TCR Europe | Mugello 2026, Gara 2: Nicolas Taylor domina e conquista la prima vittoria internazionale davanti a Ley e Halder

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 22 Marzo 2026 - 12:05
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR Europe | Mugello 2026, Gara 2: Nicolas Taylor domina e conquista la prima vittoria internazionale davanti a Ley e Halder

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Il bicampione del TCR Italy resiste a Hyundai e Cupra per il secondo successo consecutivo al Mugello. Butti 2° ma penalizzato

Dal Mugello – Una prestazione maiuscola quella di Nicolas Taylor, scattato dalla prima posizione grazie alla griglia invertita della seconda gara del TCR Europe, il quale ha mantenuto la vetta non solo allo spegnimento dei semafori e ad entrambe le ripartenze, ma anche durante ogni singolo metro dall’inizio alla fine, senza mostrare alcuna difficoltà contro Honda e Cupra.

Alle sue spalle è stata intensa la lotta tra Junesung Park e Marco Butti, di cui nessuno ha chiuso sul podio, con il primo toccato dal secondo. Se il coreano se l’è cavata con un quarto posto che lo porta in seconda posizione in classifica, il secondo è stato penalizzato finendo fuori dai primi cinque.

A far festa sono dunque stati Alex Ley, che ha preso già un discreto vantaggio sugli inseguitori, e Mike Halder al primo podio nell’europeo da Monza 2022.

CRONACA DELLA GARA

La corsa domenicale è iniziata con un ottimo scatto da parte di Taylor, che ha mantenuto la prima posizione, mentre al suo fianco Andersson ha pattinato tanto sulla propria piazzola, perdendo tante posizioni. Buona la partenza anche di Junesung Park e di Baldan che si sono subito portati alle spalle del leader, ma l’italiano ha perso il controllo della sua Audi, perdendo diverse posizioni, scivolando in ottava e permettendo a Butti di tornare in terza posizione.

Buona anche la partenza di Halder che si è subito portato in quarta piazza, davanti ad Andersson, che dalla prima fila è retrocesso fino alla quinta piazza davanti a Junui Park e Alex Ley, in rimonta dalla decima casella della griglia.

Dopo un primo giro movimentato, altrettanto è stato il secondo dato che Baldan ha provato a riprendersi quanto perso, andando all’attacco sia di Junui Park, sia di Ley, ma dovendo rimanere ancora alle spalle delle due Hyundai.

Chi ne ha superata una al principio del terzo giro è stato Butti, il quale alla staccata della prima curva si è liberato di Junesung Park, anche se per pochi metri, con il coreano tornato davanti. Questo scambio di posizioni ha permesso a Taylor di mettere qualche metro di vantaggio e a Halder di rifarsi sotto ai due in lotta per il podio.

Intanto Baldan ha sopravanzato l’Elantra N dell’altro Park, prendendosi la settima piazza e incollandosi alla Cupra di Andersson.

Dopo un quarto giro calmo, durante il quinto Butti ha provato l’attacco su Park per il secondo posto alla staccata dell’ultima curva, ma il coreano è riuscito a chiudere per tempo la porta in faccia all’italiano, che ci ha riprovato alla fine del rettilineo del traguardo, dovendo ancora una volta tirare i remi i barca, ma senza smettere di mettere pressione sulla Hyundai.

Alle loro spalle si è invece consumato il sorpasso di Ley su Halder per la quarta piazza, con l’inglese che ha sfruttato il lungo del tedesco alla prima curva, il quale ha agevolato il passaggio della Hyundai sulla Honda.

Anche al principio della settima tornata, sempre alla prima staccata, Butti si è infilato all’interno di Park e dopo un piccolo contatto, l’alfiere di Indigo ha perso la linea e quindi anche la seconda e terza posizione, ritrovandosi superato da Butti e Ley. Un giro più tardi anche Halder, sfruttando le difficoltà dell’asiatico, ha riconquistato la quarta posizione anche se non senza difficoltà.

