalle.
Con il quinto giro, Ehrlacher si è incollato al leader della corsa, chiudendo il gap sulla posizione di testa e aumentando ancora di più il vantaggio sul gruppo dietro di lui, comandato da Michelisz che nel mentre si è liberato della Geely di Björk, tornato in P4.
Nei giri successivi, il #196 ha messo nuovamente un leggero gap tra sé e il campione in carica, portando il distacco tra i due a oltre un secondo.
Al tredicesimo passaggio, dopo diverse tornate passate alle spalle di Briché, Ma ha compiuto il sorpasso sul francese guadagnando l’ottava posizione e lasciando la pratica della Hyundai di JSB al compagno di squadra e leader del campionato Urrutia. La lotta tra i tre è ripresa nel giro successivo quando l’uruguaiano ha provato a infilare entrambi all’ultima curva; finendo lungo ha ristabilito le gerarchie viste fino a quella tornata.
L’alfiere di Geely ci ha riprovato quindi al sedicesimo passaggio, questa volta mandando a segno l’attacco sul transalpino e guadagnando la nona posizione.
Colpo di scena al terz’ultimo giro, quando Björk – che si trovava in quarta posizione – ha subito una foratura alla gomma anteriore sinistra, ritrovandosi costretto a rientrare ai box. Come lui anche Brickley, che si trovava appena alle spalle del pilota svedese; l’inglese è tornato in pit lane per una breve sosta, prima di riprendere la via della pista.
A centro gruppo, durante il penultimo giro, Ma ha ceduto il passo a Urrutia consentendo al #181 di salire in sesta posizione.
Mikel Azcona vince davanti a Yann Ehrlacher e Norbert Michelisz, arrivando così come i tre erano partiti dopo la sessione di qualifiche di ieri. Il quarto posto è quindi di Aurélien Comte, che resiste a Teddy Clairet in quello che è stato il derby Cupra lungo tutta la corsa. Santiago Urrutia termine in sesta posizione davanti a Ma Qing Hua e a Julien Briché. A chiudere la Top10 Damiano Reduzzi e Tom Pussier. Il francese di JSB ha inoltre portato a casa anche il trofeo ETS Guest Star, essendo il primo classificato tra i piloti race-by-race.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick – Avens Images
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








