MotoGP | GP Italia 2026, la cronaca della gara del Mugello vinta da Marco Bezzecchi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 31 Maggio 2026 - 16:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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MotoGP | GP Italia 2026, la cronaca della gara del Mugello vinta da Marco Bezzecchi

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Marco Bezzecchi ed Aprilia Racing hanno vinto il GP Italia classe MotoGP per la prima volta.

Segue la cronaca del GP Italia, settimo appuntamento del Motomondiale 2026 e del campionato MotoGP. A vincere è stato Marco Bezzecchi su Aprilia RS-GP26 ufficiale, alla sua quarta vittoria stagionale; questo è stato anche il primo successo della Casa al Mugello nella top class, così come il primo di “Bez” su questo tracciato. Sul podio sono saliti anche Jorge Martín (Aprilia Racing) e Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo). La gara è durata ventitré giri e si è disputata sull’asciutto.


Come da prassi, la Michelin comunica le scelte degli pneumatici compiute dai piloti della MotoGP prima della partenza. Il grande caldo del Mugello costringe tutti quanti ad optare per una coppia di gomme medie, senza eccezioni.

Al via le Aprilia in prima fila partono tutte bene, ma Raúl Fernández, in fondo al rettilineo, arriva lungo (forse per via del disturbo aerodinamico causato dalla moto di Bezzecchi) e finisce oltre la linea bianca, rientrando in 17a posizione. Martín, invece, prende il comando nelle prime curve, ma viene superato da Bezzecchi alla Materassi.

Dietro alle due Aprilia ufficiali troviamo le due Ducati Lenovo, con Bagnaia che supera Marc Márquez alla Luco e sale in terza posizione. E’ partito malissimo Fabio Di Giannantonio, che si ritrova addirittura 11°, mentre Martín finisce lungo al secondo giro e permette a Pecco di guadagnare la seconda piazza.

Al terzo giro “Nuvola Rossa” si prende addirittura la testa della gara sfruttando la scia di Bezzecchi sul rettilineo principale e, da qui, comanderà per una decina di giri. Le attenzioni maggiori se le prendono Márquez e Pedro Acosta, che danno vita ad uno splendido duello per la quarta posizione; la loro sfida permetterà anche a Fermín Aldeguer d’inserirsi, seppur brevemente.

Mentre Di Giannantonio torna in top ten e Fernández è alle prese col suo recupero, Márquez rimane sotto assedio da Acosta, che pare averne di più ma è carente di motore rispetto alla Desmosedici del campione in carica. Il #93 fa un po’ da tappo sia all’alfiere KTM che ad Aldeguer ed Ogura, il quale comincia a recuperare terreno nella seconda metà di gara. Nel frattempo, cadono Álex Rins (alla San Donato) ed Enea Bastianini (alla Scarperia), mentre Cal Crutchlow si ritira per guasto tecnico.

Al quattordicesimo giro la leadership cambia, con Bezzecchi che rompe gli indugi e supera Bagnaia alla 1. Da qui il ritmo della gara cambia e “Bez” mette, tra sé ed il connazionale, quasi un secondo in un solo giro. Il torinese è in evidente difficoltà con le gomme e, due passaggi più tardi, anche Martín lo sorpassa alla prima staccata.

La lotta più intensa rimane quella per la quarta posizione, che però non premia né Acosta né Márquez. Come terzo e quarto incomodo spuntano Ogura e Di Giannantonio, col giapponese che sorpassa Marc alla Scarperia e poi fa lo stesso con Pedro alla San Donato, nonostante una leggera toccata tra i due. “Diggia”, a sua volta, sorpassa Márquez nello stesso punto e sale in sesta posizione, liberandosi poi di “El Tiburón” di motore.

Il focus, a sei giri dalla fine, si sposta sul distacco tra Bagnaia ed Ogura, con l’italiano che ha circa tre secondi sul giapponese, il quale però sta recuperando ed è messo meglio di gomme. A due giri dalla fine il gap è di 1″9, ma in un solo giro cala a 0″9; nel frattempo, più indietro, Fernández conclude la sua rimonta superando Aldeguer per l’ottava piazza, al Correntaio.

All’ultimo giro Ogura si ritrova negli scarichi di Bagnaia già al terzo settore, mentre Bezzecchi s’invola verso il successo numero quattro dell’annata. “Martinator” completa la doppietta Aprilia, mentre Ai tenta il sorpasso alla Bucine su Pecco; il #63, furbescamente, incrocia la traiettoria e si riprende la posizione, difendendo con successo il terzo posto.

Di Giannantonio completa la top five davanti ad Acosta, con Marc Márquez settimo. Raúl Fernández conclude ottavo, ma all’ultimo giro viene penalizzato e scende nono a favore di Fermín Aldeguer, con Diogo Moreira a concludere la top ten come migliore degli hondisti. Brad Binder 11°, Joan Mir 12°, Luca Marini 13°, Franco Morbidelli 14° e Jack Miller 15° completano la zona punti

Nella classifica piloti Bezzecchi è ora forte di un vantaggio di 17 punti nei confronti del compagno di squadra (173 contro 156), mentre Di Giannantonio perde terreno ed è a -39 dallo “Scorpione”. Acosta è a -70 al quarto posto, mentre Fernández, Bagnaia e Marc Márquez, nella generale, superano Álex Márquez e sono rispettivamente al sesto, settimo ed ottavo posto. Raúl, però, viene passato da Ogura di cinque punti.

Questi i risultati del Gran Premio e la generale dopo il Gran Premio d’Italia.

Fonte immagini: Bonora Agency, Facebook / Bonora Andrea, Micaela Naldi

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