La gara di durata torna in calendario a distanza di due anni, con la presenza di piloti del TCR World Tour e Europe
Il TCR South America e il TCR Brasil giungono al proprio terzo round: per il primo si tratta ancora della fase primordiale della stagione, per il secondo è già il giro di boa di un 2026 che vedrà solo altri due eventi dopo questo fine settimana prima di incoronare il campione nazionale. Si arriva a Interlagos dove tornerà in scena la gara endurance, due anni dopo l’ultimo evento di questo genere disputato sempre sul tracciato paulista.
Questo weekend non vedremo dunque impegnati solamente i piloti titolari di questo 2026, ma anche grandi nomi provenienti da categorie TCR internazionali e anche dai più importanti campioni nazionali della Sud America. In totale saranno 42 gli atleti che scenderanno in pista, su 21 macchine: tra questi anche alcuni ritorni di vecchi nomi già presenti nel passato del campionato sudamericano.
L’evento di Interlagos sarà importante non solo per i piloti presenti, ma anche per il format differente con cui si disputerà il fine settimana. Non ci saranno infatti due gare come da tradizione, ma una singola da 58 minuti più un giro con un pit stop obbligatorio che dovrà avvenire nella finestra tra il 17esimo e il 22esimo giro, in cui sarà richiesto il cambio di pilota.
La situazione di classifica con cui si giunge a questo terzo appuntamento vede Néstor Girolami al comando del TCR South America con 96 punti, una sola lunghezza di vantaggio sul compagno di squadra Camilo Trappa, due su Leonel Pernía e dodici su Joaquín Cafaro, i quali hanno tutti tre podi contro il singolo dell’argentino di Hyundai, che però vanta una maggiore costanza tra qualifiche e gara e che allo stato attuale lo premia con la prima piazza.
Differente è invece la situazione del TCR Brasil in cui Leonel Pernía ha ottenuto nuovamente la leadership con 112 punti e, anche in questo caso, una sola lunghezza di vantaggio su Raphael Reis. I distacchi già dal terzo posto in poi sono più accentuati dato che Juan Manuel Casella paga quindici punti e Pedro Cardoso diciotto.
LE NOVITÀ
Ad esclusione dei piloti titolari che scenderanno in pista regolarmente, bisogna sottolineare due novità in riferimento proprio alla formazione full-time. La prima è quella del passaggio di Gabryel Romano da Porthack Racing a Hyundai MSA, con il debuttante di Cascavel che – dopo un solo round – ha firmato il contratto che lo manterrà nelle vesti di pilota ufficiale fino al termine del 2026.
La seconda è quella di Bruno Massa che, dopo l’incidente al via della prima gara di Cascavel, questo weekend non correrà al volante della Cupra del G Racing Motorsport bensì con quella di W2 ProGP, come pilota invitato da Erick Schotten. In merito all’incidente, tra i coinvolti c’è stato anche Guilherme Reischl, il quale non sarà presente in seguito all’infortunio: al suo posto tornerà in pista Mariano Pernía.
Tra gli invitati dal mondo TCR troviamo i due piloti del World Tour, Esteban Guerrieri e Santiago Urrutia, rispettivamente al fianco di Tiago Pernía con la Honda e di Nicolás Fuca con la Lynk & Co, ma anche il campione in carica del TCR Europe Jenson Brickley e l’attuale leader Alex Ley, che correranno con Enzo Gianfratti e Camilo Trappa.
Di rientro nella categoria, oltre a Mariano Pernía, ci sono invece il campione del TCR Brasil 2023, Galid Osman, e il due volte campione della Copa Trophy Fabio Casagrande, i quali saranno partner di Juan Manuel Casella ed Adrián Chiriano, ma anche Celso Neto – già presente a Curvelo – che questa volta condividerà la Cupra con Pedro Cardoso.
I due brasiliani torneranno a dividere la vettura dopo il secondo posto di Interlagos 2024, mentre un’altra coppia ristabilita è quella dei vincitori della gara paulista del 2022: Fabricio Pezzini e Carlos Javier Merlo, nuovamente al volante della Lynk & Co 03.
Diversi anche i piloti regionali di spicco, come il campione in carica della Stock Car Pro Series, Felipe Fraga, del Superturismo Uruguayo, Facundo Ferra, oltre al campione e vice campione del Turismo Carretera 2024 Julián Santero e Mauricio Lambiris.
