In una domenica negativa per tutti i suoi avversari iridati, Coenen non sbaglia nulla e stravince a Teutschenthal. Adamo secondo.
Come in MX2, anche nella MXGP il GP Germania 2026 potrebbe aver rappresentato un punto di svolta in chiave iridata. Di certo a sorprendere non è stato il nome del vincitore, rivelatosi essere Lucas Coenen: il belga del team KTM Red Bull ha fatto man bassa Teutschenthal, conquistando la doppietta della doppietta e i 50 punti annessi.
Il weekend era iniziato già positivamente per il #5, giunto terzo nella Qualifying Race a pochi secondi dal vincitore, ma domenica il fratello di Sacha ha ingranato tutt’altra marcia, dominando agevolmente entrambe le gare. Solo Tim Gajser in Gara 1 e Jeffrey Herlings in Gara 2 hanno cercato di mettere i bastoni fra le ruote a Coenen, ma in maniera fin troppo tiepida.
Se Lucas ha fatto centro in entrambe le manche principali, lo stesso non si può dire per i suoi avversari diretti. Herlings, che era in scia a Coenen nel Mondiale, ha pagato a caro prezzo il ritiro in Gara 1, causato da un problema tecnico dopo una già pessima partenza, mentre Gajser ha cestinato la seconda manche già al primo giro, finendo a terra mentre era in mezzo al mucchio. Pur ripartendo, lo yamahista non è andato oltre ad un 19° posto.
L’unico ad essersi preso qualche soddisfazione, oltre Coenen, è stato Romain Febvre, vincitore della Gara di Qualifica. Il campione in carica ha finalmente fatto vedere, nella manche corta, il perché abbia il #1 sul proprio cupolino, ma il risultato del sabato non ha cambiato il suo andamento alla domenica; in entrambe le corse del giorno dopo Febvre è caduto e, pur ripartendo, ha perso altri punti preziosi in chiave iridata.

C’è chi, invece, non ci ha potuto nemmeno provare concretamente, come Tom Vialle. I postumi dell’incidente patito al via di Gara 2 in Francia si sono fatti ancora sentire per il pilota Honda, che ha tentato di correre la Qualifying Race prima di doversi ritirare, dopo appena un giro, per gli eccessivi dolori alle costole.
Con quattro dei cinque principali protagonisti azzoppati da cadute, guasti o infortuni, ad approfittarne al meglio sono stati Andrea Adamo e Rubén Fernández. Per entrambi si è trattato del proprio podio stagionale e, per il pilota di Calatafimi Segesta, è stato anche il primo in assoluto in MXGP.
Maxime Renaux ha chiuso quarto, precedendo Kay de Wolf, Alberto Forato, Gajser, Kevin Horgmo, Herlings e Febvre. 16° Andrea Bonacorsi e 21° Calvin Vlaanderen, sulle due Ducati rimaste schierate ai cancelletti (dopo la separazione, annunciata nel corso della scorsa settimana, tra la Casa italiana e Jeremy Seewer).
Guardando la classifica piloti, Coenen sta tentando la prima fuga del Mondiale. Il #5 ha 344 punti in cascina ed un vantaggio di 31 lunghezze su Herlings, mentre Febvre (staccato già 81 punti dal belga) ha sette punti di margine nei confronti di Gajser e 12 su Renaux. Vialle, rimasto ovviamente a secco di punti, è crollato al settimo posto nella generale, dietro anche de Wolf.
La MXGP tornerà già in questo fine settimana, per il Gran Premio della Lettonia. Sarà il tracciato di Kegums ad ospitare alcuni dei migliori piloti di motocross al mondo, sia per quanto riguarda la classe maggiore che per la MX2.
Ecco qua i risultati della Qualifying Race, di Gara 1, Gara 2, la classifica del GP Germania e la graduatoria piloti.
Fonti immagini: press.ktm.com, press.kawasaki.eu
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