Il pilota Kawasaki, con la vittoria di Gara 2, finalmente si sblocca nella serie cadetta. Coenen, nonostante una penalità, scalza Längenfelder.
Il GP Germania 2026 della classe MX2, svolto domenica a Teutschenthal, ha segnato il probabile primo punto di svolta della stagione. Giusto cominciare, però, dal vincitore del Gran Premio: è stato Mathis Valin a salire sul gradino più alto del podio, assicurandosi il proprio primo centro nel Mondiale.
Il francese, reduce dal successo in qualifica in Francia ed autore di un weekend solidissimo, ha vinto Gara 2 ed ha pareggiato così i conti con Sacha Coenen, il quale non si è lasciato sfuggire il centro in Gara 1. Il risultato della seconda manche ha fatto da spareggio tra i due e così l’ex-campione della EMX250 si è potuto crogiolare nella gioia del primo trionfo, con un bottino di ben 47 punti.
Coenen ha guadagnato gli stessi punti di Valin, i quali si sono rivelati decisivi per il sorpasso in campionato ai danni di Simon Längenfelder. Il campione in carica, proprio sul tracciato di casa, ha fatto cilecca ed ha completato, probabilmente, il suo peggior fine settimana dell’anno, cedendo così la tabella rossa al compagno di marca.
Tuttavia, non tutto è andato per il verso giusto al talento belga, a cominciare dalla Qualifying Race: partito a razzo nella manche del sabato, Coenen è incappato in uno dei suoi tanti errori non imboccando un canale tra un salto e l’altro e, una volta ripartito, non è stato capace di replicare il gran ritmo mostrato fino a quel momento.

Giunto quinto al sabato, il pomeriggio del giorno dopo l’ha visto sì chiudere con un primo ed un secondo posto, ma anche con una penalità di cinque punti nella classifica iridata per aver compiuto un salto in regime di bandiera gialla, provocato da una caduta di Julius Mikula.
Weekend a due facce per Triumph. Da un lato il successo al sabato di Camden McLellan, dall’altro una domenica un po’ opaca, in cui la coppia nero-gialla fluo non è stata in grado di eguagliare le prestazioni di Valin o dei due piloti KTM. Il sudafricano ha strappato un terzo posto in Gara 1 ed il podio nella overall, mentre Guillem Farres non è andato oltre un quarto nella seconda manche, alle spalle di Längenfelder.
Bella prova, nel complesso, per Jānis Reišulis su Yamaha. Il campione europeo in carica della 250cc ha accarezzato il sogno di vincere la propria prima manche di qualifica al sabato e, non contento, si è aggiudicato due top five il giorno dopo. Un solo punto l’ha separato dal podio del Gran Premio.
Längenfelder ha completato la top five dell’evento, precedendo Farres, Valerio Lata, Liam Everts, Kay Karssemakers e Kārlis Alberts Reišulis. 13° Ferruccio Zanchi, sulla singola Ducati schierata da Beddini Racing.
Nella classifica iridata, come detto, il fratello di Lucas è ora il nuovo leader, ma con soli tre punti di vantaggio su Längenfelder (320 a 317). Farres, terzo, è ancora in agguato a soli 19 punti dal belga, mentre Everts, quarto, è più staccato a -39 e sta difendendo la medaglia di legno dai vari McLellan, Valin e dal più giovane dei Reišulis.
Questi i risultati della Gara di Qualifica, quelli di Gara 1, Gara 2 e la classifica dell’evento, nonché la generale piloti.
Fonti immagini: press.kawasaki.eu, press.ktm.com
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