Motomondiale | GP Ungheria 2026 – Anteprima del Balaton Park: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 4 Giugno 2026 - 09:00
Tempo di lettura: 6 minuti
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Motomondiale | GP Ungheria 2026 – Anteprima del Balaton Park: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

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Per il secondo anno consecutivo il tracciato situato vicino al lago Balaton ospiterà le tre classi del Motomondiale. In MotoGP Bezzecchi tenta l’allungo.

Col GP Ungheria 2026, il Motomondiale entra nella propria seconda parte di stagione. Il Balaton Park, tracciato situato nei pressi dell’omonimo lago, è arrivato in calendario lo scorso anno dopo diverse annate di promesse per un Gran Premio in terra magiara, anche se il risultato finale ha lasciato più di qualche perplessità.

I 4.115 metri della pista non offrono variazioni altimetriche di alcun tipo, con un nastro d’asfalto molto stretto che rende difficoltose le manovre di sorpasso, specie nelle categorie più grosse. A parte la seconda sezione, il circuito risulta piuttosto lento, specie nella sua ultima parte con un susseguirsi di chicane lente.

MotoGP

Quest’ottavo appuntamento giunge ad una sola settimana dal Gran Premio d’Italia svolto al Mugello Circuit, una pista dalla natura e dal blasone storico decisamente diversi. A vincere in Toscana è stato Marco Bezzecchi, che ha coronato così il sogno di vincere sulla propria pista di casa in MotoGP, tra l’altro omaggiando il compianto Alex Zanardi.

La tappa italiana, più di qualunque altra, ha consolidato Aprilia come prima forza in campionato. La Casa di Noale, oltre a vincere il Gran Premio, si è fregiata del successo firmato da Raúl Fernández al sabato. Il pilota spagnolo sta ancora cercando di accaparrarsi il rinnovo col team Trackhouse, anche se i suoi risultati, seppur soddisfacenti, non sembrerebbero abbastanza per convincere il team di Justin Marks, né tantomeno il marchio veneto.

In entrambe le manche del Mugello Jorge Martín è giunto secondo, limitando al meglio i danni in classifica da Bezzecchi. Sono ora 17 i punti che separano i due, ma il Balaton Park è, sulla carta, un’altra pista pro-“Bez”, ripensando al bel weekend compiuto qui l’estate scorsa dal riminese.

Per Martín sarà essenziale strappare almeno qualche punto al compagno di squadra al sabato, mentre Ai Ogura, al Mugello, ha accarezzato il sogno del podio. Una brutta qualifica non ha fatto desistere il giapponese dal provarci fino alla fine, ma la rimonta dell’ex-iridato Moto2 si è scontrata contro la difesa di Francesco Bagnaia.

In Italia Pecco ha conquistato il suo secondo podio consecutivo stagionale, ottenendolo stavolta sul campo. Pur guidando metà gara con autorevolezza, alla fine il #63 è dovuto soccombere al ritmo gara delle due Aprilia ufficiale, riuscendo però a mantenere, con le unghie e coi denti, quel piazzamento in top tre che, invece, nel 2025 aveva perso negli ultimi giri.

Un risultato, questo, che potrebbe dare un altro po’ di fiducia a “Nuvola Rossa” in vista di un Gran Premio che, sempre nel 2025, non gli è stato granché amico. Al contrario, Marc Márquez aveva dominato il GP Ungheria dello scorso anno, ma la gara del Mugello ha probabilmente posto fine alle velleità iridate del #93, giunto solo settimo al termine di un Gran Premio d’Italia corso in difesa.

Pur giovando di alcuni progressi, la situazione fisica dello spagnolo è ancora traballante, perciò anche al Balaton Park sarà difficile vederlo sui livello dello scorso anno. Guardando alle altre squadre Ducati, Fermín Aldeguer dovrà riscattare un round italiano meno proficuo di quanto previsto e, per il secondo weekend di fila, avrà al suo fianco un sostituto, essendo Álex Márquez ancora impossibilitato a correre.

A correre sulla Ducati turchese sarà, infatti, Iker Lecuona dalla SBK, al rientro in MotoGP dopo tre anni dall’ultima apparizione. Infine, ci sarà il team VR46, con Fabio Di Giannantonio che dovrà rifarsi da un GP di casa deludente rispetto alle aspettative (maturate dopo le prove libere) e Franco Morbidelli che avrà ancora poche chance di mostrare le proprie qualità, prima che i movimenti di mercato comincino.

Dietro alle duellanti italiane, c’è un po’ il vuoto. KTM rimane “nella terra di nessuno” in qualità di terza forza del campionato, ma sta ancora contando sulle performance di Pedro Acosta per rimanere a galla. “El Tiburón”, pur dando spettacolo contro Márquez al Mugello, ha terminato il Gran Premio al sesto posto, pagando un deficit di potenza importante.

