Gli organizzatori stanno indagando su quanto accaduto durante la seconda passata di Arganil (SS7), dove due veicoli non autorizzati sono entrati in prova a gara già iniziata
Gli organizzatori del Rally di Portogallo stanno indagando su quanto accaduto durante la seconda passata di Arganil (SS7), dove due veicoli non autorizzati sarebbero entrati in prova speciale a gara già iniziata.
A imbattersi nella situazione è stato Elfyn Evans, primo a entrare in speciale: verso il finale della prova ha visto polvere davanti a sé e si è ritrovato davanti un carro attrezzi che procedeva sul percorso. Il mezzo si è accostato appena possibile, ma l’episodio ha generato comprensibile sorpresa e tensione a bordo.
In seguito, al pilota gallese è stato restituito un tempo effettivo che gli ha fruttato 4”4. Inoltre, la prova è stata annullata per tutte le Rally2, anche se alcune vetture, tra cui il nostro Roberto Daprà, avevano già preso il via.
Evans ha commentato l’accaduto definendolo uno shock e chiedendo che si faccia chiarezza per evitare che una situazione simile si ripeta.
In una nota diffusa dall’organizzazione, viene confermato che, nonostante le misure di sicurezza fossero operative, due veicoli sono entrati senza permesso; viene anche specificato che alcuni media li avrebbero identificati erroneamente come mezzi della GNR. L’organizzazione ha spiegato che l’episodio – di cui sono in corso accertamenti – ha portato alla scelta di interrompere la prova, ribadendo che la priorità resta la sicurezza di tutti.
Media: Red Bull
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