Seguono tutti i resoconti relativi al primo ACI Racing Weekend a Monza del 2026
da Monza
Formula Regional
Formula Regional | Monza 2026, FP: Sebastian Wheldon domina il tabellino dei tempi
Formula Regional | Monza 2026, Qualifiche 1: Kean Nakamura-Berta si prende la quarta pole stagionale
Formula Regional | Monza 2026, le dichiarazioni del podio di Gara 1
Formula Regional | Monza 2026, Gara 2: Rashid Al Dhaheri vince nel caos
Formula Regional | Monza 2026, Gara 3: la prima di Emanuele Olivieri
F4 Italia
F4 Italia | Monza 2026: Pioggia di penalità in Gara 1. Podio tutto US Racing!
F4 Italia | Monza 2026: Noah Killion trionfa in Gara 2
F4 Italia | Monza 2026: Altre penalità in Gara 3. Classifica rivisitata
F4 Italia | Monza 2026: Luka Sammalisto completa un weekend da sogno. Sua la vittoria di Gara 4
TCR Italy
TCR Italy | Monza 2026, Prove Libere: Ramiro Zago si impone al comando in entrambe le sessioni
TCR Italy | Monza 2026, Gara 2: Seconda vittoria per Ramiro Zago che precede Matteo Poloni
Campionato Italiano Gran Turismo Endurance
La Lamborghini #66 di VSR, guidata da Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Ignazio Zanon, vince la Gara a Monza del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance nonostante le sia stata comminata una penalità di 5 secondi per non aver rispettato la procedura di ripartenza al termine del regime di safety car.
Il podio assoluto è composto interamente da vetture di classe GT3 Pro. Segù, Donno e Pollini, portacolori della Lamborghini #72 di DL Racing, concludono la gara in seconda posizione davanti ad Alatalo, Nilsson e Ugran, alla guida della BMW #7 di BMW Italia Ceccato Racing.
Una penalità di 10 secondi per aver spinto fuori pista un’avversaria alla Ascari impedisce alla Ferrari #51 di Braschi, Ponzio e Rackstraw di conquistare il podio in classe GT3 Pro-Am nonostante abbia tagliato il traguardo in prima posizione (di categoria).
A vincere nella classe “di mezzo” è, infatti, la Lamborghini #85 di Imperiale Racing guidata da Andrea Cola, Lautaro de la Iglesia e Phillippe Denes (nonostante una penalità di 5 secondi per un sorpasso sotto FCY), che si è classificata in nona posizione assoluta. Sul podio anche la BMW #8 di BMW Italia Ceccato Racing, affidata a Barberi, Cimenes e Cirelli, e la Ferrari #50 di Spirit of Racing, portata in pista da Duran e Perel.
La Ferrari #33 di Kessel Racing, guidata da Murat Cuhadaroglu, David Fumanelli e Marco Pulcini, stupisce tutti, non solo per aver ottenuto la vittoria di classe GT3 Am, ma anche per aver battuto in classifica tutte le rivali iscritte alla Pro-Am grazie alla P8 assoluta. La squadra ticinese completa una doppietta grazie al lavoro dei piloti della #93, Ryndziewicz e Giovanni e Giacomo Altoè. La 296 #26 di Easy Race, affidata a Gorini, Ghiotto e Perrina, chiude il podio.
Edoardo Barbolini, Federico Al Rifai e Simone Patrinicola portano la Ferrari #150 alla vittoria della GT Cup Prima Divisione Pro-Am, nella quale anticipano sul traguardo Agoglia, Bucci e Cremona (Lamborghini #163 di DL Racing) e Vitale e De Marco (296 #107 di Rossocorsa). Luigi Ferrara e Francesco Galli, piloti della Huracan #231 di Krypton by DL Racing, sono gli unici a tagliare il traguardo nella Prima Divisione Am.
SR&R conquista il successo nella GT Cup Seconda Divisione Pro-Am grazie al lavoro di Andrea Bodellini, Giacomo Riva e Lyle Schofield, i piloti della Ferrari #433. Raggiungono il traguardo anche le Porsche #488 e #411, di, rispettivamente, APEX Competition (Benedetti, Lanza e Santi) e SP Racing Team (Coldani, Bernoni e Cardinale).
Le Porsche che raggiungono il podio nella GT Cup Seconda Divisione Am sono la #545 di ZRS Motorsport (Francesco Bolzoni, Carlo Contessi e Francesco Guidi), la #577 di Tsunami RT (Di Benedetto, Nicolosi e Carboni) e la #531 di APEX Competition (Giovanni e Mauro Trione e Veronesi).
Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Ignazio Zanon (43), piloti di classe Pro, balzano in testa alla classifica GT3 assoluta. Andrea Cola, Lautaro de la Iglesia e Phillippe Denes (51) e Murat Cuhadaroglu, David Fumanelli e Marco Pulcini (47) guadagnano la prima posizione nelle classifiche GT3 Pro-Am e Am grazie alla vittoria odierna.
Edoardo Barbolini, Federico Al Rifai e Simone Patrinicola (62) e Luigi Ferrara e Francesco Galli (64) conquistano il secondo successo stagionale, rispettivamente, nella GT Cup Prima Divisione Pro-Am e Am. En plain anche per Francesco Bolzoni, Carlo Contessi e Davide Di Benedetto (64), dominatori della Seconda Divisione Am. Per quanto riguarda la Seconda Divisione Pro-Am, invece, sono Andrea Bodellini, Giacomo Riva e Lyle Schofield (57) a balzare in prima posizione grazie alla vittoria odierna.
Le classifiche del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance
Porsche Carrera Cup Italia
Andrea Bristot, pilota di Dinamic Motorsport, domina il weekend di Monza vincendo con margine entrambe le gare (con pole e giro veloce annessi). Il podio del Round 5 è composto interamente da rookie, visto che Senna van Soelen e Callum Voisin sono transitati in seconda e terza posizione sotto la bandiera a scacchi, mentre nel sesto sono Aldo Festante e Gianmarco Quaresmini a completare la top 3. Haughton e D’Amico, quarto e sesto, sono i due debuttanti migliori nella corsa della domenica (escludendo il mattatore del weekend).
I risultati della Michelin Cup sono, invece, molto più vari. Andrea Girondi vince il Round 5 davanti a Cesare Brusa. Nel Round 6, però, il pilota di Enrico Fulgenzi Racing viene battuto da quello di Ghinzani. De Giacomi chiude il podio in entrambe le gare.
Andrea Bristot (145) allunga sensibilmente nella classifica piloti (e in quella rookie). Nonostante i grandi risultati del bellunese, la leadership di Dinamic Motorsport (146) nel campionato team inizia a vacillare, dato che la squadra in questione è stata raggiunta (ma non superata) da Target Srl. Cesare Brusa (72) mantiene il primato nella Michelin Cup.
Le classifiche della Porsche Carrera Cup Italia
Media: Paolo Pellegrini
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








