MotoGP | GP Brasile 2026, la cronaca della gara di Goiânia vinta da Marco Bezzecchi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 22 Marzo 2026 - 20:05
Tempo di lettura: 3 minuti
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MotoGP | GP Brasile 2026, la cronaca della gara di Goiânia vinta da Marco Bezzecchi

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Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) ha vinto il GP Brasile 2026 classe MotoGP.

Segue la cronaca del GP Brasile classe MotoGP, seconda prova del Motomondiale 2026. A vincere sul tracciato di Goiânia è stato Marco Bezzecchi su Aprilia RS-GP26, ottenendo la sua ottava vittoria in top class. Sul podio sono saliti anche Jorge Martín (Aprilia Racing) e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46). La gara, inizialmente prevista per trentuno giri, è stata ridotta a ventitré per via delle condizioni della pista e per il consumo anomalo delle gomme Michelin.


Prima della partenza, la Michelin comunica le scelte degli pneumatici compiute da ogni pilota. Quasi l’intera griglia opta per l’Hard all’anteriore e la Medium al posteriore, eccezion fatta per tre dei quattro yamahisti, ovvero Fabio Quartararo, Álex Rins e Toprak Razgatlıoğlu. Loro, infatti, optano per la Soft.

Alla partenza Bezzecchi, dalla seconda casella, si mette subito al comando scavalcando Di Giannantonio all’interno di curva 1, mentre Marc Márquez s’impone al terzo posto alle spalle dei due italiani. Il suo compagno di squadra, Francesco Bagnaia, parte male dall’11a casella e si ritrova 14° alla fine del primo giro.

Il gruppo si sgrana velocemente e Bezzecchi, in testa alla gara, prende subito il largo. Márquez, invece, passa all’attacco di “Diggia” e lo supera alla 4 al secondo giro, ma qualche passaggio più tardi il romano risponde per le rime, contrattaccando alla stessa curva. I due finiscono larghi e permettono a Martín, sulla seconda Aprilia, di salire in seconda posizione. Crollano in maniera drammatica le Yamaha intanto, con Quartararo 15° e Razgatlıoğlu addirittura 17°.

Si registrano anche le prime cadute, quella di Bagnaia (in curva 1) e quella di Joan Mir (alla 13), mentre Fermín Aldeguer riesce a rimontare alcune posizioni superando Johann Zarco ed approfittando del ritiro dello spagnolo. Il murciano è ottavo, mentre davanti a sé Pedro Acosta, quinto, comincia a perdere terreno.

La punta di KTM diventa facile preda di Álex Márquez e di Ai Ogura, scendendo così al settimo posto al 15° giro. Il giapponese, dal canto suo, tenta di avvicinare il fratello di Marc per un attacco valido alla top five, ma senza successo. Davanti a tutti, Bezzecchi continua a fare l’andatura, mantenendo un vantaggio di 2″ sul compagno di squadra.

La lotta più interessante è quella per la terza posizione: Márquez rinviene su Di Giannantonio e, a cinque giri dalla fine, lo supera nel tratto in discesa, ma stavolta il #49 rimane agganciato al codone della Ducati ufficiale e, approfittando di un errore di Marc alla 12, torna virtualmente sul podio.

Marco Bezzecchi va quindi a vincere il primo GP Brasile dopo ventiquattro anni, dominando la gara su Martín. Di Giannantonio resiste al rientro di Marc Márquez, che conclude davanti ad Ogura, bravo a superare Álex proprio all’ultimo giro in curva 4 (seppur non proprio in maniera pulita). Top ten anche per Ogura, Acosta, Aldeguer, Zarco e Raúl Fernández.

Nella classifica piloti Bezzecchi passa in testa con 56 punti ed un vantaggio di 11 su Martín, mentre Acosta, terzo, ha perso due posizioni ed è a quota 42. Di Giannantonio occupa il quarto posto con 37 punti, Marc Márquez è a 34.

Questi i risultati del Gran Premio e la classifica dopo due eventi.

Fonte immagine: press.piaggiogroup.com

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