IndyCar | GP Indy 2026, Qualifiche: Álex Palou spiazza gli avversari, sua la pole al Road Course

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 9 Maggio 2026 - 18:24
Tempo di lettura: 2 minuti
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IndyCar | GP Indy 2026, Qualifiche: Álex Palou spiazza gli avversari, sua la pole al Road Course

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Palou rifila mezzo secondo ad O’Ward ed è di nuovo davanti a tutti. Bene Rosenqvist terzo, male McLaughlin e Power.

Dopo il posticipo delle qualifiche del GP Indy 2026 avvenuto ieri, la IndyCar Series ha potuto finalmente svolgere le proprie quattro sessioni quest’oggi a poche ore dal Gran Premio, in programma verso le 23:00 di stanotte. Ad ottenere la pole position nel Road Course d’Indianapolis è stato Álex Palou, alla sua terza pole su questo tracciato.

Nonostante un brivido durante il Gruppo 2 del secondo segmento, in cui Palou è rimasto a lungo in ultima posizione prima di balzare al comando, lo spagnolo ha dominato tutt’e tre le tranche a cui ha preso parte, ottenendo il miglior tempo della Fast Six in 1:09.7487. Il campione in carica è stato l’unico a scendere sotto l’1:10 durante la sessione decisiva alla lotta per la pole.

Ad affiancarlo, nella rolling start di domani, sarà Patricio O’Ward. Pur non avendo ottenuto la pole, il “Ninja” sta piano piano tornando a delle performance a lui più consone, in una giornata che, complessivamente, è stata davvero positiva per Arrow McLaren, grazie anche al quarto posto di Christian Lundgaard.

In mezzo alle due vetture papaya spunta, nella lista dei tempi, Felix Rosenqvist. Lo svedese, dopo la pole position di Long Beach, ha confermato di aver ritrovato le proprie qualità sul giro secco smarrite ad inizio 2026, regolando nettamente il compagno Marcus Armstrong (rimasto addirittura bloccato al primo round di qualifiche).

Chiudono i primi sei David Malukas, primo dei piloti Penske, e Louis Foster, vera sorpresa di queste qualifiche. Come previsto, il team Rahal Letterman Lanigan Racing si è rivelato la mina vagante di questo weekend, capace d’inserirsi (almeno con l’inglese) in mezzo alle squadre più importanti, anche con Graham Rahal.

Grande assente delle prime posizioni è Andretti Global. Solo Kyle Kirkwood, nono, ha tenuto in piedi la baracca della squadra con lo storico cognome, mentre Marcus Ericsson e Will Power sono tra i grandi delusi di questo sabato; i due sono rispettivamente al 14° e 26° posto in griglia.

Un altro pilota ad aver masticato amaro è Scott McLaughlin. Il periodo complicato del neozelandese è proseguito al Road Course, con una qualifica terminata in tempo zero al Round 1. Il #3 inizierà la gara di stanotte dalla 17a posizione.

Tornando alla parte alta della classifica, Scott Dixon completerà la quarta fila, mentre Josef Newgarden, sulla Dallara di Penske restante, si è qualificato decimo. 12° tempo sorprendente di Caio Collet, per il team A.J. Foyt Enterprises.

Questi i risultati del Gruppo 1 del primo Round, del Gruppo 2, del Round 2 e della Fast Six, insieme alla combinata delle qualifiche della IndyCar.

Fonte immagine: indycar.com

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