Motomondiale | GP Catalogna 2026 – Anteprima del Montmelò: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 14 Maggio 2026 - 11:00
Tempo di lettura: 7 minuti
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Motomondiale | GP Catalogna 2026 – Anteprima del Montmelò: le info, l’albo d’oro e gli orari televisivi

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Ad una sola settimana dalla Francia, il Motomondiale 2026 torna in scena per la seconda prova spagnola dell’anno.

Sono passati meno di sette giorni dal GP di Francia corso a Le Mans, ma per il Motomondiale è già tempo di tornare in pista. Il sesto Gran Premio della stagione si terrà al tracciato del Montmelò, situato vicino a Barcellona e luogo del GP Catalogna 2026.

Lo storico tracciato catalano rappresenta il secondo appuntamento nella penisola spagnola dopo quello di Jerez, disputato il mese scorso. Il Montmelò rappresenta, per molti versi, l’antitesi del circuito dedicato ad Ángel Nieto, avendo un nastro d’asfalto ben più largo, ampie vie di fuga e due lunghi rettilinei dove sfruttare al meglio la potenza del proprio motore.

MotoGP

La classe regina è reduce da un GP di Francia che ha definitivamente consacrato una nuova Casa come prima forza del Mondiale. Dopo anni ad inseguire, l’Aprilia è effettivamente diventata la moto più competitiva di tutte e la tripletta al Bugatti Circuit, capitanata da un Jorge Martín in stato di grazia, rappresenta la prova del nove decisiva.

“Martinator”, sul tracciato francese, ha messo in mostra quella che, con tutta probabilità, potrebbe esser stata la sua performance migliore in carriera, almeno in MotoGP. Il #89, già vincitore al sabato, ha saputo recuperare da una brutta partenza la domenica, battendo in maniera netta il compagno di squadra Marco Bezzecchi con un sorpasso a tre giri dalla fine. Il guanto di sfida al riminese è ora lanciato.

“Bez”, dal canto proprio, ha massimizzato un weekend che, sin dal venerdì, non l’ha visto nella forma dominante osservata ad inizio stagione. I 20 punti raccolti domenica sono un bel bottino, ma ora, tra lui e Martín, balla un solo punto, per una sfida che si pregusta dall’alto tasso esplosivo (nonché una rivincita delle loro battaglie in Moto3).

Già negli anni scorsi, fino al 2024, il tracciato di Barcellona si è rivelato uno dei più proficui per le RS-GP, perciò non è da escludere che, come a Le Mans, arrivi un altro cappotto della Casa di Noale. In questo potrebbero contribuire i piloti Trackhouse, con Ai Ogura vincitore qui nel 2024 e Raúl Fernández competitivo in passato su questa pista, specie in Moto2.

Le vittorie di Aprilia a Le Mans hanno corrisposto con la Caporetto di Ducati, almeno per quanto concerne domenica. Su una pista storicamente amica delle Desmosedici, la Casa bolognese si è dovuta accontentare del quarto posto di Fabio Di Giannantonio sulla moto gestita dal team VR46, mentre la squadra ufficiale ha lasciato la Francia con le pive nel sacco.

Il weekend era cominciato bene con la pole position di Francesco Bagnaia ed il secondo posto di Marc Márquez in griglia, autore di un fantastico giro durante la Q1. I problemi per il catalano, però, sono cominciati già nella Sprint, terminata con una brutta caduta e la frattura del quarto metatarso del piede destro.

Il “Cabroncito”, dunque, si è operato il giorno dopo in Spagna sia al piede che alla spalla destra (per via di alcuni frammenti ossei che stavano intaccando il nervo radiale) e non ha potuto correre l’ultimo Gran Premio, mentre Bagnaia, pur partendo dalla pole, è finito a terra poco dopo metà corsa. Un pessimo andamento di campionato del torinese che, incredibilmente, potrebbe compromettere anche le sue trattative in ottica futura con la destinazione a cui puntava, ovvero Aprilia.

Il GP Catalogna 2025 era stato incredibilmente proficuo per i fratelli Márquez, ma con Marc assente (e che lascerà la seconda Ducati Lenovo vacante) l’unico che potrà difendere l’onore di famiglia sarà Álex. Il #73 ha vinto la scorsa edizione con una grande prestazione, che dovrà esser ripetuta per rifarsi dal pessimo fine settimana francese. Atteso anche Fermín Aldeguer, ancora lontano dalle sue performance migliori ma comunque capace di ottenere buoni punti a Le Mans.

Continuando coi marchi europei, è il turno di KTM. Ancora una volta Pedro Acosta ha tenuto alto l’onore della Casa di Mattighofen ottenendo un quinto posto dietro alle quattro moto italiane, reso però più amaro dal sorpasso subito all’ultimo da Di Giannantonio. “El Tiburón” è ancora l’uomo che fa la differenza sulla RC16, ma potrebbe non bastare al Montmelò.

KTM tornerà ad avere a disposizione tutt’e quattro i propri titolari in questo fine settimana. Dopo diverse settimane di stop, tornerà in sella Maverick Viñales sulla moto gestita dal team Tech3, affiancando così i compagni di marca Brad Binder ed Enea Bastianini (quest’ultimo reduce da un discreto settimo posto a Le Mans).

