TCR Europe | Anteprima Hungaroring 2026

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 1 Luglio 2026 - 13:30
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR Europe | Anteprima Hungaroring 2026

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L’europeo torna in Ungheria dopo tre anni per l’ultima tappa prima della pausa estiva di quasi tre mesi

Prima Le Castellet e poi l’Hungaroring: il TCR Europe – per il secondo round consecutivo – riabbraccia un circuito storico a tre anni di distanza dall’ultima gara disputata. Questa volta si atterra in Ungheria per il quarto incontro del 2026, che sancirà anche la fine della prima parte di stagione, in attesa del rush finale che si concentrerà poi in un mese tra Monza e Barcellona.

Nella prima metà dell’anno abbiamo assistito a una discreta incertezza al comando del campionato. Se dal Mugello siamo andati via con Alex Ley in vetta a una Hyundai dominante, a Spa-Francorchamps è stato Mike Halder a salire in cattedra dopo il weekend incredibile di Honda, ma al Paul Ricard a prendere lo scettro è stato Nicolas Taylor – primo a vincere due gare quest’anno -, che ha completato un fine settimana decisamente positivo per Audi, anche se macchiato dalla pole portata a casa da Cupra.

Per completare l’opera, ora toccherebbe al marchio spagnolo di imporsi durante questo fine settimana, mentre vedere un pilota dello stesso brand al comando prima della pausa estiva potrebbe risultare al quanto difficile, dato che il più vicino è ora Viktor Andersson, a -44 dalla vetta e con tre piloti già vincitori nel 2026 davanti a sé.

Al comando c’è infatti Nicolas Taylor con 135 punti e un vantaggio di 18 lunghezze su Nicola Baldan – tornato al successo dopo due anni, proprio a Le Castellet – e 33 su Mike Halder, che questo fine settimana sarà scarico di zavorra dopo un precedente francese felice fino al sabato mattina. Con le due Audi di PMA appesantite dopo il dominio transalpino, il pilota tedesco proverà ad andare sotto l’ombrellone dal leader del campionato.

Come avvenuto al Paul Ricard, anche all’Hungaroring saranno solo tre i piloti che potranno vantare almeno una gara disputata in terra magiara con le vetture TCR. I due soli presenti del 2023, ad essere presenti in pista da domani, sono Viktor Andersson – che conquistò la sua seconda pole nell’europeo con la Lynk & Co – e Ruben Volt. Presente, due anni prima e con la griglia del WTCR, anche Nicola Baldan.

Bisogna poi considerare pure Mike Halder, ma il campione spagnolo uscente ha corso qui più di un decennio fa e oltretutto con una vettura GT. Tempi troppo lontani per poter trarne un vantaggio sin da subito.

LE NOVITÀ

Solo venti saranno le vetture al via di questo appuntamento, con una riduzione importante dovuta principalmente alla concomitanza con l’evento francese del TCR World Tour.

Saranno cinque gli assenti da questo fine settimana tra i full time: dopo aver mancato Spa e Le Castellet, JSB Compétition non sarà in griglia nemmeno in Ungheria, questa volta in quanto impegnati nel round di casa del TCR World Tour. Come Briché e Fournier, anche Weyrich mancherà per prendere parte alla gara casalinga del Mondiale. Ritorno a casa, ma non nella serie internazionale, pure per Mikhail Simonov, che lascerà dunque SP Compétition con il solo Sandro Pelatti, dato che anche la squadra transalpina ha preferito concentrarsi maggiormente sull’evento d’Oltralpe, non schierando nemmeno Tom Chiappe.

Oltre a queste assenze c’è da segnalare il cambio di casacca di Santiago Concepción che, dopo tre round, tornerà a guidare la Honda anche se con i colori di Squadra Martino e non di RC2 Racing Team; Aikoa Racing resterà dunque presente con il solo Giacomo Prandelli.

Esordio assoluto nel TCR Europe e nel TCR in generale per il pilota locale János Czik, che scenderà in pista con il team Speed Technika e guiderà la Hyundai i30 N, che si riaffaccia nel campionato europeo per la prima volta da Monza 2022, quando l’ultimo a guidarla fu Michele Imberti.

COMPENSATION WEIGHT

  • 40 kg | Nicola Baldan
  • 30 kg | Nicolas Taylor e Tiago Pernía
  • 20 kg | Viktor Andersson
  • 10 kg | Ruben Volt

ALBO D’ORO

Solo tre i precedenti del TCR Europe all’Hungaroring e, tolto l’evento del 2023 – disputato a griglia unita con il TCR World Tour -, per trovare gli altri due bisogna addirittura tornare al decennio precedente. Se l’ultima volta è stato dominio di Audi con Comtoyou (bisogna anche sottolineare come il team belga occupasse mezza griglia), nelle prime due visite sul tracciato di Mogyoród è stata Hyundai con la i30 N a porre la propria bandiera.

Tre sono stati infatti i successi conquistati in quattro gare disputate; l’unico altro a mettere il proprio nome nell’albo d’oro è proprio uno dei piloti assenti questo weekend: Julien Briché. Una delle affermazioni del marchio coreano è invece arrivato grazie alla prima posizione conquistata dal team casalingo, il M1RA di Norbert Michelisz.

  • 2018 | Dušan Borković (Hyundai, Target Competition) e Francisco Mora (Hyundai, M1RA)
  • 2019 | Mat’o Homola (Hyundai, Target Competition) e Julien Briché (Peugeot, JSB Compétition)
  • 2023 | 2x Kobe Pauwels (Audi, Comtoyou Racing)

ORARI E TV

Come di consueto per questo 2026, se il round da disputare non ha una sua controparte nel TCR Europe Cup, allora il programma del weekend inizia dal giovedì con una sessione da un’ora di test collettivi, in cui team e piloti potranno iniziare a raccogliere i primi dati. Si prosegue venerdì con le libere, sabato con qualifiche e prima gara, per chiudere la domenica all’ora di pranzo.

  • Test | Giovedì 17:17
  • FP1 | Venerdì 09:54
  • FP2 | Venerdì 16:04
  • Qualifiche | Sabato 10:50
  • Gara 1 | Sabato 17:25, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 2 | Domencia 13:00, LIVE su Youtube TCR TV (EN)

Immagine di copertina: TCR Europe

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