Supercross | Salt Lake City 2026: Sexton vince l’ultima prova, Ken Roczen è campione!

Di: Andrea Ettori
AndreaEttori
Coautore: Alyoska Costantino
Pubblicato il 11 Maggio 2026 - 10:30
Tempo di lettura: 4 minuti
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Supercross | Salt Lake City 2026: Sexton vince l’ultima prova, Ken Roczen è campione!

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Grazie ad un errore di Hunter Lawrence a metà manche, il pilota tedesco festeggia il primo titolo indoor negli U.S.A. con Suzuki.

Mai un quinto posto era stato così dolce, mai un successo nella storia del Supercross era stato vissuto con una tale intensità emotiva. Ken Roczen è il campione AMA Supercross 2026, incoronato in una Salt Lake City letteralmente ai suoi piedi dopo aver tagliato il traguardo. Il pilota Suzuki ha chiuso così un cerchio: il titolo più prestigioso, arrivato in sella ad una moto che fino al suo arrivo, appena tre anni fa, sembrava destinata all’oblio.

Per Suzuki – non in forma ufficiale – è il ritorno ad un titolo che mancava dal 2016, ovvero dal National di quell’anno ottenuto sempre con Roczen, e addirittura dal 2010 nella classe 450SX del Supercross con Ryan Dungey. Una storia che profuma di rivincita, tecnica e cuore.

Hunter Lawrence esce sconfitto dal Main Event e dalla classifica, ma non da una stagione che l’ha visto protagonista assoluto. Resta però la sensazione di un’occasione mancata, complice la rimonta di Roczen nelle ultime settimane. Eppure, l’avvicinamento al main event sembrava favorire proprio Hunter: più veloce, più sciolto, più a suo agio rispetto a un Kenny che dava l’impressione di voler controllare senza forzare.

Roczen sapeva benissimo che la partenza e i primi dodici-quindici minuti sarebbero stati decisivi. E infatti, nonostante l’holeshot di Hunter, la zampata del tedesco non si è fatta attendere: sorpasso deciso, leadership conquistata e ritmo altissimo in una fase di gara che ha messo in crisi il #96 dell’HRC. Da lì, la gara di Lawrence si è sgretolata: un lungo, poi una caduta, diverse posizioni perse e la fine della sua rincorsa al titolo.

Per Roczen, da quel momento, è stata una passerella. Gli ultimi due minuti sono stati quasi “a passo d’uomo”, mentre nell’ordine lo superavano Chase Sexton – al ritorno al successo con Kawasaki e al quarto trionfo consecutivo a Salt Lake City – un brillante Justin Cooper, che si candida a qualcosa di importante in ottica 2027, e Jorge Prado, autore di un podio che chiude una campagna SX tutt’altro che semplice. Da sottolineare i festeggiamenti immediati tra Prado e Roczen dopo il traguardo, immagine simbolo della serata.

All’appello è mancato forse l’unico che avrebbe potuto vincere la gara: il poleman Eli Tomac, caduto nella Heat #2 e tenuto fuori dal Main Event in via precauzionale. Quarta piazza, invece, per Cooper Webb, che precede il vecchio rivale consegnandogli un meritatissimo #1 del campione.

Roczen chiude la classifica iridata finale con 349 punti guadagnati, contro i 346 del Lawrence più anziano. Webb chiude il podio iridato a 34 punti dal suzukista, precedendo Tomac, Cooper e Sexton. Ducati chiude il proprio primo anno di Supercross con un 11° posto da parte di Dylan Ferrandis.

Qui i risultati della gara di Salt Lake City e la generale piloti finale per la 450SX.

Showdown 250SX

Nonostante l’attenzione del pubblico fosse principalmente sul duello iridato della 450SX, la sfida a cui si è assistito nella classe 250SX, durante l’ultimo Showdown tra la Costa Est e la Costa Ovest, si è rivelata decisamente più intensa e personale.

Con già i rispettivi titoli in tasca, Haiden Deegan e Cole Davies si sono approcciati al Main Event di Salt Lake City con nulla in palio, se non l’orgoglio di poter prevalere l’uno sull’altro. La vendetta è un piatto che va servito freddo ed il neozelandese, ad un anno di distanza di quanto avvenuto a Denver nel 2025, se l’è potuto gustare.

I due campioni del 2026 hanno impresso un ritmo gara insostenibile per gli avversari sin dalle prime fasi, quando Davies, attaccando all’interno ad un tornantino, ha rifilato una dura sportellata a “Dangerboy”. La reazione del californiano non è tardata, ma a cadere è stato proprio il #1 di casa Yamaha.

A causa di una seconda caduta, avvenuta nel tratto sabbioso, Deegan ha mancato persino il podio, perdendo così la chance di completare una stagione della 250SX di soli arrivi nel terzetto di testa. Davies, invece, ha festeggiato il secondo trionfo negli Showdown del 2026, stavolta non a tavolino.

A podio sono giunti anche Levi Kitchen e Max Anstie, mentre i due piloti restanti del team Kawasaki Pro Circuit, Cameron McAdoo e Seth Hammaker, sono finiti a terra quasi in sincrono durante le prime fasi della batteria decisiva, dovendosi poi ritirare.

Le due classifiche delle Coste Est ed Ovest si concludono con Davies e Deegan con uno score ben oltre i 200 punti, con Cole a quota 231 ed Haiden a 233. Kitchen ed Anstie chiudono il podio della Costa occidentale in seconda e terza posizione, mentre Hammaker e Daxton Bennick hanno fatto lo stesso, in quest’ordine, per quella orientale.

Si chiude così una delle stagioni di Supercross più belle, intense e romantiche di sempre. Ora qualche giorno di pausa prima dell’arrivo della stagione outdoor, con il ritorno di sua maestà Jett Lawrence.

Questi i risultati dell’ultimo Showdown e la classifica iridata della Costa Est e della Ovest.

Fonti immagini: Facebook / HEP Motorsports, Instagram / Kawasaki Racing, Cole Davies

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