Sono 25 per Nicolò Bulega, che chiude il tris anche a Misano
da Misano Adriatico – Nicolò Bulega non ha lasciato prigionieri neanche nella pista di casa. Il pilota di Montecchio Emilia ha conquistato l’ennesima tripletta e la 25esima vittoria consecutiva. È rimasto invariato anche il podio, costituito nuovamente da Lecuona e Montella, a loro volta fautori dell’undicesimo full Ducati consecutivo. Rammarico per Bassani, caduto alla Quercia mentre lottava per il podio.
Il cannibale di questo campionato ha messo le cose in chiaro sin dal primo giro, nonostante fosse stato scavalcato, come ieri, alla partenza dal compagno di squadra. All’uscita del Curvone, complice una traiettoria leggermente troppo larga di Lecuona, è arrivato il sorpasso che ha di fatto chiuso immediatamente i giochi. Da li i due sono rimasti sotto al secondo di distacco, ma questi momenti sono durati pochi visto un altro lungo, sempre in uscita dal curvone, dell’iberico che è scivolato a più di due secondi.
Molto più indietro è stata invece più serrata la lotta per il terzo posto, dove sono stati protagonisti Yari Montella ed Axel Bassani. I due hanno creato un inseguimento, dove il pilota bimota era nel ruolo del difensore e Montella dell’attaccante, che è però sfortunatamente terminato con la sopracitata caduta di Bassani alla Quercia, a cinque giri dalla fine. Dall’altro lato il #5 ha così messo in sicurezza la sua terza posizione, in quanto si trovasse in un margine di ampia sicurezza nei confronti di Alex Lowes, terminato quarto al traguardo.
Ottima top five per Tarran MacKenzie, quarta Ducati nei primi cinque della classifica ed autore di una grande prestazione. Il britannico ha raggiunto il suo secondo miglior risultato stagionale, dopo il quarto posto ottenuto nella gara due di Phillip Island.
Sesto è arrivato Alberto Surra, anch’egli autore di un solido weekend che è stato caratterizzato da un’ottima costanza. Alle sue spalle Andrea Locatelli, Remy Gardner, Michael Van Der Mark e Sam Lowes hanno completato la top ten. Quello di Sam specialmente è stato un fine settimana povero di risultati, considerando il triplo podio ottenuto nel round di Aragona, e caratterizzato dalle due cadute di ieri e di questa mattina durante la Superpole Race.
Gara da dimenticare anche per Lorenzo Baldassarri, terminato comunque in zona punti grazie alla P15, ma che è stato incredibilmente penalizzato da un problema meccanico nelle prime fasi della gara. L’episodio gli ha fatto perdere tante posizioni, fino alla parte bassa del gruppo.
Si aspettava sicuramente una manche migliore Stefano Manzi, autore di due decimi posti in Gara 1 ed in Superpole Race che è stato però vittima di un contatto con Bautista alla Quercia in apertura di gara. Il #19 non ha potuto proseguire, mentre Manzi è rientrato dal ghiaione per poi terminare in sedicesima posizione. A chiudere la classifica Rato e Vickers, in P17 e 18.
Seguono i risultati di Gara 2 del Round Emilia-Romagna 2026 e la graduatoria mondiale aggiornata.
Media: Bonora Photo Agency (Andrea Bonora e Micaela Naldi)
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