Senza pensieri lo svedese ha conquistato la seconda vittoria nel TCR a distanza di due anni dall’unica ottenuta a Brands Hatch
A Jarama, sede del primo round del TCR Spain 2026, la lotta per il successo si è risolta allo spegnimento dei semafori. Viktor Andersson, autore della pole position, ha infatti da subito seminato il resto del gruppo mettendo tra sé e gli avversari almeno un secondo di distacco, che gli hanno permesso di volare verso la prima vittoria spagnola e la seconda in carriera.
Se il via dello svedese è stato perfetto, quello di chi era alle sue spalle – Sten-Dorian Piirimägi – non lo è stato altrettanto, dato che si è ritrovato a perdere posizioni e a dover battagliare fino alla fine per rientrare in possesso della seconda posizione. Quest’ultima è stata conservata quasi fino alla fine dal rientrante Erik Zabala che è comunque riuscito a terminare sul terzo gradino del podio.
CRONACA DELLA SESSIONE
Con lo spegnimento dei semafori ha preso il via della stagione 2026 del TCR Spain, che ha subito visto un ottimo scatto da parte di Andersson, mentre Piirimägi dalla prima fila non è riuscit a fare lo stesso venendo subito soprassato sia da Zabala che da Fernandes Jr. Il portoghese, che inizialmente ha tentato di assaltare anche il secondo posto alla spagnolo, successivamente è stato scavalcato di nuovo dall’estone riportandosi in quarta piazza.
Da subito il pilota di Monlau è riuscito a imprimere un ritmo irraggiungibile per il resto del gruppo, tanto da arrivare a quasi due secondi di vantaggio al principio del secondo giro. A contribuire a questi distacchi importanti è stata anche la lotta per la seconda piazza con Zabala e Piirimägi che ad elastico si sono avvicinati e allontanati a vicenda per gran parte della corsa.
Il primo a rompere gli indugi per muovere la classifica è stato Sargeant che si è accaparrato l’ottava piazza ai danni di Fontán nel corso del quarto giro, mentre poco dopo l’unica fonte di interesse – almeno fino ai passaggi conclusivi della corsa – è rimasta quella relativa allo scontro tra Fernández e Pelatti per la quinta posizione. L’italiano era riuscito in un primo momento a incollarsi allo spagnolo, salvo poi non riuscire mai a creare un’azione concreta.
La classifica è rimasta congelata fino alle battute finali, quando le gomme (nonostante le bassissime temperature) arrivate al limite del degrado hanno iniziato a far perdere ritmo ai piloti di vertice. In un primo momento Zabala è sembrato poter riguadagnare su Andersson, ma poi proprio l’alfiere del Team Clairet Sport si è ritrovato in gravi difficoltà a poco più di cinque minuti dal termine.
In pochi giri il pilota di Audi ha alzato vertiginosamente il proprio passo con quello di Honda che ha iniziato a sfanalare ad ogni rettilineo per disturbare l’avversario. In un primo momento Zabala è riuscito a mantenere il #237 alle sue spalle, ma quest’ultimo alla fine ha avuto la meglio con un sorpasso da incorniciare all’esterno della prima curva durante il terz’ultimo giro di gara.
Pian piano il riferimento di ALM si è rifatto sotto anche ad Andersson, ma il vantaggio di quasi quattro secondi del leader della corsa gli ha permesso di chiudere in relativa tranquillità la propria corsa.

Dopo diciassette giri, Viktor Andersson vince Gara 1 del TCR Spain a Jarama, ritornando al successo due anni dopo la sua unica vittoria ottenuta nel TCR UK a Brands Hatch. Il secondo posto è di Sten-Dorian Piirimägi, che termina davanti a Erik Zabala, il quale nonostante il degrado è riuscito comunque a terminare sul podio precedendo Manel Fernandes Jr.
Quinta posizione e vittoria della coppa Master per Victor Fernández, che precede Sandro Pelatti e il campione in carica della stessa classe René Povlsen. A terminare le prime dieci posizioni in classifica Luke Sargeant, Busián Fontán e Demir Eröge. Fuori dalla Top10, ma vincitore di classe TCR Cup, Álvaro Rodríguez. Con lui sul podio delle vetture più datate anche Miguel Villacieros e Sandro Gómez.
Immagine di copertina: Berni Perez x Monlau Motorsport
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