Il leader del campionato torna a mostrare la propria supremazia sul tracciato italiano. Prima fila con Salač ed Escrig, Holgado quarto.
L’ultima qualifica di giornata al Mugello è terminata pochi istanti fa, con lo svolgimento della Q2 del GP Italia 2026. Ad ottenere la pole position sul tracciato di proprietà della Ferrari è stato Manuel González, autore del miglior crono in 1:48.474.
Con questo tempo “ManuGas” è stato capace di abbassare ulteriormente il già notevole record di Izan Guevara visto durante la FP2, ottenendo così un vantaggio, in termini di posizione, importante rispetto ai suoi avversari più diretti, tra cui lo stesso #28.
Guevara, infatti, risulta tra le delusioni di queste qualifiche, non essendo andato oltre ad un ottavo posto ed avendo girato solo in 1:49.3, ben più lento rispetto a quanto fatto da lui stesso nelle libere. A sorprendere in positivo, invece, sono stati Filip Salač ed Álex Escrig, che contro la maggior parte dei pronostici completeranno la prima fila.
I primi tre sono stati anche gli unici sotto l’1:49, mentre Daniel Holgado, ottimo quarto, ha girato in 1:49.0. Il “Pistolero” è riuscito a risollevarsi da una situazione che, dopo la Practice di ieri, appariva drammatica, precedendo Collin Veijer ed Alonso López.

Settima piazza per Senna Agius, che condividerà la terza fila con Guevara e David Alonso, quest’ultimo di nuovo più in affanno sul giro secco in Moto2. Iván Ortolá completa la top ten, mentre Tony Arbolino è 12° come migliore degli italiani.
La delusione di queste qualifiche è probabilmente Celestino Vietti. Solo un 16° posto per colui che, ieri pomeriggio, era in cima alle classifiche. Male anche Barry Baltus (19°), Luca Lunetta (20°) ed Arón Canet (23°).
Ecco i risultati di Q1 e Q2, insieme alla griglia di partenza del Gran Premio d’Italia Moto2.
Fonte immagine: Bonora Agency, Facebook / Bonora Andrea, Micaela Naldi
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