TCR Italy | Monza 2026, Gara 1: Babuin sbaglia all’ultimo giro, ma conquista il successo all’ultima curva e torna a vincere dopo 4 anni

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 20 Giugno 2026 - 13:40
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR Italy | Monza 2026, Gara 1: Babuin sbaglia all’ultimo giro, ma conquista il successo all’ultima curva e torna a vincere dopo 4 anni

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Ultimo giro drammatico: Babuin sbaglia alla prima curva, dà la testa della gara a Poloni, che rallenta a una curva dalla fine e perde anche il podio

Da Monza – La prima corsa del TCR Italy si può riassumere nella partenza e negli ultimi due giri in quanto la principale azione si è concentrata in questi due punti della gara. Al via disastro del poleman Carlo Alberto Bocca, coinvolto in un incidente e costretto al ritiro, all’arrivo due cambi di leadership nell’ultimo giro.

A uscirne vincitore è stato Denis Babuin, autore di una gara quasi perfetta se non fosse stato per la sbavatura dell’ultimo giro, che ha rischiato di regalare il successo a Matteo Poloni. La sfortuna del bergamasco ha però premiato il pilota friulano che non vinceva nel TCR Italy da Imola 2022. Sul podio insieme a lui anche Ramiro Zago e Sandro Pelatti, ancora una volta in lotta tra di loro come a Vallelunga.

Michele Imberti non è mai stato in contesa per un posto sul podio, ma ha limitato l’emorragia di punti in campionato. Il suo corrispettivo nel DSG, Francesco Miotto, ha invece messo il sigillo sulla quinta vittoria consecutiva.

CRONACA DELLA GARA

Al via della prima corsa del weekend, ottima partenza da parte di Babuin, che ha subito messo il muso davanti a tutti, con Bocca rimasto piantato in griglia a creare scompiglio. Rocca, che era scattato addirittura meglio di tutti, si è infilato tra le due Audi, ma con la chiusura del pilota di BF, il suo concittadino è stato schiacciato tra la RS 3 LMS #8 e la #18, finendo poi contro le barriere. Anche il poleman è stato successivamente costretto al ritiro per l’impatto, dovendo alzare bandiera bianca dopo due curve.

Ottima partenza da parte di Poloni che da sesto è risalito fino alla seconda piazza, così come Zago, Cardone e Pelatti, issatisi rispettivamente terzo, quarto e quinto. Imberti ha invece perso due posti scendendo da quarto a sesto.

L’incidente sul rettilineo del traguardo ha costretto la vettura di sicurezza a intervenire per consentire il recupero dell’auto #11. La Safety Car è quindi rimasta al comando del gruppo per un paio di giri, tornando ai box al termine del terzo.

In ripartenza, Babuin ha deciso di accelerare addirittura poco prima del traguardo e questo ha permesso a tutto il gruppo di rimanere compatto allo sventolio della bandiera verde. Il pilota di Planet ha mantenuto la prima posizione davanti al plotone, che ha conservato ogni posizione.

Dopo una parte centrale di gara in cui le posizioni sono rimaste congelate, con Babuin ormai in fuga e Poloni, Zago e Cardone in lotta per il podio, a otto minuti dal termine il pilota di Aikoa ha sbagliato la frenata della Prima Variante, bloccando le ruote e finendo la propria gara contro la Honda di MM. Se l’Audi è stata costretta al ritiro, l’argentino ha potuto continuare la propria corsa.

Per lo stop della #17, la Safety Car è tornata in pista a sei minuti dal termine, ricompattando nuovamente il gruppo. Questa volta la neutralizzazione è durata giusto un passaggio, tanto da lasciare ai piloti circa due minuti più un giro prima del termine.

Anche in questo caso Babuin ha tenuto tutti incollati fino alla linea del traguardo. L’unico che è andato all’attacco è stato Pelatti, che alla prima variante ha passato Zago, tagliando la Prima Variante, dopo essere stato spinto fuori dall’argentino.

Il fiorentino era riuscito a tenere la posizione, ma arrivando al bloccaggio alla Parabolica, il pilota di PMA ha dovuto restituire nuovamente il terzo posto a Zago.

Bloccaggio all’inizio dell’ultimo giro anche per Babuin, che è finito lungo alla prima curva, rientrando in pista però alle spalle di Poloni che si è così trovato al comando della corsa a meno di cinque chilometri dal traguardo e con una possibile vittoria che ormai era diventata insperata.

Il bergamasco ha però incredibilmente rallentato dopo l’Ascari perdendo quella che sembrava una vittoria piovuta dal cielo, con Babuin che ha ringraziato ed è tornato al comando della corsa a una curva dalla fine, con Zago e Pelatti che hanno guadagnato un posto chiudendo sul podio.

RISULTATI COMPLETI GARA 1

Denis Babuin vince Gara 1 a Monza, ritrovando una prima posizione nel TCR Italy che gli mancava da quattro anni. Terzo podio consecutivo per Ramiro Zago e secondo per Sandro Pelatti, con i due che sono tornati a lottare per posizioni importanti dopo quanto visto già a Vallelunga.

Quarta posizione per Michele Imberti che limita i danni, ma continua a perdere vantaggio sia su Babuin che su Zago. Petr Čizek chiude le prime cinque posizioni, con Raffaele Gurrieri, Nicola Guida, Matteo Poloni e Ramazan Kaya a completare la griglia sequenziale.

Il pilota di Gearworks riesce comunque a tagliare il traguardo, ma perdendo tante posizioni in meno di un chilometro.

Nel DSG quinto trionfo consecutivo per Francesco Miotto che, insieme a Daniele Verrocchio, porta a un’altra doppietta Planet Motorsport – che oggi ha grande motivo di festeggiare grazie alla doppia P1 nelle due classi. Terzo posto per Alessio “Micio” Campoli.

Immagine di copertina: TCR Italy

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