Weekend perfetto per il fratello di Sacha, che si aggiudica tutt’e tre le manche. Herlings due volte secondo, caduta per Febvre.
Dopo un Gran Premio d’Argentina non proprio esaltante (almeno per i suoi standard), Lucas Coenen è salito prepotentemente in cattedra ad Almonte, in occasione del GP Andalusia 2026 della classe MXGP. Nel secondo round del Mondiale motocross il belga ha fatto piazza pulita, aggiudicandosi il punteggio pieno (60 punti) e balzando in testa alla generale piloti in un colpo solo.
Nessuno, durante le manche della domenica, è stato concretamente al livello del #5, che ha rifilato la bellezza di 20″ e 12″ al secondo classificato, tra Gara 1 e Gara 2. La performance assume contorni ancora più significativi al pensiero che, a giungere secondo, in entrambi i casi sia stato Jeffrey Herlings.
“The Bullet”, reduce dalla vittoria in Patagonia, non ha potuto fare nulla per contrastare il pilota KTM, pur essendo sul proprio terreno preferito, ovvero la sabbia. Tuttavia, i 40 punti guadagnati permettono al #84 di rimanere pienamente corsa, nonostante l’ennesima Qualifying Race terminata con zero punti (complice una caduta in curva 2 al primo giro).

Giornata positiva, nel complesso, anche per Tim Gajser. Il debutto dello sloveno sulla Yamaha finora è stato molto meno dirompente di quello di Herlings sulla Honda, ma il #243 sta prendendo confidenza e la Gara 2 conclusa al terzo posto, così come nella overall del Gran Premio, ne è la prova.
Gajser ha saputo approfittare anche delle sventure altrui, in primis quelle di Romain Febvre. Giunto terzo in Gara 1, il campione del mondo in carica era in corsa per ottenere un podio finale, ma una brutta caduta l’ha costretto ad alzare bandiera bianca e ad accumulare uno zero già pesantissimo, nell’economia del campionato. Fortunatamente, il francese non ha rimediato infortuni seri.
E’ stato un buon Gran Premio per la Yamaha, con anche Maxime Renaux giunto quarto. Il #959 ha buttato al vento un possibile terzo posto con una caduta a metà di Gara 2, ma ci ha messo una pezza precedendo, nella combinata, Andrea Adamo. Ottima top five per il debuttante italiano, anche piuttosto battagliero durante le varie manche.
La delusione della domenica è, probabilmente, Tom Vialle. Dopo un ottimo secondo posto nella manche di qualifica (col quale aveva brevemente ripreso possesso della tabella rossa) ci si aspettava di più dall’ex-pilota KTM, che ha concluso l’evento solo al sesto posto.
Settima piazza per un altro debuttante, ovvero Kay de Wolf, giunto davanti a Febvre. A completare la top ten sono stati Calvin Vlaanderen su Ducati ed Alberto Forato sulla Fantic, mentre Mattia Guadagnini ha chiuso 12°. Male Jeremy Seewer sulla seconda DesmoMX, addirittura 20° con soli sette punti raccolti.
Parlando di punti, in classifica piloti è ora Coenen il nuovo leader con 102 punti, seguito da Herlings a -8. Ancora vicino Vialle a 89, mentre da Febvre e Renaux, quarto e quinto con 75 punti, il gap comincia a farsi già pesante. Gajser è sesto a 74.
Il prossimo appuntamento sarà tra soli sette giorni a Frauenfeld, per il GP di Svizzera. Essa sarà la gara di casa di Seewer, ma saranno ancora Coenen, Gajser e gli hondisti da tenere d’occhio per il weekend. Punto di domanda, invece, su Febvre lato condizioni.
Qui troverete i risultati della Qualifying Race, di Gara 1, Gara 2, la classifica finale del Gran Premio d’Andalusia, nonché la generale piloti.
Fonti immagini: press.ktm.com, hondaracingcorporation.com
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