Tre libere su tre centrate dal romano, ma lo stop forzato potrebbe compromettere le sue qualifiche. Acosta e Bagnaia lo seguono.
L’ultima FP2 ad esser svolta, prima dell’inizio delle qualifiche, è terminata pochi minuti fa. Il weekend del GP Italia 2026 classe MotoGP continua a parlare in dialetto romano, con Fabio Di Giannantonio che ha infilato il terzo primato di fila su tre sessioni libere.
“The Wolf” ha chiuso la sessione in 1:45.641, tempo fatto nella prima metà del turno con una gomma Soft fresca al posteriore. Durante il resto della sessione il lato box #49 del team VR46 si è concentrato sulla ricerca del passo, ma c’è stato un imprevisto a nove minuti dalla fine, quando la Ducati Desmosedici di Di Giannantonio si è ammutolita all’altezza del primo settore.
La moto è stata riportata ai box e “Diggia” ha completato la sessione sul muletto; tuttavia, c’è il rischio che la prima moto possa non essere utilizzabile nelle prossime ore e questo comprometterebbe le qualifiche del vincitore di Barcellona.
Hanno completato la top tre Pedro Acosta e Francesco Bagnaia. Nonostante i tempi siano significativamente più lenti rispetto a quelli della Practice, il dominio Ducati visto venerdì non si è rivisto quest’oggi, nonostante il buon quarto posto di Fermín Aldeguer.
Ai Ogura, quinto, è l’ultimo pilota ad aver girato sotto l’1:46 stamattina, precedendo Marco Bezzecchi, Franco Morbidelli e Jorge Martín. Quest’ultimo, oltre a far segnare la velocità di punta più alta di sempre per una MotoGP (368,6 km/h), è stato vittima di un rallentamento in uscita dalla Bucine, provocato dal rientro ai box di Luca Marini.
Completano la top ten Marc Márquez, ancora alle prese col suo recupero fisico, e Diogo Moreira, sempre più sorprendente in sella alla Honda LCR Pro Honda.
Ecco i risultati della FP2 MotoGP, i cronologici di ciascun pilota e la classifica combinata con la FP1. Adesso è tempo di qualifiche, per la top class.
Fonte immagine: Bonora Agency, Facebook / Bonora Andrea, Micaela Naldi
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