WEC | 6h di Imola 2026, le dichiarazioni di Paul di Resta: “Al momento siamo all’inseguimento, ma puntiamo alla Top 5 in campionato”

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 16 Aprile 2026 - 15:15
Tempo di lettura: 4 minuti
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WEC | 6h di Imola 2026, le dichiarazioni di Paul di Resta: “Al momento siamo all’inseguimento, ma puntiamo alla Top 5 in campionato”

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L’alfiere di Peugeot si racconta ai microfoni di P300.it nella giornata di giovedì

In una breve chiaccherata, Paul di Resta ha risposto alle nostre domande per quanto riguarda la 6h di Imola 2026. Qui sotto, le sue dichiarazioni.

P300: Com’è andato il prologo? Avete avuto come team condizioni miste che non saranno presenti nel weekend con tutta probabilità. Quali sono state le sensazioni prima sul bagnato e poi sull’asciutto?

Paul di Resta: “In realtà non ho guidato sul bagnato, non sono sceso in pista in quelle condizioni. Però credo che, per natura, la nostra auto sia forse un po’ più adatta al bagnato; ci permette di accorciare un po’ le distanze. Come dicevo prima, non abbiamo girato molto dall’anno scorso. In realtà abbiamo fatto solo un giorno come team. Quindi è stato un bel modo per rientrare nel ritmo e darci una rinfrescata.”

“L’obiettivo era cercare di esplorare il nuovo pneumatico Michelin introdotto quest’anno, che ha un range di utilizzo e un profilo diversi. Analizzare quello è stata la cosa più importante per noi. Abbiamo la stessa macchina dell’anno scorso, con alcuni aggiornamenti di sistema, ovviamente. È qualcosa su cui puoi lavorare in background cercando di mettere insieme i pezzi per vedere a che punto siamo. Ma, realisticamente, sulla carta sarà un compito molto difficile per il nostro pacchetto.”

P300: Qual è il vostro obiettivo per la gara? Chi sono i vostri rivali?

Paul di Resta:Tutti sono rivali. In un certo senso anche la vettura gemella lo è quando sei in macchina. Ma non ne so ancora abbastanza; non ho ancora un quadro completo per capire del tutto la situazione. Credo che nel prologo ognuno abbia seguito un processo diverso nel modo di approcciare le sessioni.

Quello che stiamo cercando di fare è guardare egoisticamente alle nostre prestazioni e cercare di ottimizzare. Conosciamo il pacchetto e conosciamo la finestra operativa. Si tratta di massimizzare quella finestra per la posizione in cui ci troviamo.

P300: Cosa ne pensi di Imola? È un tracciato molto tecnico, ed è stato anche modificato nei cordoli recentemente

Paul di Resta: “Se dipendesse da me, non credo sia una pista abbastanza grande per un campionato endurance come il WEC. Penso che Monza o posti simili siano più adatti. È molto stretta e tortuosa. Sì, è divertente da guidare quando sei solo in pista, ma con una griglia come questa, rende le cose sicuramente “pepate”.

“Immagino che se hai un’auto naturalmente adatta al modo in cui lavora la pista, sia un po’ più facile. Ma in generale, superare e il modo in cui le auto generano carico aerodinamico rendono tutto difficilissimo. Non credo sia abbastanza scorrevole, non credo che offra abbastanza spunti per ravvivare la gara. Ed è qui che spero in domenica: se ci fosse un po’ di maltempo, cambierebbe sicuramente le carte in tavola.”

P300: Un’ultima domanda. Avete avuto tre settimane in più per prepararvi perché il Qatar è stato cancellato e nel frattempo è successo di tutto. Come vi siete preparati?

Paul di Resta: “No, diciamo che sei preparato e basta. È stata dura per la squadra la cancellazione della gara, perché molto materiale era già lì. Riportare tutto indietro per venire qui è stato molto stressante. Penso che, dietro le quinte, i veri eroi siano le persone della logistica che hanno organizzato tutto per essere qui.”

“Sì, arriviamo a questa gara con meno chilometraggio di quanto ci saremmo aspettati a questo punto, perché normalmente ti aspetteresti di aver corso in Qatar, che di solito non è un bel posto dove iniziare il campionato viste le condizioni diverse da Imola. Per un pilota, certamente con l’esperienza che sono riuscito ad accumulare in passato, quando si va in pista è “ordinaria amministrazione”.

P300: Ultima domanda: quali sono le tue aspettative per questa stagione 2026? Come pilota e come squadra.

Paul di Resta: “Naturalmente vogliamo fare passi avanti. Il punto chiave per noi è che l’anno scorso siamo stati molto vicini al quinto posto nel campionato costruttori, il che credo fosse una sfida enorme per questa vettura. Quasi ci siamo riusciti, siamo stati un po’ sfortunati al Fuji con una safety car che ha permesso all’Alpine di vincere la gara superandoci.”

“Quindi penso, onestamente, che quella zona della classifica sia l’obiettivo a cui possiamo puntare. Non si possono sottovalutare gli altri costruttori e quello che possono fare. Al momento siamo un po’ all’inseguimento. Dobbiamo ottimizzare tutto, la stagione è lunga e ovviamente ci sono gare importanti con molti punti in palio. Dobbiamo restare resilienti e fedeli a noi stessi.”

P300: Grazie e buona fortuna per la gara.

Un grazie a Peugeot Sport per il momento con i piloti e a Paul di Resta per la disponibilità.

Media: DPPI

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