La delusione più grande del weekend transalpino è stata probabilmente Honda. Dopo un venerdì di fuoco, le RC213V si sono man mano spente e nemmeno Johann Zarco, sulla propria pista di casa, ha raccolto granché. Restano dunque molti dubbi su ciò che il marchio nipponico potrà fare su un tracciato come Barcellona, dopo un avvio del ciclo europeo meno proficuo del previsto.

In compenso, il team HRC ufficiale dovrà sperare di poter vedere il traguardo con Joan Mir. L’ex-campione del mondo ha gettato al vento un’altra top ten domenica scorsa, raccolta poi dal compagno di squadra Luca Marini con un decimo posto senza infamia e senza lode; sarà d’obbligo, per il #36, portare la moto a casa. Infine, Diogo Moreira dovrà confermare i progressi visti nell’ultima prova.

Yamaha, invece, si presenterà con ben cinque moto al via del GP Catalogna. Oltre ai quattro titolari, si aggiungerà Augusto Fernández Guerra su una M1 sperimentale, nella speranza di trovare ancora qualcosa che possa permettere un balzo in avanti alla Casa di Iwata.

A Le Mans è stato il solito Fabio Quartararo a metterci la pezza, con un insperato sesto posto. “El Diablo”, davanti al pubblico di casa, non ha potuto eguagliare le performance del 2025, ma ha comunque fatto il massimo con ciò che aveva; con Barcellona alle porte, il franco-siciliano potrà tentare un altro colpaccio su un’altra pista da lui amata. Oltre 30″ di distacco, invece, per il trio Álex Rins-Toprak Razgatlıoğlu-Jack Miller.

Moto2

Durante l’ultimo Gran Premio, nella classe Moto2 hanno cominciato a delinearsi degli equilibri più accentuati. Manuel González ha continuato a guidare il campionato, ma la prova di Le Mans ci ha consegnato il ritorno alla vittoria di Izan Guevara, che ora è l’avversario più temibile di “ManuGas” in vista di Barcellona.

Tuttavia, pur avendo perso del terreno rispetto al #18, anche il duo Aspar può essere ancora pericoloso. In particolar modo Daniel Holgado, il quale è stato un autentico dominatore del GP Catalogna 2025; lecito aspettarsi che sia il “Pistolero” che David Alonso (in trionfo qui nel 2024, durante il GP della Solidarietà) siano della partita per la vittoria.

Moto3

Decisamente più delineata la situazione del campionato Moto3. Persino in una gara bagnata come quella di Le Mans Máximo Quiles ha fatto la differenza, conquistando la propria terza vittoria nelle prime cinque gare. “The Killer” ha già un cospicuo vantaggio nella generale piloti e si affaccia alla prova di Barcellona con la consapevolezza di essere il favorito numero uno anche al Montmelò.

L’accoppiata Honda Leopard è, probabilmente, la prima antagonista di Quiles (soprattutto lato Adrián Fernández), mentre dovranno un po’ tornare in carreggiata i team KTM Ajo ed Intact GP. Chiamato alla rivincita anche Marco Morelli, anche se ha a che fare col benchmark più difficile da battere nella Moto3 attuale.

Pur essendo sempre più vicina l’estate nell’Europa occidentale, per questo weekend le previsioni meteo non sono delle migliori: per la giornata di venerdì le possibilità di pioggia sono pari al 70%, mentre la giornata di sabato sarà la più calda; domenica, invece, è previsto meteo sereno, ma cielo nuvoloso e temperatura dell’aria fredda.

Dopo due weekend in diretta, le due ruote torneranno in differita la domenica sul digitale terrestre. Sky Sport MotoGP e MotoGP.com daranno tutti i turni live, mentre TV8 godrà delle sole dirette di qualifiche e Sprint.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 4.657 m
Rettilineo principale: 1.047 m
Curve: 14 (6 a sinistra, 8 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:37.536 (Álex Márquez, Ducati, 2025)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 15 maggio 2026

09:00 – FP1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:50 – FP1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:45 – FP1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
13:15 – PR Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:05 – PR Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
15:00 – PR MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)

Sabato 16 maggio 2026

08:40 – FP2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
09:25 – FP2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:10 – FP2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
10:50 – Q1 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
11:15 – Q2 MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
12:45 – Q1 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:10 – Q2 Moto3 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
13:40 – Q1 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
14:05 – Q2 Moto2 (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)
15:00 – Sprint MotoGP (Sky Sport MotoGP, TV8, MotoGP.com)

Domenica 17 maggio 2026*

09:40 – WUP MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
11:00 – Gara Moto3 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
12:15 – Gara Moto2 (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:00 – Gara MotoGP (Sky Sport MotoGP, MotoGP.com)
14:00 – Gara Moto3 (TV8)
15:15 – Gara Moto2 (TV8)
20:30 – Gara MotoGP (TV8)

*: in corsivo gli orari in differita.

Fonti immagini: gresiniracing.com, teamaspar.com, Instagram / Motor and Sport Institute

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