Il monegasco comanda a Silverstone dal via, poi suda freddo nel finale. La SC deve rientrare e poi non lo fa, accompagnandolo nell’ultimo giro
Succede di tutto nella seconda parte del GP di Gran Bretagna a Silverstone ma, fortunatamente, non cambia il nome del vincitore. Charles Leclerc, dopo aver comandato dalla prima curva, conquista la sua nona vittoria sudando freddo nel finale, prima per il ritorno di Antonelli che viene rallentato da un guasto tecnico, poi per l’uscita di pista di Max Verstappen che chiama la Safety Car a 4 giri dal termine. Il gruppo si compatta e il monegasco si ritrova alle spalle George Russell e Lewis Hamilton. Leclerc se la prende con la SC che va lenta, la FIA lascia passare i doppiati e annuncia l’ultimo giro in bandiera verde, con antichi ricordi di Abu Dhabi 2021. Contrariamente alla prima comunicazione, dopo 8 secondi si cambia idea: la vettura di sicurezza non spegne mai le luci, non rientra e accompagna il gruppo per un ultimo giro ad andatura lenta, facendo respirare il pilota della Ferrari: Leclerc vive finalmente una gioia dopo una prima parte di stagione difficilissima. Per la Ferrari è la vittoria numero 250 nel mondiale. La FIA, dopo la gara, ha spiegato come un errore la comunicazione di rientro della SC.
Alle sue spalle arriva un George Russell che, dopo un pit stop forzato per una foratura che l’aveva ricacciato indietro, vede la fortuna palesarsi davanti a lui e alla sua Mercedes. Prima il problema tecnico di Antonelli, lanciato in rincorsa verso Leclerc, poi la Safety Car gli permettono di recuperare addirittura fino alla seconda posizione, congelata nel finale. Dopo tanti proclami di sfortuna, oggi il britannico non può di certo lamentarsi. Il podio è completato dal re di Silverstone, Lewis Hamilton. Il sette volte iridato è, al momento, investigato per un’infrazione sotto bandiera gialla, che potrebbe mandarlo fuori dai punti. Hamilton scatta leggermente in anticipo, prende cinque secondi di penalità, poi continua con una gara concreta anche se, stavolta, non con il ritmo del compagno.
Mancano all’appello, come detto, Max Verstappen e Kimi Antonelli. Il quattro volte iridato perde il controllo della sua Red Bull alla Stowe mentre è in rimonta su Hamilton a 4 dal termine, dopo una gara di sostanza nonostante una monoposto non all’altezza delle prime. Per Kimi Antonelli è delusione pura: l’italiano è in piena rincorsa su Leclerc con possibilità di vittoria quando la sua Mercedes rallenta, per un problema ancora non identificato che lo lascia con il volante storto e impossibilità di sterzare correttamente. Kimi rientra ai box un paio di volte e cerca di restare in pista per portare a casa almeno un paio di punto. Il problema arriva però con la SC: una penalità di 5 secondi per track limits lo caccia fuori dalla zona punti, in sedicesima posizione finale.
Ad ereditare buone posizioni ci sono Lando Norris, che arriva ai piedi del podio con la McLaren in una gara dove è stato inquadrato pochissimo. La quinta posizione è di un concreto Isack Hadjar con la Red Bull superstite, che precede le altre due monoposto della famiglia; le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad portano a casa un sesto e settimo posto fantastici per il team di Faenza, con i due piloti che viaggiano, ultimamente, sempre in coppia. Torna a punti l’Audi, con un bravo Gabriel Bortoleto che chiude ottavo. Festa anche per Alpine, che chiude con entrambi i suoi piloti a punti: Franco Colapinto è nono davanti a Pierre Gasly.
Cronaca
Gomme medie per tutti all’inizio della gara. Il primo colpo di scena è di Alonso che si ferma lungo la pista e poi torna ai box prima di finire il giro di ricognizione.
Le Ferrari volano al via con Leclerc che si mette in testa su Hamilton, Antonelli, Russell, Hadjar e Russell. Alonso è partito dalla pitlane, Albon torna ai box alla fine del primo giro così come Piastri alla fine del secondo dopo contatti vari. Verstappen passa Hadjar per la quinta posizione, con Leclerc che tiene Hamilton alle spalle. Seguono Antonelli, Russell, Verstappen, Hadjar e Norris.
Leclerc riesce a mettere Hamilton fuori dall’overtake mode all’inizio del quinto giro, con Antonelli che si avvicina all’inglese, arrivando a 7 decimi all’inizio del 7° giro mentre Lewis è investigato per una leggerissima falsa partenza e riceve 5 secondi di penalità all’inizio dell’8° giro.
All’inizio del decimo passaggio Leclerc ha più di 3 secondi di vantaggio su Hamilton, braccato da Antonelli. Russell è a 3 secondi dal compagno, seguito da Verstappen, Hadjar e Norris. Antonelli sfrutta la batteria e passa prima di Copse nel corso dell’11° giro, lasciando lì la Ferrari.
