La squadra australiana di Lee Khouri ha scelto il pilota dal BSB per disputare le future tappe del campionato SBK.
Nonostante la stagione 2026 della SBK sia già cominciata in quel di Phillip Island, c’è chi entrerà in gioco un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma nonostante questo sarà da tenere d’occhio. E’ il caso del team Ducati Superbike Advocates Racing, realtà australiana che ha annunciato, nel giovedì di Phillip Island, la propria partecipazione al Mondiale di quest’anno, a partire però dal Round del Portogallo.
Il pilota scelto è Tommy Bridewell. Grande protagonista nel BSB e campione di categoria nel 2023, il classe 1988 ha concluso la propria avventura con Honda Racing a fine 2025 e tenterà la sfida Mondiale insieme al team di Lee Khouri. Sarà la prima volta che un team australiano correrà a tempo pieno nella serie.

Inizialmente l’idea di Khouri e del suo gruppo era di prepararsi al meglio in vista di un debutto datato 2027, ma si è optato per anticipare la cosa, contando sul supporto di figure quali Alan Jackson (ex-vincitore al Tourist Trophy) e Mick Shanley, quest’ultimo scelto come direttore tecnico. La squadra, ovviamente, sarà fornita di una Ducati Panigale V4 R, anche se non è ancora chiaro per quale specifica.
Queste le parole del pilota di Etchilhampton: “È un’opportunità che non avevo mai avuto prima. A Portimão abbiamo svolto un test per il BSB e quando la moto – in piena specifica Superbike – è arrivata, scherzando ho detto al team ‘ma non sarebbe bello lasciarla così senza rimuovere tutta l’elettronica?’. Penso che questo abbia dato al team modo di pensarci e prima che venissi a saperlo era stata presentata la richiesta, poi accettata, per correre nel Mondiale. Un arrivo all’ultimo momento, ma non potrei essere più entusiasta. Rivolgo un grande ringraziamento al team, ci attende un anno avvincente. Senza dubbio ho tanto da imparare – corro da tanti anni ma mi sento un po’ come un rookie! Sono davvero impaziente. Non potevo dire di no a quest’occasione e spero che gli appassionati del BSB possano venire a delle gare per sostenermi, come anche agli altri piloti britannici. Vedremo cosa riusciremo a fare”.
Queste, invece, quelle di Khouri: “Approdare sullo schieramento del Mondiale SBK 2026 è davvero un momento di grande orgoglio, non solo per il nostro team ma anche per l’Australia. Superbike Advocates Racing sarà il primo team australiano nella storia del Campionato del Mondo Superbike e per me ha un grande significato. Un progetto partito con una grande passione – quella per Ducati, per le competizioni e per dar vita a qualcosa al massimo livello. Quello che è partito nel campionato australiano Superbike si è tramutato in un progetto da Campionato del Mondo molto prima di quanto originariamente pianificato e questa è la dimostrazione di quanto crediamo nelle persone che abbiamo attorno a noi. La SBK è uno dei Campionati più competitivi nel motorsport globale: non entriamo per far numero, ma per imparare velocemente e giocarcela. Con l’esperienza di Tommy, la Ducati Panigale V4 R e la forza della nostra struttura tecnica crediamo di poter dar vita a qualcosa di serio e professionale dal primo giorno. Rappresentare l’Australia e la Gran Bretagna sul palcoscenico mondiale è un qualcosa di cui sono estremamente fiero. Questo è soltanto l’inizio”.
Fonte immagini: Facebook / Tommy Bridewell
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