Hyundai conferma le aspettative e monopolizza la prima fila davanti alle Honda. Taylor scatterà in pole in Gara 2
Dal Mugello – È ora di fare sul serio e Hyundai – dopo essersi nascosta nel pomeriggio di ieri – si è presa ciò che tutti si aspettavano, la miglior prestazione delle prime qualifiche dell’anno del TCR Europe. A segnare il tempo più veloce di tutti è debuttante Alex Ley, che ha terminato davanti al compagno di squadra Gabriele Covini per un 1-2 firmato da Hyundai e BRC Squadra Corse.
Alle spalle del duo di Hyundai, che ha anche segnato il nuovo record del circuito in qualifica, A sua volta Honda si è confermata alle spalle delle vetture più rapide, anche se a sorpresa il primo dei marchiati dalla vetture di JAS è Tiago Pernía, che ha tenuto dietro di sé la FL5 del più accreditato Mike Halder.
Con l’inversione dei primi dieci in griglia di partenza per Gara 2, a scattare dalla prima casella sarà Nicolas Taylor, autore del decimo tempo, affiancato da Viktor Andersson.
Q1 – Nella prima metà della sessione a imporre il ritmo è stato Alex Ley segnando il nuovo record del circuito in 1:54.580, ottenuto subito dopo che Mike Halder si è posto come il primo pilota a scendere sotto il muro dell’1:55.
Prima dell’ultimo tentativo l’inglese di BRC è rimasto saldamente davanti al tedesco di ALM, mentre alle spalle dei due si sono insidiati Junesung Park, Ruben Volt e Nicolas Taylor.
Al principio dell’ultimo tentativo, Covini ha migliorato il limite imposto dal compagno di squadra salendo al comando in 1:54.481, precedendo il compagno di squadra di un decimo. Poco dopo a migliorarsi è stato anche Butti, salito in quinta posizione davanti alla Honda di Volt.
I primi venti minuti si sono dunque conclusi con il miglior crono di Covini, seguito da Ley, Halder, Junesung Park, Butti, Volt, Taylor, Junui Park, Hart, Pernía, Baldan e Andersson.
Mikhail Simonov, con il tredicesimo posto, è il primo degli esclusi per soli 13 millesimi, seguito da Victror Weyrich, Felipe Fernández, Santiago Concepción, Adam Shepherd, Giacomo Prandelli, Raphaël Fournier, Chan, Chiappe, Víctor Fernández, Sandro Pelatti e Julien Briché. Il francese di JSB è l’unico che non è riuscito a scendere in pista per completare quanto meno l’out lap.
Q2 – La sessione decisiva ha visto Marco Butti come primo pilota al comando con il riscontro di 1:55.688; il comasco è stato velocemente superato da Mike Halder e quindi Alex Ley, che ancora una volta si sono posti in nelle medesime posizioni della manche precedente, anche se sopra il muro dell’1:55.
Dopo il primo tentativo, il britannico è rimasto al comando davanti al tedesco, quindi Junesung Park e Marco Butti. Quinto riferimento per Andersson, seguito dalle altre Honda ALM di Hart e Volt, quindi Junui Park e Pernía.
Al secondo passaggio sul traguardo, Ley si è migliorato ulteriormente, fermando il cronometro su 1:54.495 e rifilando mezzo secondo a Pernía, che si è invece issato in seconda piazza davanti ad Halder.
Il primo tentativo di Baldan ha permesso al padovano di salire in quinta posizione, mentre il corrispettivo del compagno di squadra Taylor lo ha spinto solo fino al decimo posto. Negli ultimi 90 secondi è arrivato anche il tempo di Covini, che è risultato mezzo secondo più lento del Q1, ma gli ha comunque consentito di seguire il compagno di squadra, spingendo proprio Taylor fuori dai dieci.
Nelle battute finali il canadese bicampione italiano, che si trovava momentaneamente escluso dalla Top10 per due millesimi, si è riportato all’interno della stessa rubando il decimo tempo ad Hart di 13 millesimi.
Allo sventolio della bandiera a scacchi, Alex Ley registra la pole position al debutto nel TCR Europe, mettendosi davanti al compagno di squadra Gabriele Covini per una prima fila tutta Hyundai e tutta BRC Racing Team. La squadra italiana torna davanti a tutti nelle prove ufficiali per la prima volta da Barcellona 2020, quando a segnare il miglior tempo era stato Mat’o Homola.
Seconda fila tutta Honda con un ottimo Tiago Pernía in terza posizione all’esordio a precedere la migliore delle vetture di ALM Motorsport, quella di Mike Halder, che ritorna nella serie con il quarto tempo. Quinta piazza per Junesung Park, quindi Nicola Baldan che – all’esordio con PMA Motorsport – centra la terza fila battendo il proprio compagno di squadra.
Solo un settimo posto per la migliore delle Cupra, quella di Marco Butti, attardato di un secondo dalla vetta, quindi la seconda Hyundai di Solite Indigo Racing con Junui Park. A chiudere le prime dieci posizioni Viktor Andersson e Nicolas Taylor, che di conseguenza conquistano la prima fila per la gara della domenica.
Clamorosamente fuori dalla Top10, e quindi esiliati in sesta fila per entrambe le corse, Max Hart e Ruben Volt con le altre due Honda di ALM Motorsport.
Immagine di copertina: TCR Europe
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








