Il mago delle gare endurance sudamericane inizia la spianata verso il successo con la somma di tempi più rapida
Interlagos è diventata rovente nel pomeriggio brasiliano perché i piloti del TCR South America e TCR Brasil hanno iniziato a fare sul serio, cercando di conquistare i primi punti importanti del weekend con le qualifiche che hanno visto piloti titolari e invitati impegnati in due sessioni, per cercare il miglior tempo ottenuto dalla somma delle due parti dell’equipaggio.
I più rapidi sono stati Raphael Reis e Felipe Fraga, che hanno preceduto il leader del campionato brasiliano, Leonel Pernía affiancato da Leonel Pernía. Proprio alle loro spalle, invece, il primo dei piloti internazionali: Jenson Brickley che con Enzo Gianfratti ha centrato il terzo tempo.
Per trovare invece il leader del campionato sudamericano, Néstor Girolami – accompagnato da Gaetano di Mauro – bisogna scendere al quarto posto.
Q1 (PILOTI INVITATI)
La prima manche è iniziata subito con un contatto tra Alex Ley e uno dei piloti del Paladini Racing, con l’inglese costretto a una gita fuori pista, fortunatamente conclusa senza conseguenze alla sua Elantra N.
Al primo passaggio rapido, il migliore è stato Galid Osman in 1:42.344, anche se ancora molto alto rispetto ai tempi fatti vedere durante le libere. Per iniziare a trovare riferimenti interessanti, è stato necessario attendere circa metà dei quindici minuti del Q1, quando Felipe Fraga si è portato al comando in 1:41.344, precedendo Julián Santero.
Con sei minuti residui, la Peugeot di Facundo Ferra si è arrestata alla staccata della Reta Oposta, che ha obbligato i commissari a mostrare la bandiera gialla, senza che però la sessione venisse esposta, costringendo tutti a dover rallentare.
A un minuto dalla fine, Brickley ha riacceso la sfida volando al primo posto con il riferimento di 1:41.123, seguito poco dopo da Fraga, che è rimasto secondo ma con due decimi di margine dal britannico.
Allo scadere della sessione, a strappare il secondo posto a Fraga è stato Santero, il quale per solo 8 millesimi ha mancato la testa dei migliori tra gli invitati. Il brasiliano di W2 ProGP ha però terminato con il miglior tempo in quanto all’ultimo istante disponibile ha fermato il crono su 1:41.070, precedendo Brickley di 53 millesimi e Santero di 61.
Alle loro spalle Guerrieri ha invece pagato un gap di mezzo secondo dal vertice, mentre Osman e di Mauro di sette decimi e Urrutia – ultimo di quelli entro il secondo – a 989 millesimi.
Tra i prkimi dieci anche Neto, Ley e Monteiro. Al di fuori sono invece rimasti Iansa, Massa, Merlo, Bugliotti, Cattucci, Lambiris, Seid, Ferra, Regadas, Casagrande e Lugón, che invece non ha segnato nemmeno un tempo valido.
Q2 (PILOTI TITOLARI)
Scesi in pista anche i titolari, dopo il primo passaggio l’auto migliore si è confermata la Cupra #77, che questa volta ha visto Raphael Reis al volante. Il brasiliano è stato il primo scendere sotto l’1:41, fermandosi su 1:40.994, precedendo di sei decimi Juan Ángel Rosso, prima che Néstor Girolami si infilasse in seconda piazza a mezzo secondo di margine dal brasiliano.
Mentre il trio di testa è rimasto bloccato per diversi minuti, Schotten si è portato al quarto posto davanti di pochi centesimi a Leonel Pernía. Poco dopo l’argentino ha però perso la Top5 in quanto Rosso è tornato nelle posizioni importanti della classifica, anche se il portacolori di Honda ha prontamente risposto issandosi in terza piazza a poco più di due decimi.
Negli ultimi secondi nessuno dei piloti si è migliorato lasciando così Reis davanti a Girolami per appena 38 millesimi, quindi Leonel Pernía, Gianfratti, Rossi, Schotte, Cardoso, Fuca, Moura e Pezzini a chiudere la Top10.
Esclusi invece Yannantuoni, Trappa, Tiago Pernía, Mariano Pernía, Casella, Cafaro, Piquet – che non è andato oltre il diciassettesimo tempo pagando incredibilmente 1.6 secondi dalla vetta del Q2 -, quindi Ciantini, Romano e Chiriano, con Maglione che invece non ha avuto modo di girare dopo il problema alla Peugeot accusato dal suo compagno di vettura.

La coppia Reis-Fraga sigla quindi la pole position dell’Interlagos Super Challenge, precedendo di circa tre decimi la coppia Leonel Pernía-Santero e quella Gianfratti-Brickley. A otto decimi Girolami-Di Mauro mentre a oltre un secondo Fuca-Urrutia. Il quarto tempo di Guerrieri ha invece compensato quello non perfetto di Tiago Pernía, consentendo comunque ai due di insidiarsi in sesta piazza davanti a Cardoso-Neto e Casella-Osman. A serrare le ultime posizioni della Top10 sono Schotten-Massa e Rosso-Bugliotti.
Il TCR South America e il TCR Brasil scenderanno nuovamente in pista domani alle 19:30 con la bandiera verde della gara da 58 minuti più un giro.
Immagine di copertina: TCR South America
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