GLI ISCRITTI
#1 – Leonel Pernía / Julián Santero (Honda, Honda Racing)
#3 – Nicolás Fuca / Santiago Urrutia (Lynk & Co, Paladini Racing)
#5 – Fabián Yannantuoni / Beto Monteiro (Lynk & Co, Paladini Racing)
#7 – Erick Schotten / Bruno Massa (Cupra, W2 ProGP)
#8 – Joaquín Cafaro / Mauricio Lambiris (Peugeot, Uruguay Racing Team)
#9 – Fabricio Pezzini / Carlos Javier Merlo (Lynk & Co, Paladini Racing)
#15 – Enrique Maglione / Facundo Ferra (Peugeot, Uruguay Racing Team)
#16 – Juan Ángel Rosso / Francisco Viel Bugliotti (Lynk & Co, Paladini Racing)
#19 – Enzo Gianfratti / Jenson Brickley (Cupra, W2 ProGP)
#27 – Camilo Trappa / Alex Ley (Hyundai, Hyundai MSA)
#29 – Néstor Girolami / Gaetano di Mauro (Hyundai, Hyundai MSA)
#33 – Nelson Piquet Jr / Marcos Regadas (Honda, Honda Racing)
#43 – Pedro Cardoso / Celso Neto (Cupra, G Racing Motorsport)
#56 – Gabryel Romano / Alberto Cattucci (Hyundai, Hyundai MSA)
#60 – Juan Manuel Casella / Galid Osman (Peugeot, Uruguay Racing Team)
#77 – Raphael Reis / Felipe Fraga (Cupra, W2 ProGP)
#85 – Tiago Pernía / Esteban Guerrieri (Honda, Honda Racing)
#86 – Gabriel Moura / Gastón Iansa (Audi, Cobra Racing Team)
#88 – Adrián Chiriano / Fabio Casagrande (Honda, Honda Racing)
#115 – Diego Ciantini / Rodrigo Lugón (Hyundai, Hyundai MSA)
? – Mariano Pernía / Alex Seid (Audi, Cobra Racing Team)
ALBO D’ORO
Questo fine settimana andrà in scena la gara endurance per l’ottava volta nella storia. Fino al 2023 erano due le corse di durata inserite in calendario, con le ultime due disputate a Interlagos – nel 2023 e 2024 – che sono risultate valide anche per la classifica del TCR Brasil. W2 ProGP è la squadra maestra di questa specialità, dato che le ultime tre corse lunghe sono andate ad appannaggio della compagine brasiliana, che vanta comunque anche una quarta affermazione nell’anno di inaugurazione del campionato.
Il 2025 è stato l’unico anno a non avere l’endurance da un’ora nel proprio programma. Interlagos tornerà invece ad ospitarla per la quarta volta nella propria storia. Dei piloti vincitori, solo due sono riusciti a riconfermarmi con Felipe Lapenna che è l’unico ad aver vinto due edizioni di fila, mentre Raphael Reis è l’unico a vantare la tripletta.
Dei piloti in azione nel weekend, oltre ai successi del brasiliano, si contano anche quelli di Girolami, Pezzini, Merlo, Casagrande, Guerrieri e Osman.
- 2021 Curitiba | Rodrigo Baptista e Tom Coronel (Audi, Cobra Racing Team)
- 2021 Buenos Aires | Raphael Reis e Néstor Girolami (Honda, W2 ProGP)
- 2022 Interlagos | Fabricio Pezzini e Carlos Javier Merlo (Lynk & Co, PMO Motorsport)
- 2022 Termas | Fabio Casagrande ed Esteban Guerrieri (Honda, Squadra Martino)
- 2023 Interlagos | Galid Osman e Felipe Lapenna (BR) (Cupra, W2ProGP)
- 2024 Interlagos | Raphael Reis e Lucas Foresti (Cupra, W2 ProGP)
ORARI E TV
Nonostante il format differente, il weekend di gara si articolerà ugualmente su tre giorni, ma vedrà una terza sessione di prove libere al sabato e le qualifiche che anziché avere il tradizionale Q1 e Q2 con i migliori dodici, vedrà una prima manche riservata ai piloti invitati e la seconda ai titolari. Al termine delle due, i tempi saranno sommati per definire la griglia di partenza.
- FP1 | Venerdì 17:50
- FP2 | Venerdì 22:15
- FP3 | Sabato 13:00
- Q1 (Piloti Invitati) | Sabato 20:05
- Q2 (Piloti Titolari) | Sabato 20:30, LIVE su Youtube [TCR South America (ES, PT, EN) e Parc Fermé TV (IT)]
- Gara | Domenica 19:30, LIVE su Youtube [TCR South America (ES, PT, EN) e Parc Fermé TV (IT)]
Immagine di copertina: TCR South America
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