Adam Kout e Janík Motorsport partono dominando la qualifica, monopolizzando la prima fila. Poi doppietta di Kadlečik e caduta del campione
Il TCR Eastern Europe e il TCR Croatia hanno cominciato il proprio cammino 2026 fianco a fianco dal circuito croato di Grobnik. La tappa balcanica ha visto undici piloti in pista e gli stessi protagonisti dello scorso anno sfidarsi per la prima posizione delle rispettive classifiche. Adam Kout è partito con il piede giusto, conquistando la prima pole dell’anno davanti al compagno di squadra Jiří Zbožínek.
In gara la musica è cambiata con il doppio successo finito nelle mani di Martin Kadlečik, che prima ha messo alle spalle Petr Čižek e Jiří Zbožínek e poi al termine della seconda ha preceduto il campione croato Žarko Knego e il corrispettivo est-europeo, Adam Kout, che nella prima corsa ha dovuto fronteggiare con un problema tecnico che lo ha fermato dopo cinque minuti.
Se dunque il sabato mattina sembrava poter dare l’avvio a un altro campionato a senso unico per Hyundai, Aditis Racing ha risposto dicendo presente.
QUALIFICA
La prima qualifica dell’anno, disputata sul bagnato, ha visto in testa alla classifica colui il quale aveva terminato davanti a tutti lo scorso campionato: Adam Kout, che ha conquistato la pole position in 1:39.629, precedendo di appena 5 millesimi il proprio compagno di squadra Jiří Zbožínek. Terzo posto per Frano Dubreta – autore della pole per il TCR Croatia – che ha messo alle proprie spalle Petr Čižek. Solo quinto tempo, per il campione in carica croato, Žarko Knego, il quale ha avuto la meglio sul vice-campione est-europeo Martin Kadlečik, che ha pagato 1.3 secondi di gap dal battistrada.
GARA 1
Al primo spegnimento dei semafori, ottimo scatto da parte di Zbožínek che ha preso il comando su Kout, mentre Knego è salito sul terzo gradino del podio provvisorio. Il campione in carica, in poche curve è però tornato davanti a tutti, mentre invece Kadlečik ha dovuto sfruttare un errore di Knego per riuscire a sbarazzarsi del croato e salire in terza posizione; il pilota di Aditis ha quindi rubato anche la seconda piazza alla Hyundai di Zbožínek, un passaggio più tardi.
Cinque minuti dopo l’inizio della gara, già il primo colpo di scena dell’anno con la Hyundai di Kout che si è ammutolita, lasciando così la prima posizione a Kadlečik. Intanto, Čižek si è mosso per prendere il terzo posto a Knego all’inizio del quarto passaggio.
Le posizioni di gara sono rimaste invariate fino agli ultimi minuti, quando Čižek si è rifatto sotto a Zbožínek, riuscendo quindi a cogliere il secondo posto a circa novanta secondi dalla conclusione della corsa.
Martin Kadlečik vince dominando una prima gara stagionale sciapa, con un vantaggio di quasi sette secondi su Petr Čižek e quindi su Jiří Zbožínek che chiude il podio. Knego, con il quarto posto, conquista invece il successo per quanto concerne il TCR Croatia, mettendosi alle spalle Frano Dubreta e Nico Pulić, tutti e tre nella Top3 della serie nazionale.
GARA 2
L’inizio della seconda corsa ha visto Pulić perdere subito la prima posizione a vantaggio di Knego che ha messo in pratica uno scatto eccellente, portandosi Čižek dietro di sé. Il vincitore di Gara 1, dopo le prime curve ha iniziato a dare spettacolo, prima fulminando Zbožínek e poi dovendo difendersi ad alta velocità da Kout. Kadlečik ha quindi passato con facilità Pulić, per poi tamponare lievemente Dubreta, che aveva rallentato vistosamente alla prima staccata.
Il ceco di Aditis è riuscito comunque a salire in terza posizione, seguito da Kout, che a sua volta si è liberato dei piloti più lenti davanti a lui. Dopo diversi giri di tranquillità, il #301 è andato anche all’attacco di Čižek, per agguantare il secondo posto nel corso del sesto passaggio, rimanendo con 16 minuti a disposizione per tentare di conquistare anche la prima piazza, ancora nelle mani di Knego, che poteva vantare un gap di oltre due secondi.
A undici minuti dalla fine, Dubreta ha chiuso lo svantaggio su Zbožínek, prendendosi di furia il quinto posto sul pilota di Hyundai, apparso in difficoltà, tanto da aver perso contatto con il gruppo di testa. Sessanta secondi più tardi, sempre all’ultima curva, è stato invece il turno di Kadlečik di affondare il colpo su Knego, conquistando così la prima piazza a dieci minuti dalla bandiera a scacchi.
Nelle fasi finali, Kout ha raggiunto la Cupra di Čižek, per tentare l’attacco conclusivo per conquistare l’ultimo gradino del podio, senza però riuscire mai concretamente a impensierire il connazionale.
Martin Kadlečik inizia il 2026 con una doppia vittoria importante in ottica campionato, mettendosi dietro il vincitore del TCR Croatia Knego e Petr Čižek. Il ceco di Cupra è stato successivamente penalizzato di dieci secondi per partenza anticipata, i quali hanno permesso ad Adam Kout di ereditare la terza piazza.
Anche il campione in carica ha subito una penalità di cinque secondi, che quindi lo hanno mantenuto sul podio per poco più di due decimi sul compagno di squadra Jiří Zbožínek, che invece è salito al quarto posto. Quinto dunque per il ceco di Cupra, dunque Niko Pulić, Robert Pravdič e Bojan Miljkovic. Il pilota della Elantra e quello della Civic FK2 sono anche coloro che hanno completato il podio del campionato croato.
CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Martin Kadlečik inizia il proprio inseguimento al primo titolo con un weekend quasi perfetto, macchiato solamente dall’assenza di punti in qualifica. Il giovane ceco di Audi può vantare un bel vantaggio sugli inseguitori, che si ritrovano quasi con metà dei punti del capoclassifica.
- Martin Kadlečik – 52 pts
- Žarko Knego – 30 pts
- Jiří Zbožínek – 29 pts
Continua invece il senso unico del TCR Croatia, che ritrova subito al comando il proprio campione in carica, che a sua volta pone già un lauto vantaggio sul resto del gruppo.
- Žarko Knego – 52 pts
- Niko Pulić – 33 pts
- Frano Dubreta – 31 pts
Le due serie torneranno in pista, condividendo nuovamente l’asfalto, al termine della prossima settimana quando il Salzburgring ospiterà il secondo round, che sarà caratterizzato da tre gare anziché le solite due.
Immagine di copertina: TCR Eastern Europe
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