Il campione in carica precede Verstappen e Russell. Per la Ferrari pochissimi giri (ma nuovo sistema di aero attiva al posteriore)
Si è conclusa la prima quattro ore della seconda giornata di test F1 in Bahrain. Il campione del mondo in carica Lando Norris ha ottenuto il miglior tempo in 1:33.453 (miglior tempo dei test fino ad ora) con la McLaren MCL40 e 72 giri completati, senza problemi di sorta in una giornata dove, invece, altri team hanno avuto qualche problema in più.
Nei primi posti non compare, infatti, Lewis Hamilton. Il sette volte iridato della Ferrari ha passato tutta la mattina ai box per problemi che non sono stati comunicati. Sulla SF-26, nei soli cinque giri visti al mattino, si è vista una nuova soluzione per quanto riguarda l’aerodinamica attiva al posteriore, con il flap superiore che si ribalta completamente. Hamilton proseguirà il lavoro nel pomeriggio, dopo essere tornato in pista giusto per le prove di partenza di fine mattinata.
Max Verstappen è secondo con la Red Bull RB22 a un decimo abbondante da Norris. Per il quattro volte iridato 56 giri ai quali si sommeranno quelli del pomeriggio. Sono 77, invece, le tornate di George Russell con la Mercedes W17, al terzo posto a sei decimi e mezzo da Russell.
I tempi si alzano come si esce dai top team. La Williams prosegue con il suo lavoro senza mai fermarsi: Alex Albon è quarto a oltre un secondo e mezzo ma con altri 71 giri portati in cascina, con la FW48 che è la monoposto con più chilometri insieme alla McLaren.
Un po’ più frammentata la sessione di Audi, con Gabriel Bortoleto che ha percorso appena 27 giri nel corso del mattino seppur abbia ottenuto il quinto tempo. Ollie Bearman aggiunge 69 passaggi al ruolino della Haas VF-26, precedendo Franco Colapinto (54 giri) con l’Alpine A526.
Pochi giri anche per la Racing Bulls: la VCARB 03 ha girato con Liam Lawson completando solo 27 tornate. Tra molte difficoltà, continua il lavoro di Aston Martin. Fernando Alonso ha completato 40 giri al mattino con la AMR26, restando a 4 secondi dalla testa.
Tolto Hamilton, l’ultimo posto spetta a Valtteri Bottas che, con la Cadillac, ha messo insieme 58 tornate restando lontanissimo dalla testa, concentrato evidentemente su prove di passo gara.
Cinque team su undici cambieranno pilota nel pomeriggio: McLaren, Mercedes, Audi, Haas e Cadillac. Proseguiranno invece Verstappen, Hamilton, Albon, Alonso, Lawson e Colapinto.
Seguono i tempi di queste prime quattro ore.


Immagine di copertina: Media McLaren
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