IndyCar | GP St. Petersburg 2026 – Anteprima dell’Albert Whitted Airport: info, albo d’oro ed orari televisivi

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 25 Febbraio 2026 - 16:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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IndyCar | GP St. Petersburg 2026 – Anteprima dell’Albert Whitted Airport: info, albo d’oro ed orari televisivi

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Anche la IndyCar si appresta ad iniziare il proprio campionato 2026. Veterani ed emergenti, tutti a caccia di Palou.

Tra le serie che apriranno le danze a brevissimo, nello specifico in questo fine settimana, spicca la IndyCar Series. Il secondo campionato a ruote scoperte per importanza al mondo si accinge a cominciare la stagione 2026, per un calendario composto da diciotto tappe e che vedrà la partecipazione in pianta stabile di venticinque macchine.

Il primo appuntamento della stagione è in programma a St. Petersburg, storica gara d’apertura della Indy da diversi anni a questa parte. Il tracciato è derivato dalla pista d’atterraggio dell’Albert Whitter Airport e misura 1,8 miglia, equivalenti a poco meno di tre chilometri.

Il nuovo campionato comincia con premesse decisamente diverso rispetto a quello 2025. Nella scorsa stagione ci si aspettava una lotta equilibrata data anche dall’introduzione dell’ibrido a 2024 in corso, mentre quest’anno le possibilità di uno scontro iridato tra due o più piloti sembrano decisamente ridotte, a fronte di quanto accaduto nella passata stagione.

Álex Palou si presenta nelle vesti di grande favorito per la stagione 2026. Dopo aver ottenuto quattro titoli negli ultimi cinque anni a sole 28 primavere e dopo un 2025 in cui sono stati infranti molti record, il pilota di Sant Antoni de Vilamajor avrà il duro compito di superarsi nella stagione che inizierà questa domenica.

Palou ha anche vinto la scorsa edizione del GP di St. Pete in quella che fu una doppietta Ganassi Racing, con Scott Dixon secondo. Col passare degli anni lo status del neozelandese nella squadra di Chip è calato a fronte dell’ascesa di Palou, ma la terza posizione in campionato conquistata dal #9 nel 2025 dimostra come, alla veneranda età di 45 anni, egli abbia ancora delle ottime cartucce da sparare. Il team dell’Indiana sarà completato da Kyffin Simpson, a cui sarà affidata la vettura #8 per il secondo anno consecutivo e per cui si spera in un salto in avanti sul piano prestazionale.

La grande rivale di Chip Ganassi Racing, la squadra Penske, ha da riscattare una stagione 2025 a lunghi tratti tragicomica, seppur conclusa con delle note positive. Will Power e Scott McLaughlin hanno terminato a malapena in top dieci nello scorso campionato, mentre Josef Newgarden, pur vincendo nell’atto finale di Nashville, ha chiuso l’annata con un mesto 12° posto.

Per il 2026, il Team Penske ha riaccolto Tim Cindric in qualità di stratega di Scott McLaughlin e l’imperativo è tornare ad essere competitivi, in modo da lanciare la sfida a Ganassi ed evitare che Palou abbia campo libero. Anche la line-up ha subito delle modifiche, con l’addio di Power e l’ingresso di David Malukas, premiato dopo l’ottima stagione con A.J. Foyt.

Il due volte iridato australiano si unirà al team Andretti Global, sulla Dallara #26 affidata in precedenza a Colton Herta. Col figlio d’arte passato in F2, il resto della squadra è rimasto invariato, con Kyle Kirkwood sulla #27 (desideroso di ripetere l’ottimo 2025) e Marcus Ericsson sulla #28.

La seconda miglior squadra del 2025 è stata Arrow McLaren, la quale non ha compiuto modifiche alle proprie fila in vista della nuova stagione. La prima guida rimarrà Patricio O’Ward (vicecampione in carica), con Christian Lundgaard sulla #7 (autore di una buonissima prima annata in papaya) e Nolan Siegel sulla #6, quest’ultimo in cerca della definitiva maturazione.

Per l’annata 2026 ci sarà l’ingresso di tre debuttanti, tutti contraddistinti da background piuttosto differenti. Si parte da Caio Collet: il brasiliano classe 2002 è stato un grande protagonista durante la Indy NXT del 2025, chiudendo al secondo posto nella serie ed assicurandosi un sedile in A.J. Foyt, al fianco del confermato Santino Ferrucci.

Il secondo della lista è colui che battuto lo stesso Collet durante lo scorso campionato cadetto. Dennis Hauger ha cercato e trovato fortune maggiori negli Stati Uniti rispetto a quanto accaduto in Europa e per il 2026 sarà la nuova punta del team Dale Coyne Racing, a fianco del rientrante Romain Grosjean dopo la brevissima parentesi Endurance. Una strana coppia questa, che combinerà esperienza e talento.

Il terzo debuttante sarà Mick Schumacher, altro nome proveniente dalle Formule europee. Il figlio del grande Michael, dopo l’esperienza in F1 e quella in Alpine nel WEC, tenterà la sfida a stelle e strisce su vetture decisamente più maschie in termini di guida, essendo prive di servosterzo.

L’ex-pilota della Haas correrà sulla terza macchina del team Rahal Letterman Lanigan Racing, al fianco del Rookie dell’Anno 2025 Louis Foster e del sempre presente Graham Rahal. Al tedesco sarà affidata la vettura #47, mentre la storica #30 non sarà sullo schieramento.

Su di esso non saranno presenti nemmeno le macchine del team Prema. L’addio della famiglia Rosin e i guai finanziari che sta passando la realtà veneta hanno fatto sì che il bel progetto iniziato nel 2025 terminasse prestissimo, nonostante i bei risultati ottenuti e la storica pole position alla Indy 500 di Robert Švarcman.

Sia il russo-israeliano che Callum Ilott saranno illustri assenti sulla griglia 2026, mentre Rinus Van Kalmthout è riuscito a trovare una sistemazione nel team Juncos Hollinger Racing, al fianco di Sting Ray Robb. Invariata, invece, la line-up Meyer Shank con Felix Rosenqvist e Marcus Armstrong.

La IndyCar sarà nuovamente disponibile, qui in Italia, su Sky Sport, solitamente al canale 207 (dedicato alla F1). Verranno mandate in diretta le gare e, in aggiunta, le qualifiche della Indy 500. Per quanto riguarda gli States, sarà ancora Fox Sports ad avere l’esclusiva sulla categoria a ruote scoperte.

INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 1,8 miglia (2.897 m)
Curve: 14 (5 a sinistra, 9 a destra)
Senso: orario

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI

Venerdì 27 febbraio 2026

19:30 – Practice 1 (IndyCarLive.com)

Sabato 28 febbraio 2026

15:30 – Practice 2 (IndyCarLive.com)
22:30 – Qualifiche (IndyCarLive.com)

Domenica 1 marzo 2026

15:00 – Warm-Up (IndyCarLive.com)
18:29 – Gara (Sky Sport F1, IndyCarLive.com)

Fonte immagini: indycar.com

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