Eccezionale duello tra le Mercedes per 30 giri, poi Russell si ferma a bordo pista. Hamilton recupera Verstappen e lo supera nel finale, Leclerc quarto e distanziato
La marcia di Kimi Antonelli nel mondiale 2026 di F1 è proseguita nel Gran Premio del Canada a Montréal. Il pilota italiano della Mercedes ha messo a segno il quarto trionfo consecutivo dopo lo stop forzato di George Russell, leader della corsa quando la sua W17 si è ammutolita nel corso del 30° giro. Fino a quel momento le due vetture anglo-tedesche hanno dato vita ad un duello eccezionale, fatto di sorpassi e controsorpassi e anche qualche sbavatura: non sarà l’ultima sfida tra i due alfieri di Stoccarda.
Lewis Hamilton ha portato a termine quello che probabilmente è il suo miglior weekend da pilota Ferrari, al di là del secondo posto che rappresenta il suo best rank in rosso finora. Il sette volte iridato ha corso con tenacia su una delle sue piste preferite e nel finale si è concesso anche una rivincita nei confronti di Max Verstappen, che lo aveva scavalcato nelle prime fasi della corsa.
Gara incoraggiante per l’olandese e per il team Red Bull, che ha approfittato anche di qualche disavventura altrui per raggiungere il primo podio di questo difficile 2026. La strada per la scuderia di Milton Keynes appare ancora lunghissima, ma il campione ha dato ancora sfoggio delle sue qualità.
Quarto Charles Leclerc, mai in corsa per la top 3 e penalizzato da un doppio pit stop Ferrari nel corso di una virtual safety car. Il monegasco ha avuto ragione non senza qualche affanno di Isack Hadjar, quinto nonostante due penalità, ma dovrà attendere fine settimana migliori.
Domenica disastrosa in casa McLaren. La pioggia caduta prima della corsa ha convinto il team di Woking a montare gomme intermedie su entrambe le vetture ma la strategia si è rivelata ben presto fallimentare, nonostante la fenomenale partenza di Lando Norris. L’iridato in carica è stato costretto al ritiro per un problema tecnico, mentre Oscar Piastri ha concluso 11° dopo avere centrato lo sventurato Alexander Albon in corso d’opera.
Eccezionale sesto posto per Franco Colapinto e Alpine, che ha portato anche Pierre Gasly in zona punti ottavo. Tra loro si è inserito Liam Lawson con la Racing Bulls. In top ten hanno figurato anche Carlos Sainz jr sulla Williams e Oliver Bearman sulla Haas, tornato a muovere la classifica dopo qualche Gran Premio negativo.
Cronaca
Il meteo di Montréal continua ad essere incerto e le condizioni di leggera pioggia portano a decisioni contrastanti: McLaren, Audi e Cadillac partono in blocco con le gomme intermedie e come loro Sainz, le Racing Bulls e le Alpine puntano sulle slick medie e tutti gli altri sulle soft.
La prima partenza viene abortita, poiché i semafori rossi non si spengono. In questo contesto la vettura di Lindblad rimane in folle e il britannico deve essere riportato in pit lane. La Racing Bulls viene tuttavia spinta in retromarcia lungo tutto il rettilineo di partenza, invece di usufruire dell’ingresso secondario, e si rende necessario un terzo giro di ricognizione che riduce la distanza a 68 tornate. In McLaren si parla con perplessità dell’utilizzo delle gomme intermedie, ma alla fine si decide di partire così.
Norris parte fortissimo dalla seconda fila e scavalca entrambe le Mercedes, con un Russell che anticipa prudentemente la frenata della prima variante consentendo ad Antonelli di prendere la seconda posizione. Buono anche lo spunto di Hamilton che ha ragione di Piastri, il quale rientra per il cambio gomme (medie) già alla fine del primo giro. Verstappen diventa così quinto, davanti a Leclerc e Hadjar.
La strategia McLaren viene ben presto abortita e anche Norris rientra al termine del secondo passaggio per montare a sua volta le medie da asciutto. Antonelli è leader ma deve subito difendersi da Russell, che prova l’affondo alla prima frenata ma senza successo. Alla chicane 3-4 Norris finisce nell’erba ma riesce ad evitare il muro, restando 14° davanti al suo compagno di squadra.
Al sesto giro nuove tensioni in casa Mercedes. Russell passa Antonelli in fondo al rettilineo di ritorno, l’italiano blocca le ruote anteriori e deve tagliare l’ultima chicane per non centrare il compagno di squadra. Tre tornate più tardi è invece il turno di Verstappen, che prende la scia alla Ferrari di Hamilton e lo supera senza problemi alla prima staccata.
