La serie europea affronta il secondo atto dell’anno sullo storico tracciato delle Ardenne dove Hyundai arriva come avversario da battere
Dal freddo delle colline toscane a quello della Foresta delle Ardenne: il TCR Europe torna a far rombare i motori delle proprie vetture a quasi due mesi di distanza dal primo round del 2026, che ci ha restituito una Hyundai in grande spolvero e capace di fare la voce grossa in pista sia con BRC Racing Team che con Solite Indigo.
Ad evitare quello che probabilmente sarebbe stato un dominio assoluto della Casa sudcoreana ci hanno pensato Nicolas Taylor, con la sua prima affermazione nel campionato europeo, e il rientrante Mike Halder. I due sono infatti i primi inseguitori di Alex Ley e Junesung Park, che guardando tutti dall’alto delle prime due posizioni in classifica.
Il britannico ha quasi preso il largo con 65 punti, mentre il sudcoreano si trova a 18 lunghezze e maggiormente insidiato dal tedesco e dal canadese che si ritrovano rispettivamente a tre e cinque punti.
Chi è chiamato a dare conferma questo fine settimana, sul tracciato di 7004 metri che ospita la serie regionale per il nono anno consecutivo, sarà anche una nazione intera: l’Italia. Il nostro tricolore infatti vanta un clamoroso 1-2 in classifica a squadre con BRC a precedere PMA per 95 a 81, mentre nella graduatoria riservata ai piloti Nicola Baldan si trova a chiudere la Top5 a sette punti dal compagno di squadra e con cinque di vantaggio su Gabriele Covini, che arriva forte del primo podio nel TCR Europe e della partecipazione nel TCR World Tour.
Un italiano che invece è chiamato alla risposta, così come tutto il suo team, è Marco Butti, che nel primo round non ha brillato, affiancato da Monlau Motorsport che ha commesso qualche inciampo di troppo nella prima trasferta dell’anno. Come la squadra spagnola, anche ALM Motorsport è incespicata durante il corso del weekend; il podio di Halder non può rendere tranquilli, dato che sia Hart che Volt sono incappati in problemi tecnici.
LE NOVITÀ
Per il secondo appuntamento è stata annunciata una griglia di 26 vetture, anche se è ancora da chiarire la possibile partecipazione di Raphäel Fournier, in quanto il giovane pilota francese ha recentemente comunicato il suo impegno durante il secondo round della classe TCR nel TC France, di scena a Digione.
Se con il pilota di JSB veglia ancora un alone di incertezza, invece è sicura la mancanza dalla scena di Mikhail Simonov, costretto al ritorno in patria per l’inizio del campionato nazionale in cui tenterà di portare a casa il terzo titolo piloti.
Al suo posto scenderà in pista Sandro Pelatti che, in queste settimane, ha deciso la propria partecipazione all’intera stagione e che in questo round correrà vestendo i colori di SP Compétition, dopo aver sfoggiato quelli di PMA Motorsport nel round inaugurale e casalingo del Mugelo.
Ad aggiungersi alla griglia sono invece tre piloti, di cui due inediti per la categoria. Da un lato assisteremo al ritorno di Stian Paulsen, il pilota norvegese protagonista nelle prime stagioni del TCR Europe e che non corre dal 2022; lo scandinavo scenderà in pista con l’Audi del suo stesso team.
Dall’altro, debutto regionale per Jac Constable, che dopo aver saltato il secondo evento del TCR UK, correrà per la prima volta a Spa con l’Audi del JH Racing, con cui ha trionfato un mese fa a Brands Hatch. Come lui, Michael Markussen entra sulla griglia ritrovando l’Honda Civic con cui ha ottenuto il successo lo scorso anno a Jerez nel TCR Spain, riabbracciando l’RC2 Racing Team, che gli ha fornito supporto nel corso della stagione 2025.
COMPENSATION WEIGHT
- 40 kg | Alex Ley
- 30 kg | Junesung Park e Mike Halder
- 20 kg | Nicolas Taylor
- 10 kg | Nicola Baldan
ALBO D’ORO
Negl ultimi anni Audi e Honda si sono divise equamente il gradino più alto del podio risultando le vetture che meglio si sono spostate al lungo tracciato di Spa-Francorchamps. La Civic arriva inoltre da due pole position consecutive conquistate da Felipe Fernández.
La storia dell’evento che si è disputato un mese fa nel TCR Europe Cup parla però di una Hyundai che potrebbe interrompere questo lungo duopolio che dura da tre stagioni. Il costruttore asiatico conta una sola affermazione in Belgio, che risale al 2022; e anche in quel caso interruppe una successione di cinque vittorie consecutive da parte di Cupra.
- 2018 | Jean-Karl Vernay (Audi, WRT) e Julien Briché (Peugeot, JSB Compétition)
- 2019 | Gilles Magnus (Audi, Comtoyou Racing) e Julien Briché (Peugeot, JSB Compétition)
- 2020 | 2x Mikel Azcona (Cupra, Volcano Motorsport)
- 2021 | 2x Mikel Azcona (Cupra, Volcano Motorsport)
- 2022 | Isidro Callejas (Cupra, Volcano Motorsport) e Jáchym Galáš (Hyundai, Janík Motorsport)
- 2023 | Kobe Pauwels (Audi, Comtoyou Racing) e John Filippi (Audi, Comtoyou Racing)
- 2024 | Ruben Volt (Honda, ALM Motorsport) e Ignacio Montenegro (Honda, ALM Motorsport)
- 2025 | Marco Butti (Honda, MM Motorsport) e Teddy Clairet (Audi, Team Clairet Sport)
ORARI E TV
A differenza della passata stagione, in cui il fine settimana tra le Ardenne si è svolto dal giovedì al sabato, quest’anno il weekend avrà sede tradizionale, con l’inizio delle attività fissato al venerdì e la chiusura del fine settimana la domenica mattina.
- FP1 | Venerdì 12:00
- FP2 | Venerdì 16:50
- Qualifiche | Sabato 12:10
- Gara 1 | Sabato 17:10, LIVE su Youtube [TCR TV (EN) e Parc Fermé TV (IT)]
- Gara 2 | Domenica 10:35, LIVE su Youtube [TCR TV (EN) e Parc Fermé TV (IT)]
Immagine di copertina: TCR Europe
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