Motomondiale | Viegas e l’addio a Phillip Island: “Scelta commerciale, prima o poi sarebbe successo”

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 24 Febbraio 2026 - 12:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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Motomondiale | Viegas e l’addio a Phillip Island: “Scelta commerciale, prima o poi sarebbe successo”

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In un’intervista ad MCNNews ha parlato dell’addio a Phillip Island, e quello che potrebbe essere il suo ruolo in futuro

La notizia dello spostamento del Motomondiale ad Adelaide ha fatto (e fa ancora) molto scalpore, soprattutto perché è costata a Phillip Island la possibilità di ospitare ancora l’evento. Il presidente della FIM Jorge Viegas, interpellato dalla testata locale MCNNews, ha parlato a proposito di questo, menzionando i motivi della scelta e quello che potrebbe essere il futuro della pista di Victoria.

La prima domanda a lui posta è stata proprio riguardo a ciò che ha portato a salutare Phillip Island ed optare per la città del sud dello stato, ed ha risposto dicendo: “È ovvio che prima o poi sarebbe successo, se si guarda alla promozione e alle condizioni della pista. Gli abbiamo chiesto dieci anni fa di migliorare le strutture e ogni anno la stessa risposta ‘Si, si, si, lo faremo’. Ma non è mai accaduto, quindi è arrivato il momento di salutarci.. Adelaide ha fatto una bella proposta ed è stata accettata. Ora non è più Dorna, ma Sports Entertainment, e la MotoGP ha bisogno di attirare nuovi fan per crescere. Amo Phillip Island, ma quando vuoi invitare della gente qui non ci sono strutture, men che meno hotel, quindi la situazione si complica. È stata una decisione perlopiù commerciale. A tutti dispiace perderla, ma nelle ultime discussioni tra Ezpeleta ed il Sig. Fox è stato stabilito che, una volta migliorare le infrastrutture, si potrà nuovamente parlare di un ritorno”.

È stato menzionato anche il contratto della Superbike con il tracciato australiano, valido fino all’anno prossimo. Il mondiale ha aperto le danze proprio li questo weekend, registrando picchi di 47mila spettatori. Riguardo al rinnovo, Viegas non ha detto molto in quanto ancora “confidenziale”, ma varie indiscrezioni, tra cui una lanciata dal telecronista di Eurosport Alessio Piana, recitano di un possibile addio anche da parte delle derivate di serie con “The Bend” che andrebbe a sostituire Phillip Island.

Sul futuro della pista, Viegas ha parlato di molte possibilità tra cui l’inserimento dei giochi intercontinentali della FIM nel 2028, un evento del mondiale endurance e, perché no, anche l’off-road.

Il nostro intento è portare qui i Giochi Intercontinentali FIM del 2028. Ci stiamo dedicando tanto nel riuscirci, sperando di includere anche il Motocross. Mi piacerebbe molto, qua vicino c’è una pista di motocross molto valida (quella di Wonthaggi), ma vorrei poter far disputare un evento all’interno di Phillip Island, così che i piloti su strada e non possano essere nello stesso paddock. Mi sto anche informando perché si possano tenere qui a Victoria le premiazioni di fine stagione della FIM, magari anche insieme ai giochi. Il mondiale endurance è in cerca di nuovi eventi, quindi perché non portare le gare di durata qui? Sarebbe fantastico, otto ore, perché no?“.

Infine non poteva mancare il capitolo Adelaide, che ancora deve ricevere l’omologazione della pista. Si occuperà della cosa proprio in questi giorni il presidente della federazione, che parlerà con Alfonso “Tome” Ezpeleta, ovvero l’addetto a dare l’ok ai circuiti per ospitare le gare FIM.

Non ci sono ancora stato (ad Adelaide, ndr.), venerdì parlerò col nostro ufficiale della sicurezza Tome, che si occupa delle omologazioni. Se non sarà una pista sicura non le daremo l’ok, questo è ovvio. Mi hanno detto che sarà costruito nel centro città, in un parco, invece che per le vie di un vecchio circuito cittadino. Finché soddisferà tutte le condizioni di sicurezza, per me va tutto bene”.

Media: Honda Racing Corporation

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