La rimonta delle McLaren è, come prevedibile, non facilissima. Norris rientra in zona punti al 12° giro nel bel mezzo di un confronto a quattro con Gasly, Bearman e Albon, mentre Piastri resta attardato 13°. Russell va lungo al tornantino e Antonelli riprende il comando, salvo poi essere nuovamente sopravanzato nel rettilineo successivo. Nello stesso punto, il più lento della pista, è ancora Piastri protagonista in negativo: una frenata esagerata e il conseguente contatto con Albon lo costringono ad un nuovo pit stop per cambiare l’ala anteriore, mentre per il pilota Williams la gara è finita. Arriveranno in seguito dieci secondi di penalità per l’australiano. Non va meglio a Leclerc, che al 15° giro tira dritto alla chicane 6-7 perdendo contatto con Verstappen e Hamilton.
Nuovo pit stop anche per Norris, per il quale si rende necessaria una pulizia delle prese d’aria. Il campione in carica scende di nuovo 14°, mentre Piastri è 17°. Al 17° giro nuovo errore di Russell al tornantino, Antonelli si affianca un’altra volta ma anche in questa occasione il sorpasso deve essere rimandato. Scena analoga cinque tornate più tardi e ora il leader del campionato è pronto: il primo posto è di nuovo suo. Nel frattempo anche Hamilton commette un errore e Verstappen ha più respiro per la terza posizione.
Non sembra esserci tregua nella corsa per il comando. Al 24° giro è Antonelli a tirare dritto al tornantino, Russell passa e le Mercedes arrivano affiancate all’ultima chicane: il contatto c’è e Antonelli deve tagliare. Il britannico restituisce la posizione su indicazione del team, per evitare investigazioni. Un nuovo errore di Antonelli consente a Russell di riprendere le redini della corsa. Arriva intanto un altro mesto ritiro per Alonso e Aston Martin.
Lo spettacolare duello tra le Frecce d’Argento giunge alla peggiore delle conclusioni al 30° giro, quando la vettura di Russell si ammutolisce. La virtual safety car porta ai pit stop di tutti i primi, che montano gomme medie: le Ferrari optano per una doppia sosta e Leclerc è troppo vicino a Hamilton, perdendo posizione su Hadjar. Alle spalle dei top team ci sono Colapinto, Lawson, Gasly, Norris e Sainz.
Leclerc cerca subito di disfarsi di Hadjar al 34° giro ma il francese chiude la porta sul rettilineo di ritorno. Il ferrarista deve attendere altri cinque passaggi prima di scavalcare la Red Bull #6, quando Hamilton (peraltro molto veloce in questa fase di gara) è ormai lontano sei secondi e mezzo. La domenica di McLaren continua invece sulla strada dell’incubo e Norris infila la via di fuga del tornantino al 40° giro per ritirarsi; non se la passa meglio Cadillac, che registra l’improvviso cedimento della sospensione anteriore destra di Pérez al 43° giro.
Nonostante la manovra non apparisse di particolare gravità, data la coerenza di traiettoria mantenuta, la Direzione Gara cala la mannaia di dieci secondi su Hadjar per la difesa su Leclerc. Poco cambia per il francese, al momento in vantaggio di oltre 40 secondi su Colapinto. Il pilota Red Bull sconta la sanzione durante una virtual safety car al 53° giro, così come Piastri.
L’ottimo stint di Hamilton lo riporta passaggio dopo passaggio a puntare Verstappen, autore invece di una gara regolare ma ancora senza scossoni. Il sorpasso arriva dopo un lungo studio, al 62° giro, alla prima frenata. Verstappen resta nella scia della Ferrari ma non riesce mai a portare una controffensiva.
Antonelli vince il Gran Premio del Canada conquistando il quarto successo consecutivo. Hamilton regola Verstappen per il secondo posto, Leclerc è quarto e Hadjar conclude quinto dopo uno stop&go per non avere rispettato una bandiera gialla. Sesta piazza per Colapinto, già doppiato, poi Lawson che precede Gasly al termine di un duello al limite. Sainz e Bearman completano la zona punti, Piastri è 11° a due giri di ritardo.
In classifica generale Antonelli scappa con 131 punti a fronte degli 88 di Russell. Leclerc sale a 75 e Hamilton recupera il quarto posto a 72. Grazie al primo podio stagionale Verstappen si porta a 43 punti e si riavvicina a Piastri, fermo a 48. Il mondiale costruttori va sempre più verso Mercedes: 219 punti contro i 147 di Ferrari, mentre McLaren resta a 106.
Tra due settimane il campionato tornerà in Europa con il Gran Premio di Monaco, sulle stradine di Montecarlo.
Classifica:

Immagine di copertina: Media Mercedes
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