Leclerc allunga a 4.3 su Antonelli, con Hamilton che resta vicino alla Merceeds. Russell è 3.3 dietro il sette volte iridato, con Verstappen che continua a lamentarsi della monoposto ma intanto è quasi sotto overtake mode sull’inglese. L’olandese è attaccato nel corso del 15° giro e passa prima di Copse al 17° sfruttando sempre la batteria, per poi rientrare subito ai box.
Intanto Leclerc comanda ancora con 4.4 secondi su Antonelli e quasi 9 secondi su Hamilton. Sono 13 i secondi su Russell, che ha perso tempo con Verstappen. Hadjar torna ai box all’inizio del 20° passaggio mentre Verstappen vola con le dure. Antonelli adesso riprende circa un secondo a Leclerc, portandosi a 3.6.
Una VSC rallenta il gruppo per qualche decina di secondi durante il 22° passaggio, ma nessuno a parte Ocon e Pérez ne approfitta per fermarsi. Hamilton si ferma all’inizio del 24° giro lamentandosi per la chiamata, sconta i 5 secondi di penalità e finisce alle spalle di Russell (che si è fermato con lui) e Verstappen.
Davanti, Leclerc continua a comandare la gara con meno di tre secondi di vantaggio su Antonelli, che recupera anche grazie ai doppiaggi. Il monegasco si ferma ai box alla fine del 25° passaggio. Hamilton è attaccato a Russell ed entrambi stanno andando a prendere Verstappen, già in difficoltà con le dure.
Antonelli resta in pista e gira veloce quanto Leclerc al 28 passaggio. Norris si ferma, allora Verstappen è terzo braccato da Russell e Hamilton. I due britannici lottano tra Copse e Stowe lasciando respirare un attimo l’olandese. Tre giri dopo i due lottano ancora e Russell ritorna ancora davanti grazie alla batteria.
Davanti, Antonelli comanda con 14 secondi su Leclerc con ancora la sosta da fare. Verstappen è a 15 secondi dalla Ferrari e segue dagli specchietti i due colleghi britannici in lotta. Russell però si è avvicinato. Ci prova nel 33° ma l’olandese non si scompone, nel successivo è Hamilton ad avvicinarsi mentre Russell viene informato di una probabile foratura lenta ed è costretto a tornare ai box, lasciando Verstappen e Hamilton da soli.
Antonelli rientra finalmente ai box all’inizio del 36° giro. Leclerc torna in testa mentre dietro Hamilton bracca Verstappen per la terza posizione. Antonelli è a 7.7 secondi dal monegasco. La situazione ora vede Leclerc in testa al 37° giro con 6.8 su Antonelli e 18 secondi su Verstappen, seguito da Hamilton. Il sette volte iridato passa nel corso del 38° passaggio, mentre Hulkenberg si ferma a Copse con la sua Audi. Viene chiamata la VSC e Verstappen ne approfitta per fermarsi e montare una gomma media. Si fermano anche Norris e Hadjar.
A fine VSC, Leclerc comanda con 5 secondi su Antonelli, 20 su Hamilton e mezzo minuto su Verstappen quando siamo al 39° dei 52 giri previsti. Il gap del monegasco scende a 3 secondi in un paio di passaggi, anche per colpa dei doppiaggi. Ma il colpo di scena arriva al 42° giro: Kimi Antonelli si ferma segnalando un problema. Il team cambia gomme e ala anteriore, con le Ferrari che si ritrovano prima e seconda con Verstappen terzo. Antonelli torna in pista quinto dietro Russell e poi va lungo a Luffield perdendo la posizione da Norris, segnalando un problema ad una sospensione posteriore.
Kimi prova a restare in pista, ma si ferma ancora alla fine del 43° giro per far rimuovere un pezzo dall’anteriore della vettura che si era quasi staccato, ma i problemi continuano. Davanti, Leclerc guida con 21 secondi di vantaggio su Hamilton, mentre Verstappen rincorre l’inglese a 6.5 secondi. Antonelli continua, cercando in qualche modo di restare in pista con il volante storto per prendere almeno un punto. L’italiano prende 5 secondi di penalità con Colapinto dietro e cerca di mettere il gap sull’argentino.
Ma c’è un altro colpo di scena al 48° giro: Verstappen va fuori a Stowe ed esce la Safety Car. Leclerc rientra ai box e monta un treno di soft, così come Hamilton. Russell non si ferma e si piazza tra le due Ferrari. Con la SC che guida il gruppo abbiamo Leclerc, Russell, Hamilton, Norris, Hadjar, Lawson, Linblad, Bortoleto, Antonelli e Colapinto. Russell e Antonelli non si sono fermati.
Così come ad Abu Dhabi, i doppiati vengono fatti sdoppiare al penultimo giro per poi lasciare liberi tutti per l’ultimo. In realtà però non è così, perché la Safety resta in pista e accompagna tutti per l’ultimo passaggio, con Charles Leclerc che va a vincere davanti a George Russell e Lewis Hamilton.
In attesa di informazioni su Hamilton, in classifica piloti Antonelli è ancora in testa a quota 179 punti con 25 di vantaggio su George Russell e 32 su Lewis Hamilton. Leclerc è quarto a quota 108. Nel Costruttori, Mercedes sale a 333 punti contro i 255 di Ferrari e i 179 di McLaren.
Segue il risultato di gara.

Immagine di copertina: Media Ferrari
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