Loris Veneman ottiene la sua prima vittoria nella categoria, battendo David Salvador e Antonio Torres
Oggi è stato decisamente il giorno di Loris Veneman. L’olandese, dopo il miglior tempo nel warm-up, è riuscito a portarsi a casa anche gara due, battendo David Salvador ed il vincitore di ieri Antonio Torres all’ultimo giro, dopo una gara di gruppo serratissima che ha visto ben cinque piloti giocarsi le tre piazze d’onore.
A differenza di ieri, dove è giunto terzo Fleerackers su Suzuki, oggi il podio è stato monopolizzato dalla ZX-R 636 di Kawasaki, con anche la moto di Xavi Artigas che ha occupato la quarta piazza finale. Nella volata conclusiva, Elia Bartolini è riuscito a conquistare la definitiva quinta posizione davanti a Jeffrey Buis, dopo un’ottima prestazione che lo ha visto battagliare anche per la vittoria. Proprio Buis è stato autore di una gara “con brivido”; infatti il pilota Suzuki è stato vicino alla frittata quando, in apertura di corsa, è venuto a contatto con Veneman, rischiando di terminare la gara di entrambi. Per loro fortuna, l’incidente non ha significato nulla in termini di danni, ed hanno potuto proseguire tranquillamente. Colui a perderci di più, in quell’attimo, è stato Buis che è scivolato ai margini della top 10, riuscendo poi a risalire e darsi battaglia per la top 5.
7° è giunto invece Diego Poncet, autore di un’altra ottima prestazione nonostante l’iscrizione da wild-card. Il francese, unico in pista in sella ad una Honda CBR, è rimasto per gran parte della gara con i primi, per poi scivolare nelle ultime posizioni del gruppetto di dieci che è arrivato al traguardo, staccandosi dal resto della griglia. Alle sue spalle è arrivato Ferre Fleerackers, poi retrocesso in P9 dopo la bandiera a scacchi, promuovendo così di una piazza Matteo Vannucci. Tanto rammarico per il pilota Aprilia, arrivato lungo in curva 5 a sei tornate dalla fine mentre era in testa alla corsa, scivolando in 11esima posizione e venendo costretto alla rimonta. Anche lo stesso Fleerackers sperava sicuramente in qualcosa in più, essendo partito dalla prima fila ed anche stato in testa nei primi giri. Il belga, però, ha perso terreno negli ultimi giri, dovendosi quindi accontentare della top 10 finale.
A completarle, queste prime dieci posizioni, è stato infine Bruno Ieraci, autore di un’altra buona prestazione dopo quella di ieri in gara 1.
Dietro di lui Alvaro Fuertes, Dessoy, Benat Fernandez, Thomas Benetti e Carter Thompson ma, a causa della mancata omologazione della Kove 450RR, Fernandez è stato rimosso (come ieri) dalla classifica della gara, senza poter guadagnare punti. Così Benetti è salito 13°, con Thompson e Gaggi che hanno completato la zona punti. La stessa sorte di Fernandez è toccata, ovviamente, anche al compagno Phillip Tonn, arrivato però nelle posizioni di rincalzo.
Gara decisamente da dimenticare per Kas Beekmans, autore di un altro zero dopo la brutta caduta di ieri con la sua P17 finale. Il belga di Suzuki, ha dovuto affrontare una prova complicatasi sin da subito, vista la retrocessione dall’11esima alla 14esima casella per essere stato troppo lento, in traiettoria ideale, durante il warm-up di questa mattina. Una partenza anticipata gli ha poi aggiunto sul suo conto un doppio long lap, che ha compromesso ulteriormente la sua prova. Anche Alessandro Di Persio non ha vissuto una gran domenica, classificandosi 18°.
Altra gara da dimenticare per Gennai, solo 24°.
Segue la classifica della gara e quella piloti aggiornata.
Media: Loris Veneman on Instagram
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