A nove minuti e mezzo dalla fine la situazione è stata tranquillizzata dall’ingresso della Safety Car dovuto al contatto in curva 7 tra Víctor Fernández e Briché, entrambi rimasti insabbiati nella via di fuga.

Il vero colpo di scena è giunto negli stessi momenti quando Butti ha subito una penalità di cinque minuti per aver causato il contatto con Junesung Park, che gli ha permesso di prendere la seconda posizione provvisoria.

La bandiera gialla ha lasciato spazio a quella verde a poco più di tre minuti più un giro dalla bandiera a scacchi. Taylor ha dato subito un leggero strappo su Butti, che invece ha dovuto guardarsi maggiormente negli specchietti dall’arrivo di Ley e dal tentativo dell’inglese di prendere la seconda piazza nelle prime curve. La manovra del britannico ha permesso a sua volta ad Halder di rientrare nella sfida per il posto alle spalle del leader, dando così un attimo di respire all’italiano.

Alla prima curva Covini è stato invece coinvolto in un contatto mentre si trovava in undicesima piazza, dopo che Concepción è arrivato a ruote fumanti diretto contro la Hyundai dell’italiano. La vettura di sicurezza è stata dunque costretta a ritornare davanti a tutti per la seconda volta, rimanendo fuori per una sola tornata – grazie all’ottimo lavoro dei commissari -, permettendo così a tutti i piloti di poter avere un ultimo giro al cardiopalma.

L’ultima ripartenza ha visto un altro slancio positivo per Taylor che ha nuovamente messo diversi metri di vantaggio su Butti, rimasto invece più nelle grinfie di Ley.

Nicolas Taylor conquista quindi la sua ottava vittoria in carriera, nonché la prima nel TCR Europe, battendo Hyundai come lo scorso settembre nel TCR Italy. Per PMA Motosport si tratta della seconda vittoria nel TCR Europe, dopo quella registrata la passata stagione a Hockenheim con Felice Jelmini.

Seconda posizione in pista per Marco Butti, che con i cinque secondi di penalità subiti scivola in ottava posizione, dietro ai compagni di squadra Adam Shepherd e Viktor Andersson. A ereditare il posto alle spalle del vincitore è dunque Alex Ley, che conferma l’ottimo fine settimana italiano, che lo porta quasi a chiudere la prima tappa al Mugello a punteggio pieno. Rientro sul podio anche per Mike Halder, che prende la terza piazza.

Non riesce a replicare la P2 di ieri Junesung Park, che comunque può vantare la quarta piazza davanti a Nicola Baldan, in rimonta dopo il contatto al via. Dietro di lui, come detto, il trittico di Cupra di Monlau con Adam Shepherd, il quale ha sopravanzato Viktor Andersson all’ultimo passaggio, davanti proprio allo svedese e all’arretrato Marco Butti. Tiago Pernía e Mikhail Simonov chiudono le prime dieci piazze, mentre Volt, Chiappe, Felipe Fernández, Fournier e Concepción sono coloro che hanno terminato in zona punti.

Non solo la vittoria assoluta, ma anche quella nel Youth Trophy per Nicolas Taylor, raggiunto sul podio dal compagno di squadra Sandro Pelatti, al successo nella Diamond Trophy.

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Alex Ley chiude la prima tappa con un saldo vantaggio sugli inseguitori e quasi il punteggio pieno data la pole position, la vittoria di ieri e il secondo posto di oggi. Segue Junesung Park con oltre venti punti di ritardo, ma con due lunghezze di margine su Nicolas Taylor e Mike Halder, entrambi terzi a pari punti.

  1. Alex Ley – 75 pts
  2. Junesung Park – 54 pts
  3. Nicolas Taylor – 52 pts
    Mike Halder – 52 pts

Il TCR Europe torna a maggio con l’appuntamento di Spa-Francorchamps del 15-17 maggio, ma prima scenderà nuovamente in pista dal 17 al 19 di aprile per la prima tappa del TCR Europe Cup.

Immagine di copertina: TCR Europe

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