Il #37 non ha grandi ricordi del GP dello scorso anno: Pedro era giunto sì a podio domenica (secondo dietro a Marc), ma il suo fine settimana ungherese è ricordato principalmente per la caduta nel tratto veloce di curva 7, nella quale la sua moto ha rischiato di centrare un cameraman presente su una balaustra.

Passando ad Honda, la Casa di Tokyo ha corso al Mugello senza Johann Zarco e farà lo stesso anche al Balaton (contando ancora su Cal Crutchlow), ma si è consolata grazie al grande weekend di Diogo Moreira, il secondo pilota gestito da Lucio Cecchinello. Il brasiliano, decimo nella Sprint, ha replicato il risultato anche nel Gran Premio, battendo anche i titolari del team HRC Castrol.

Sulla carta, la tappa ungherese potrebbe essere molto proficua per il marchio dell’Ala Dorata, dato che qui le velocità di punta non contano granché. Lo scorso anno Luca Marini aveva chiuso addirittura quinto, in sella alla RCV.

Difficile, invece, immaginare un destino differente per Yamaha. La Casa di Iwata ha vissuto, al Mugello, il weekend forse più difficile dell’intero calendario, per via del deficit di potenza riscontrato sul rettilineo che porta alla San Donato. E’ stato un Gran Premio particolarmente difficile per Fabio Quartararo, che in Italia, in passato, ha anche vinto.

“El Diablo”, inoltre, non ha grandi ricordi della scorsa edizione del GP Ungheria, ripensando all’incidente provocato al via della Sprint. Paradossalmente, qualche garanzia in più la potrebbe dare Toprak Razgatlıoğlu, autore qui della tripletta in SBK nel 2025 con BMW. Jack Miller, giunto a punti in Italia, potrebbe giovare a sua volta del lavoro del turco.

Moto2

Dopo una situazione d’iniziale incertezza, anche il campionato Moto2 sta prendendo una via piuttosto chiara, quella di Manuel González. “ManuGas”, al Mugello, ha completato il suo probabile miglior weekend della stagione finora e, grazie ai 25 punti della vittoria, ha allungato sensibilmente nella classifica piloti.

Lo scorso anno a vincere fu David Alonso (proprio a spese di González e di Moreira), ma il colombiano è reduce da un Gran Premio d’Italia disastroso, concluso addirittura fuori dalla zona punti. Il Balaton Park potrebbe rappresentare l’ultima chiamata per il #80 per tornare in corsa, ma saranno da tenere d’occhio anche i piloti Boscoscuro, in primis Celestino Vietti (Speed RS) ed Izan Guevara (Yamaha Pramac).

Moto3

Il GP Ungheria 2025 era stato incredibilmente proficuo per Aspar nelle classi cadette, con anche Máximo Quiles al successo al Balaton Park dopo una volata al cardiopalma contro Valentin Perrone. Quest’anno il #28 giunge sulle sponde del lago in una situazione di classifica assai diversa in cui, al momento, lui è intoccabile.

Tuttavia, in Italia qualcosa è andato storto ed alcuni errori di troppo negli ultimi due giri gli sono costati non solo la vittoria, ma persino la top ten. A sbloccarsi è stato Brian Uriarte e chissà che il #51 non possa diventare, col prosieguo della stagione, il primo ostacolo di “The Killer” verso la corona iridata. Avrà tanta motivazione anche Álvaro Carpe, ancora alla ricerca della prima vittoria e battuto dal compagno neo-arrivato al Mugello.

Per questo weekend si prospetta un meteo prevalentemente favorevole tra sabato e domenica, con temperature ben oltre i 20°, ma nella giornata di venerdì potrebbe esserci qualche brutta sorpresa data dalla pioggia nel pomeriggio. Dopo le dirette su TV8 del GP d’Italia, Sky e MotoGP.com torneranno ad avere l’esclusiva del Gran Premio d’Ungheria in diretta, mentre sul digitale terrestre solo qualifiche e Sprint MotoGP saranno live.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 4.075 m
Rettilineo principale: 665 m
Curve 17 (10 a sinistra, 7 a destra)
Senso: antiorario
Record della pista: 1:36.518 (Marc Márquez, Ducati, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 5 giugno 2026

09:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 6 giugno 2026

08:40 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:25 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
11:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
12:45 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:10 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:40 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:05 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:00 – Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 6 giugno 2026*

09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:00 – Gara Moto3 (TV8)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:15 – Gara Moto2 (TV8)
16:00 – Gara MotoGP (TV8)

*: in corsivo gli orari in differita.

Fonti immagini: press.ktm.com, mediahouse.ducati.com, teamaspar.com

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