SSP | Round Australia 2026, gara 1: Jaume Masia senza rivali, Oettl e Bayliss sul podio

Di: Tommaso Pelizza
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Pubblicato il 21 Febbraio 2026 - 05:33
Tempo di lettura: 2 minuti
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SSP | Round Australia 2026, gara 1: Jaume Masia senza rivali, Oettl e Bayliss sul podio

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Vittoria dominante per lo spagnolo, che precede Oettl ed Oli Bayliss al primo podio di categoria

La prima gara del Mondiale Supersport 2026, in Australia, è di Jaume Masia. Il pilota spagnolo di Orelac Racing ha stravinto la manche d’apertura dell’anno, dominando in testa alla corsa dal primo all’ultimo giro. Dietro di lui sono arrivati Phillip Oettl ed Oli Bayliss, che ha ottenuto la sua prima apparizione sul podio in Supersport.

4°, in volata, Albert Arenas autore di un’ottima prova al debutto e che è riuscito ad avere la meglio su Can Oncu sul rettilineo finale. I due, assieme a Bayliss, sono stati protagonisti di una lotta tiratissima per il podio, in cui ha poi avuto la meglio l’australiano di Triumph, che ha avuto una giornata dal sapore agrodolce vista la caduta di Tom Booth-Amos, scivolato alla Southern Loop a 15 giri dalla fine mentre si trovava secondo.

Tante sono state le scivolate oggi, come quella di Valentin Debise in curva 4 dopo otto tornate, ed uno dei piloti che ne ha beneficiato è stato Matteo Ferrari. Nonostante ciò, il pilota WRP è stato comunque autore di una prova maiuscola che lo ha visto concludere 6° al traguardo ed anche, per qualche giro, tenere testa a piloti ben più esperti come Oncu e Bayliss. A concludere la top 10 Vostatek, arrivato a tre secondi da Ferrari, Zaccone, Garcia e Jeremy Alcoba, che ha rimontato dalla 19esima posizione.

Era stato autore di una grande rimonta anche Lucas Mahias, risalito in top 5 dalla 16esima casella, da cui partiva a causa di una penalizzazione post Superpole, ma che è stata vanificata da una scivolata al di fuori della 4 a 6 giri dalla fine. Il francese è poi ritornato in pista, naturalmente molto attardato, per fare chilometri. Anche il connazionale Debise, tra l’altro, ha fatto la stessa cosa per raccogliere giri in pista e soprattutto dati con la sua nuova ZXMoto.

Parlando invece degli italiani Federico Caricasulo e Filippo Farioli hanno concluso la zona punti con la P14 e 15, giungendo dietro a Mahendra (13°), Jespersen (12°) e Whatley (11°), mentre Cardelus è arrivato ai margini dei quindici per soli tre decimi rispetto a Farioli. Gara complicata per Taccini (18°), Cretaro (19°), Giombini (21°) e Riccardo Rossi (22°).

Giornata da dimenticare anche per Dominique Aegerter, che ha dovuto concludere la sua corsa “a spinta” dopo un problema tecnico.

La griglia di partenza per gara 2

Masia partirà dal palo anche nella seconda manche, visto il giro veloce conquistato oggi in 1:32.310. Alle sue spalle scatteranno Oettl e Booth-Amos, che concludono la prima fila.

Ad aprire la seconda invece Mahias seguito da Oncu e Bayliss, mentre a concludere la top 10 saranno Arenas, Ferrari, Debise e Vostatek. Scatterà 11° Casadei, mentre le Kawasaki di Alcoba e Aegerter saranno ancora nelle retrovie della griglia vista la 19esima e 23esima posizione da cui partiranno.

Segue la classifica di gara 1, assieme alla griglia di partenza prevista per gara 2.

Media: Jaume Masia Vargas on Instagram

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