F1 | GP Australia 2026, qualifiche: Russell in pole su Antonelli, Mercedes di prepotenza. Leclerc 4°, Hamilton 7°, Verstappen a muro in Q1

Di: Federico Benedusi
federicob95
Pubblicato il 7 Marzo 2026 - 07:35
Tempo di lettura: 4 minuti
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F1 | GP Australia 2026, qualifiche: Russell in pole su Antonelli, Mercedes di prepotenza. Leclerc 4°, Hamilton 7°, Verstappen a muro in Q1

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Pole position mai in discussione per il britannico, che precede un ottimo Antonelli (investigato per disattenzione del team). Hadjar precede Leclerc in seconda fila, Verstappen fuori nel primo giro della Q1

Per tutto l’inverno si è parlato della posizione di forza di Mercedes in questa nuova F1 e le qualifiche del Gran Premio di Australia a Melbourne hanno confermato le sensazioni del paddock. George Russell ha dominato la scena nel primo attacco al tempo all’Albert Park e Kimi Antonelli si è inserito secondo, pur con un’investigazione pendente per una grave disattenzione del team all’inizio della Q3. Scopriremo solo durante la giornata se il soffiatore lasciato sulla W17 ricadrà sull’ottima performance dell’italiano.

Sorride in parte Red Bull. Da una parte il dramma di Max Verstappen, finito contro le barriere della curva 1 al primo giro della Q1 per un problema all’assale posteriore, dall’altra un formidabile Isack Hadjar piazzatosi terzo al suo debutto nel team di Milton Keynes. Alle spalle del francese la migliore delle Ferrari, quella di Charles Leclerc, con Lewis Hamilton relegato al settimo posto.

Non brillano le McLaren, che dalla dominanza totale del 2025 passa ad una magra terza fila con l’idolo di casa Oscar Piastri davanti all’iridato in carica Lando Norris, penalizzato di riflesso dalla svista Mercedes con l’ala anteriore danneggiata. In Q3 anche le Racing Bulls e soprattutto il rookie Arvid Lindblad, così come l’Audi di Gabriel Bortoleto che tuttavia non è riuscita a girare.

Nelle parti basse della classifica spicca l’impresa sfiorata da Fernando Alonso, vicinissimo alla Q2 sulla disastrosa Aston Martin, mentre le Cadillac di Sergio Pérez e Valtteri Bottas sono (al momento) tutt’altro che un fattore, molto lontane dalle altre protagoniste in pista.

Cronaca

Q1

Il primo a scendere in pista nella Q1 è Hülkenberg con la rinnovata Audi davanti al debuttante Lindblad, già veloce nelle prove libere. I riferimenti cronometrici iniziali sono a firma Haas, con Bearman in 1:21.408. Non molto interessante è il crono del campione del mondo Norris in 1:21.332, mentre è più in vista Piastri in 1:20.552, battuto di una manciata di millesimi dall’Audi di Bortoleto.

Hamilton e Ferrari optano invece per le gomme medie, stabilendosi a 1:20.852. Russell e Leclerc segnano il loro primo giro veloce in simultanea, dopo sette minuti di turno: per il britannico è 1:19.840, il monegasco (su gomme medie) resta a 872 millesimi di ritardo.

Verstappen scende in pista solo all’approssimarsi di metà sessione e al primo giro lanciato finisce in barriera alla prima variante, causando bandiera rossa: l’olandese parla di blocco dell’asse posteriore della sua Red Bull. Poco prima dell’interruzione, Leclerc si è portato secondo in 1:20.226, sempre su gomme medie.

Alla ripresa delle ostilità c’è uno squillo Ferrari con Hamilton, che sempre sulle coperture a banda gialla segna il miglior tempo in 1:19.811, ma la risposta non si fa attendere in particolare da Piastri (1:19.664) e Russell (1:19.507), con Antonelli quarto in 1:20.120 poi superato da Norris e Hadjar.

Tra gli eliminati ci sono, oltre ovviamente a Verstappen, anche Sainz e Stroll che non sono scesi in pista, le lontanissime Cadillac di Pérez e Bottas e l’Aston Martin di Alonso, esclusa solo all’ultimo tentativo dall’Alpine di Colapinto che rientra nei primi 16.

Q2

Le Ferrari vanno subito a caccia del cronometro nella Q2, forti del treno di gomme morbide risparmiato in Q1. Il primo tentativo di Hamilton viene tuttavia abortito prima dell’ormai celeberrima variante 9-10, mentre Leclerc registra un 1:20.088. Antonelli migliora in 1:19.604, lasciandosi definitivamente alle spalle l’incidente della FP3, ma è ancora una volta Russell il riferimento in 1:18.934. Davanti a Leclerc si inseriscono anche Hadjar, Norris e Lindblad, con Hamilton che per la seconda volta non porta a termine un giro veloce rientrando ai box.

Hamilton si toglie dalla zona eliminazione a tre minuti dalla fine, salendo in sesta posizione. Russell non migliora ma registra un 1:18.987 non lontano dal suo primo riferimento. Antonelli rimane a mezzo secondo e precede Piastri di nove centesimi. Se la parte britannica del box Ferrari lamenta qualche problema nello sprigionamento dell’energia sulla vettura #44, Leclerc si piazza secondo a 423 millesimi da Russell. Migliora anche Hadjar, quinto.

Entrano in Q3 entrambe le Racing Bulls, mentre Bortoleto soffia a Hülkenberg l’ultimo posto buono per la qualificazione. Il tedesco precede le Haas di Bearman e Ocon, l’Alpine di Gasly, l’unica Williams di Albon (autore di un’uscita di pista alla curva 1 nell’ultimo tentativo) e l’altra vettura francese di Colapinto.

Q3

La gioia di Bortoleto non dura a lungo, poiché nel giro di rientro ai box al termine della Q2 la sua Audi si ferma prima della linea di ingresso in pit lane. I meccanici non possono intervenire e il brasiliano rimane lì, senza possibilità di dare a Ingolstadt la soddisfazione di correre con i grandi negli ultimi 13 minuti di qualifica.

Con i piloti ancora impegnati in un doppio giro di lancio, la Q3 viene interrotta con bandiera rossa poiché Mercedes lascia inavvertitamente un soffiatore sulla vettura di Antonelli: il bolognese lo perde in uscita dalla prima variante e Norris lo centra in pieno, sbriciolandolo e spargendo detriti lungo il rettilineo che porta alla curva 3.

Russell rinnova la sua posizione di forza nel primo run in 1:19.084, rifilando mezzo secondo a Norris (con l’ala anteriore rattoppata) e Hadjar. Leclerc, Piastri e Hamilton si attestano oltre il secondo di distacco mentre Antonelli blocca l’anteriore destra alla curva 3 e resta senza riferimenti. Molto meglio il tentativo decisivo dell’italiano, che lo porta momentaneamente davanti in 1:18.811, ma la pole position è di Russell in 1:18.518 per una prima fila tutta Mercedes. Hadjar riporta il sorriso in casa Red Bull issandosi terzo davanti a Leclerc e alle McLaren di Piastri e Norris, mentre Hamilton si adagia settimo a precedere Lawson e Lindblad.

Questa la classifica delle qualifiche del Gran Premio di Australia. In giornata, le dichiarazioni dei protagonisti. L’appuntamento con la gara è per domani alle ore 5:00 italiane.

Immagine di copertina: Media Mercedes

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