Prima vittoria dopo cinque anni per lo spagnolo e primo successo in Europa per Aikoa Racing, che sale sul podio anche con Prandelli 3°
Si può dire che seppur con pochi piloti, la prima gara del TCR Europe Cup è stata imprevedibile dal via fino alla bandiera a scacchi. A Spa-Francorchamps prima hanno regnato le lotte per le posizioni al vertice, poi le forature hanno preso il sopravvento, rimescolando la classifica giro dopo giro. Alla fine a salire sul gradino più alto del podio è stato Santiago Concepción, alla seconda corsa con Aikoa Racing.
Per lo spagnolo si tratta della prima affermazione nel TCR dal successo di Barcellona nel CER 2021, mentre per Aikoa è invece il primo trionfo internazionale da quello conquistato da Filippo Barberi nel 2023 nel TCR Spain.
La gara a eliminazione, che ha praticamente eliminato due dei tre leader, ha portato non solo Concepción in prima posizione, ma anche il suo ex compagno di squadra Felipe Fernández in seconda posizione e il suo attuale Giacomo Prandelli in terza, per quello che è il primo podio assoluto nel TCR per il pilota italiano.
Tutti i big attesi per questa corsa hanno invece coperto la seconda parte della classifica, impossibilitati da problemi alle gomme o di natura tecnica.
CRONACA DELLA GARA
Diversamente dalla tradizione, nel TCR Europe Cup il via è avvenuto con partenza lanciata e allo spegnimento dei semafori Ley è riuscito a difendere la prima posizione da Andersson, che dopo la prima curva è stato inghiottito prima da Brickley e poi da Park, scendendo in quarta piazza. Il campione in carica è andato quindi all’attacco del leader, ma dovendosi difendere dal rivale sudcoreano, ha perso il treno per la leadership, con lo svedese che si è invece incollato nuovamente nella battaglia per il secondo posto.
La sfida per la seconda posizione ha permesso a Ley di scappare dalla seconda tornata, mentre alle sue spalle Brickley, Park e Andersson si sono ritrovati in una sorta di elastico curva dopo curva. Al terzo passaggio Park è andato all’attacco del britannico danneggiandogli il braccetto dello sterzo. In questo scontro tra i due ne ha approfittato la Cupra che si è rilanciata in seconda posizione, anche se ormai a quattro secondi dal vertice.
Mentre Brickley è stato costretto al ritiro, Andersson e Park hanno continuato a contendersi la seconda posizione, con Concepción che a sua volta ha ridotto il ritardo dalla Cupra e dalla Hyundai.
Quando il pilota di Monlau sembrava poter scappare dai due davanti a lui, una foratura lo ha spinto fuori pista alla Campus, obbligandolo a tornare ai box su tre ruote, con la lotta per il secondo posto ora ridotta ai soli Park e Concepción.
Clamorosamente, un giro dopo, anche Ley è stato colpito da una foratura ma – in questo caso – all’anteriore sinistra contro la destra che aveva interessato precedentemente lo scandivano. Di conseguenza, mentre Ley ha dovuto rientrare in pit lane percorrendo il circuito senza una gomma dall’Eau Rouge in poi, la lotta per il secondo posto è diventata automaticamente quella per la vittoria.
Dietro di loro invece si è accesa la sfida tra Felipe Fernández e Tiago Pernía per la terza posizione, con l’argentino incollato negli scarichi dello spagnolo. A cinque minuti dalla fine, però, anche il portacolori di Squadra Martino ha dovuto alzare la bandiera bianca sempre per lo stesso motivo, lasciando così la quarta posizione a Giacomo Prandelli.
Incredibilmente all’ultimo giro anche Park non ha potuto fare a meno di andare incontro a una foratura che gli ha negato un altro successo internazionale. Anche per lui il cedimento è avvenuto all’Eau Rouge ed in quel momento si è concretizzato – anche se con timore – il sogno di ritorno al successo per Concepción.

Santiago Concepción conquista quindi la prima vittoria del TCR Europe Cup terminando con ampio margine su Felipe Fernández e Giacomo Prandelli. Sempre in fondo al gruppo, ma arrivato senza problemi (se non una penalità di cinque secondi per violazione dei limiti del tracciato, ndr) Sandro Pelatti che ottiene la quarta posizione.
Il “vincitore” dei piloti incappati nelle forature è Alex Ley che chiude davanti a Viktor Andersson e Junesung Park. Ottavo Nicolas Taylor, rientrato ai box prima del via e mai della partita, con il canadese che si è ritrovato in solitaria a condurre la gara per il solo raccoglimento altri dati.
Domani mattina alle 9:20 il via della seconda gara del weekend, che vedrà altri sette piloti protagonisti sul campo di gara.
Immagine di copertina: TCR Europe
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