L’argentino, icona di Honda, torna a correre nel campionato di casa in occasione della gara endurance di fine aprile
Un altro pilota di livello mondiale si è aggiunto in queste ore alla griglia del terzo round del TCR South America 2026, che vedrà coinvolti non solo i protagonisti del campionato latinoamericano, ma anche volti derivanti da altre serie TCR e non solo. Dopo l’annuncio di Jenson Brickley, è ora il turno di un altro rappresentante di Honda: in questo caso si tratta dello storico alfiere Esteban Guerrieri.
Il pilota argentino, che dal 2017 corre in forza al marchio giapponese, siederà nuovamente al volante della Honda Civic FL5 nel prossimo appuntamento di Interlagos; in questo caso però prenderà le redini della vettura #85 di cui Tiago Pernía è il titolare. Una coppia che va a unire la storia dell’automobilismo del paese sudamericano con una delle nuove leve, in crescita nel corso di questa stagione, grazie anche al doppio programma che lo vede coinvolto nel TCR South America e nel TCR Europe.
Per Guerrieri questa sarà la quarta gara endurance disputata nella sua storia. Il 41enne di Buenos Aires ha infatti partecipato a entrambe le corse del 2021, chiudendo con un ritiro e un terzo posto, mentre nell’ultima apparizione nel 2022 ha ottenuto il successo condividendo l’auto con Fabio Casagrande.
La sua ultima comparsa nel TCR South America (non considerando le tappe del 2024 in cui ha corso come pilota del World Tour) risale al 2023, quando ad El Pinar e La Pedrera ha preso il volante della Toyota Corolla GRS TCR del Bratton Tito Bessone Team, con la quale ha registrato una vittoria e un terzo posto.
L’ultima occasione in cui Guerrieri ha invece corso ad Interlagos (in questo caso proprio nel 2024 con il Mondiale, ndr), l’argentino ha ottenuto il successo al termien di Gara 1.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Duda Bairros
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








