Alp Aksoy vince Gara 4 di F4 italiana a Misano. Il turco anticipa sul traguardo l’indiano Bansal e il danese Walther
Alp Aksoy, nonostante sia un rookie, è riuscito a portarsi a casa la vittoria di Gara 4 a Misano della F4 italiana, che si è svolta su un tracciato asciutto nonostante fosse presente qualche goccia di pioggia qua e là. Che sia il turco “The Next Big Thing”? Il tempo ce lo dirà a breve.
da Misano Adriatico – Il primo appuntamento dell’Italian F4 Championship, che si svolge al Misano World Circuit Marco Simoncelli, giunge al termine con Gara 4, la Finale a cui hanno ricevuto l’accesso solo i 36 piloti che hanno ottenuto i migliori risultati nel corso del weekend.
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli è stato inaugurato nel 1972. L’allora Autodromo di Santa Monica ha subito numerose modifiche negli anni, che lo hanno ingrandito e ammodernato. La forma e il senso attuale sono il frutto di una grande ristrutturazione avvenuta nel 2007, mentre il layout non è mai stato modificato dal 2008 in poi. Nei 4,200 km che compongono un giro sono presenti brevi rettilinei intervallati da lunghe sequenze di curve, 16 in totale, 10 a destra e 6 a sinistra.
Sono 48 gli iscritti al primo round della F4 italiana. Gli unici piloti già annunciati che non appaiono nell’entry list di Misano sono Eshan Naraayanan e Roman Kamyab, entrambi rookie in forza a Cram Motorsport.
La gara
Weiss, nonostante sia iscritto all’evento, non prende parte alle sessioni a causa di un problema di salute. Anche Chartier diserta le corse della domenica a causa della frattura di un dito rimediata in Gara 1. Panzeri, Michelini, Zasov, Ferreira, Diaz, Orsini, Palotini, Gender e Simek non si qualificano per la Finale.
Aksoy scatta bene e si tiene alle spalle Maccagnani e Cosma-Cristofor, superato poco dopo lo spegnimento dei semafori dal romano. Il rookie turco, però, non riesce a scappare per via di un gigantesco incidente che neutralizza le posizioni pochi secondi dopo il via.
Bearman stalla allo spegnimento dei semafori e viene centrato da Cortes, che danneggia in modo importante la sua Jenzer. L’impatto fra le due auto è così violento da far spostare di diversi metri la vettura del fratello di Oliver, che tocca così quella di Toniolo. Anche Felbermayr viene coinvolta nella carambola.
Fogaca, per evitare l’impatto, vira in modo improvviso verso destra, obbligando Rodriguez a uscire dalla pista. L’americano, che in seguito urterà contro le barriere, si ritirerà nei box al termine del primo giro. Più fortunato Repetto, che, nonostante sia rimasto fermo al via, non è stato colpito da nessuno. Data la presenza di detriti in tutto il rettilineo di partenza, i piloti, anticipati dalla safety car, percorrono la pit lane per un paio di tornate prima di tornare a pieno regime.
Aksoy scatta bene, ma non quanto Maccagnani, che alla Rio attacca, senza successo, il compagno di squadra. Il romano ci riprova sul turco alla Quercia, salvo venire rispedito in seconda posizione già al Tramonto.
Poco più indietro, Cosma-Cristofor viene superato da Walther e Bansal alla Quercia. L’indiano, una volta giunto al Carro, circumnaviga sia il danese, sia Maccagnani, guadagnando così in un colpo solo la seconda posizione. Il romano scenderà dal podio alla Variante del Parco, dove verrà passato dal portacolori di Maffi Racing.
Al settimo giro, più precisamente alla Rio, Hattemer perde la già scricchiolante ala anteriore, che finisce addosso alla PHM di Martinese. Al termine di quella tornata, lo svizzero passa dai box per sostituire il pezzo danneggiato assieme a Killion.
Al giro 9, sempre alla Rio, si verifica un incidente fra Lima e Busso, al termine del quale l’italiano va in testacoda. Il brasiliano, invece, danneggia l’ala anteriore, che verrà sostituita dai meccanici al termine della decima tornata. L’alfiere di VAR, inoltre, viene sanzionato dalla direzione gara, che gli comminerà 10 secondi di penalità.
Kuklane va in testacoda al Carro durante l’undicesimo giro e riparte dal fondo. Contemporaneamente, Sammalisto ingaggia una lotta con compagno Savinkov, il quale, però, difenderà la quarta posizione fino al traguardo.
Alp Aksoy, pilota di Prema Racing, vince Gara 4 del primo round di F4 italiana a Misano. Ary Bansal e David Walther, secondo e terzo sul traguardo, sono seguiti in classifica da Savinkov, Sammalisto, Maccagnani, Consani, Kraling, Bondarev, Cosma-Cristofor, Ruta, Al Sulaiti, Craigie, Robinson e Costoya, che conlcudono la corsa a punti.
Aksoy anticipa sul traguardo Craigie, Costoya, Arn, Ruykov, Zheng, Nielsen, Repetto, Martinese, Bernoldi, Polak, Fogaca, Kuklane e Hattemer, gli altri rookie che hanno terminato la gara. Payton Westcott si impone su Cotty nel trofeo femminile.
Alp Aksoy compie un miracolo portandosi a casa la seconda vittoria nella serie nazionale. Il quindicenne di Istanbul è riuscito a resistere (spesso in modo estremamente aggressivo) a qualsiasi tentativo di attacco da parte del ben più esperto Bansal. Non ci sono molti dubbi sulla velocità del turco, che si conferma uno dei candidati al titolo.
I risultati della gara
I risultati di Gara 4 del primo round a Misano della F4 italiana
La classifica generale
La classifica di F4 italiana al termine del primo round a Misano
Alp Aksoy guida sia il campionato piloti (82), sia quello rookie (90). Payton Westcott (86) si trova in prima posizione nel trofeo femminile, mentre Prema Racing (160) domina fra i team.
I prossimi appuntamenti
Il programma a Misano prosegue con la Gara del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance (14.50) e con Gara 2 della GT4 Italy Series (18.20). Il secondo round della F4 italiana si terrà tra il 22 e il 24 maggio all’Autodromo di Vallelunga “Piero Taruffi”.
Media: Paolo Pellegrini
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








